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Asepsan
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
ASEPSAN
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
Un flacone contiene
principio attivo:
iodopovidone 1 g (pari a iodio attivo 0,1 g)
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Soluzione vaginale
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Disinfezione della mucosa vaginale.
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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
Effettuare la lavanda vaginale 1 o 2 volte al giorno.
Per la preparazione e l’uso della lavanda vaginale seguire le istruzioni:
Premere sul flacone ancora sigillato, appoggiato ad un piano rigido, per ottenere lo spostamento dalla propria sede del setto separatore e quindi la connessione tra le due camere
Agitare per miscelare la soluzione attiva con il diluente
Aprire il flacone spingendo lateralmente il sigillo di garanzia e di chiusura
Innestare la cannula sul flacone, assicurandone lo stabile posizionamento
Introdurre la cannula nel canale vaginale, con cautela, fino a metà dell’ogiva
Comprimere il flacone fino a completo svuotamento.
Attenersi inoltre alle eventuali istruzioni del medico curante
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Ipersensibilità verso i derivati dello iodio, gli altri componenti del prodotto e sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. E’ controindicato l’uso regolare nei pazienti con disordini tiroidei.
Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. par. 4.6)
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
L’uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia.
Non usare per trattamenti prolungati, dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.
Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato.
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04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Durante la gravidanza e l’allattamento, il preparato va utilizzato solo nei casi si effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Non ci sono presupposti né evidenze che il farmaco possa modificare la capacità di attenzione ed i tempi di reazione.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
E’ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione). In tal caso interrompere il trattamento.
Il farmaco può interferire con le prove di funzionalità tiroidea.
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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
In letteratura non sono descritti casi di iperdosaggio alle normali condizioni d’uso.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
Il polivinilpirrolidone-iodio (iodopovidone) è un composto organico idrosolubile contenente iodio (iodoforo) utilizzato come disinfettante e antisettico principalmente per il trattamento di ferite infette, per la preparazione della cute e delle mucose alle operazioni chirurgiche.
Gli iodofori sono complessi dello iodio con polimeri “carrier”, le cui soluzioni rilasciano gradualmente iodio e sono pertanto efficaci contro batteri, funghi, virus, protozoi e spore.
Il polivinilpirrolidone-iodio risulta pertanto meno potente ma meno tossico delle preparazioni contenenti iodio libero.
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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
Il prodotto, destinato all’uso topico, viene scarsamente assorbito e non determina modificazioni organiche in caso di tiroide e reni sani.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
La DL50 è pari a 110 mg di soluzione/kg e.v. e 1300 mg di iodio/kg per os.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
Camera superiore: sodio fosfato bibasico, acido citrico, acqua depurata.
Camera inferiore: polisorbato 20, 2-fenossietanolo p-idrossibenzoati di metile, etile, propile, butile, glicole propilenico, acqua depurata.
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Lo iodio è incompatibile con sali di mercurio, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d’idrogeno.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
36 mesi in confezionamento integro.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Conservare fra + 8° e + 30°C.
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Flacone a doppia camera in politene, fornito con cannula per irrigazioni vaginali.
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Vedere punto 4.2
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
Zambon Italia s.r.l. - Via della Chimica 9 - Vicenza
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
ASEPSAN 0,625% soluzione vaginale – 5 flaconi a doppia camera 10 ml + 150 ml + 5 cannule
AIC n. 032264020
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Prima autorizazione: 15/04/1996
Rinnovo 09/05/2001
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
04/08/2000
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