Pubblicità
Eparmefolin
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Pubblicità
01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
EPARMEFOLIN
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
"Adulti" polvere e solvente per soluzione iniettabile
1 fiala di polvere contiene:
Principi attivi: cianocobalamina (Vit.B12 ) 2 mg; calcio folinato 0,9 mg
1 fiala di solvente contiene: acqua p.p.i. 1,5 ml
"Bambini" polvere e solvente per soluzione iniettabile
1 fiala di polvere contiene:
Principi attivi: cianocobalamina (Vit. B12 ) 1 mg; calcio folinato 0,45 mg
1 fiala solvente contiene: acqua p.p.i. 1 ml
Compresse rivestite
1 compressa rivestita contiene:
Principi attivi: cianocobalamina (vitamina B12 ) 0,5 mg; calcio folinato 0,1 mg.
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
Compresse rivestite.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Stati carenziali di vitamina B12 e folati.
Pubblicità
04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
Come terapia di base 1 fiala al giorno per via intramuscolare o endovenosa (quest'ultima via di somministrazione, anche per fleboclisi, è particolarmente raccomandabile negli adulti). Nella terapia d'attacco 2 fiale al giorno. Una fiala a giorni alterni nella terapia di mantenimento. Per la terapia degli stati carenziali in corso di epatopatie croniche si consiglia il ricorso alla somministrazione parenterale a causa della frequente compromissione dell'assorbimento intestinale; la terapia può essere protratta anche per lunghi periodi secondo prescrizione medica. Come integratore della terapia parenterale 4 compresse rivestite al giorno.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Coma epatico o condizioni precomatose. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
La somministrazione parenterale di vitamina B12 in soggetti con carenza di folati può dar luogo ad una risposta ematologica che può indurre ad un errore diagnostico.
Non disperdere le fiale nell'ambiente dopo l'uso.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
Vedi anche "Interazioni".
Links sponsorizzati
04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Non somministrare contemporaneamente ad un antagonista dell'acido folico (es. ametopterina) per non annullarne l'effetto terapeutico.
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Niente da segnalare.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Non sono mai stati segnalati effetti imputabili alla somministrazione del farmaco.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
Sono stati segnalati rari casi di reazioni da sensibilizzazione alla vitamina B12 e all'acido folico. Alte dosi, per via parenterale, possono determinare esantemi, diarrea e, eccezionalmente, shock anafilattico. Con la forma iniettabile è possibile la comparsa di arrossamento, tumefazione e dolore nel sito di iniezione.
Links sponsorizzati
04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Non sono stati segnalati fino ad oggi fenomeni imputabili a iperdosaggio del farmaco.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
Eparmefolin è un preparato costituito da folinato di calcio e cianocobalamina. L'acido folinico rappresenta la forma attiva dell'acido folico e pertanto entra direttamente nel ciclo dei tetraidrofolati, nel quale si verificano la sintesi e la cessione di gruppi monocarboniosi ed in particolare di gruppi metilici.
L'acido folinico è anche indispensabile per la produzione di emazie, intervenendo nelle fasi di maturazione da megaloblasti e normoblasti: è noto, infatti, che una classica anemia megaloblastica si accompagna a bassi livelli di folato nel siero e nei globuli rossi.
Lo studio della patologia da carenza di folati ha, inoltre, consentito di evidenziare condizioni deficitarie di acido folinico, che in genere precedono il manifestarsi del quadro anemico conclamato, trattabili con successo mediante somministrazione di calcio folinato.
La cianocobalamina costituisce la forma di vitamina B12 di più pronta utilizzazione. Le interazioni tra folati e vitamina B12 sono numerose e fondamentali; la loro carenza determina una sintesi difettosa del DNA, soprattutto nei tessuti a rapido turnover cellulare.
Il sistema emopoietico è particolarmente sensibile all'insufficiente disponibilità delle due vitamine. Nelle epatopatie ed in specie in quelle croniche ad eziologia etilica si riscontra una sistemica carenza delle due vitamine, che trova solo parziale giustificazione in un ridotto assorbimento intestinale.
Links sponsorizzati
05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
Cianocobalamina (Vitamina B12 ): somministrata per via orale, la cianocobalamina viene assorbita in parte per semplice diffusione attraverso la mucosa intestinale, in parte dopo essersi legata al fattore intrinseco (una glicoproteina con peso molecolare pari a 60.000). Il complesso vitamina B12 -fattore intrinseco interagisce con recettori specifici della mucosa dell'ileo, determinando il passaggio in circolo del principio vitaminico. La vitamina B12 si lega quindi alle globuline plasmatiche, le transcobalamine, per essere trasportate nei tessuti ed in particolare al fegato.
L'escrezione avviene in piccola quota attraverso la bile ed in prevalenza per via renale.
Calcio folinato: L'acido folinico, somministrato per via orale, viene rapidamente assorbito, determinando la massima folatemia dopo circa 60 minuti.
Sia per somministrazione orale che parenterale, esso viene convertito principalmente in acido 5-formil-tetraidrofolico e 5-metil-tetraidrofolico, che si distribuiscono ai tessuti sia normali che cancerosi. Entrambi i metaboliti vengono quindi eliminati prevalentemente per via renale.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
I componenti della specialità medicinale sono caratterizzati da tossicità sia acuta che cronica condotte per via parenterale nel coniglio, nel ratto e nel cane, del tutto trascurabile.
Per os la DL50 del Calcio folinato è superiore a 7000 mg/kg nel topo, mentre per via endovenosa la DL50 è risultata di 507 mg/kg nel topo e di 414 mg/kg nel ratto.
Si tratta comunque di sostanze fisiologiche che non determinano fenomeni di accumulo, essendo gli eventuali eccessi escreti per via urinaria.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
Polvere e solvente per soluzione iniettabile: mannitolo, metile p-idrossibenzoato.
Compresse rivestite: mannitolo, cellulosa microcristallina, talco, calcio carbonato, titanio biossido (E 171), gliceril beenato, silice precipitata, caolino, polivinilpirrolidone, glicerolo, polimeri di metacrilati, metilcellulosa, cera bianca, eritrosina-lacca di alluminio (E 127), saccarosio.
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Nessuna nota.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
Validità: 24 mesi.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Nessuna.
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Polvere e solvente per soluzione iniettabile: Astuccio da 6 fiale polvere di vetro neutro giallo tipo I, secondo F.U.IX Ed. + 6 fiale solvente di vetro neutro incolore tipo I, secondo F.U. IX Ed.
Compresse rivestite: Astuccio da 30 compresse rivestite confezionate in blister trasparente ambrato di accoppiato PVC/Al.
6 fiale polv. + solv. Adulti.
6 fiale polv. + solv. Bambini.
30 Compresse rivestite
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Niente da segnalare.
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
BRACCO S.p.A.
Via E. Folli, 50 - Milano
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
6 fiale polv. + solv. Adulti AIC n. 021076070
6 fiale polv. + solv. Bambini AIC n. 021076082
30 Compresse rivestite AIC n. 021076094
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Fiale adulti/bambini: 09.08.1968 / 01.06.2000
Compresse rivestite: 20.11.1971 / 01.06.2000
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
Giugno 2000
Cerca nel sito:


