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Pivanazolo Pomata
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
PIVANAZOLO pomata
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
100 g di pomata contengono:
Principio attivo: pivaloilossimetil miconazolo cloruro 2,7 g (corrispondente a 2 g di miconazolo cloruro).
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Pomata per uso cutaneo.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti o da Candida. Per la sua attività antibatterica sui Gram-positivi, Pivanazolo pomata dermatologica può essere utilizzato per il trattamento delle micosi con superinfezioni sostenute da tali microrganismi.
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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
A) Infezioni cutanee: stendere sulla lesione la pomata dermatologica (il quantitativo è in rapporto all'estensione della parte malata) 1-2 volte al giorno. Il trattamento con Pivanazolo deve essere protratto fino alla completa scomparsa delle lesioni.
La pomata dermatologica è particolarmente indicata nel trattamento delle infezioni in aree di difficile applicazione topica: unghie e zone pilifere.
B) Infezioni delle unghie: applicare la pomata dermatologica 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, coprendo con un bendaggio occlusivo.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Ipersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del lattante a seguito di somministrazione di pivaloilossimetil miconazolo cloruro non è escluso; pertanto l'uso di Pivanazolo in caso di gravidanza e/o nell'allattamento è da riservare, a giudizio del medico, nei casi di assoluta necessità.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
Non previste.
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04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Nessuna accertata.
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Negli studi sulla embriotossicità, sulla fertilità e sulla tossicità peri- e post-natale condotti nel ratto e nel coniglio, il pivaloilossimetil miconazolo cloruro non è risultato embrio-feto-tossico né teratogeno e non ha dato luogo ad effetti avversi sulla fertilità e sullo sviluppo peri- e post-natale di prole nata da una generazione di animali trattati.
Per l'uso in gravidanze e nell'allattamento vedi il paragrafo "Controindicazioni".
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Nessuno accertato.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
I preparati per uso topico, specie se usati per trattamenti prolungati, possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò accada è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Non sono stati segnalati casi di intossicazione, né di iperdosaggio.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
Il miconazolo o 1-(2,4 dicloro-beta (2,4 diclorobenzil-ossi) fenetil) imidazolo è un farmaco ad attività antimicotica contro dermatofiti, lieviti ed altri funghi patogeni ed antibatterica contro bacilli e cocchi Gram-positivi (in particolare Stafilococchi e Streptococchi).
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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
La somministrazione orale di 500 mg di miconazolo, per due volte al giorno, permette di rilevare concentrazioni ematiche superiori a 1 mcg/ml. L'emivita calcolata approssimativamente sull'ultima parte della curva è intorno alle 12 ore. Il miconazolo viene eliminato, metabolizzato e non, per gran parte nelle feci e per il 10% nelle urine. L'1% della dose assunta è presente nelle urine in forma non bio-trasformata. Il miconazolo permane, per almeno il 50% della dose, nel tratto intestinale in forma non bio-trasformata permettendo un trattamento locale della patologia micotica gastrointestinale.
L'applicazione cutanea determina un assorbimento trascurabile di miconazolo, non rilevabile nei tassi ematici.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
La DL50 per somministrazione orale è risultata nel topo 572,1 mg/kg (324,4-1030,0), DL50 nel ratto 640 mg/kg, nella cavia 275,9 mg/kg (201,2-378,3) e nel cane 160 mg/kg. Le indagini di tossicità cronica condotte su diverse specie animali non hanno evidenziato alterazioni patologiche riferibili al principio attivo.
Nel ratto e nel coniglio il pivaloilossimetil miconazolo cloruro non ha indotto manifestazioni fetotossiche, né teratogene.
L'applicazione topica del miconazolo, sia per applicazione unica che ripetuta, non ha evidenziato fenomeni di sensibilizzazione.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
100 g di pomata contengono:
tefose 63 (stearato di glicole e polietilenglicole), labrafil (poliossietilene oleico gliceride), paraffina liquida, butilidrossianisolo (BHA), p-ossibenzoato di metile, p-ossibenzoato di propile, acido lattico, acqua depurata
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Nessuna accertata.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
A confezionamento integro: 3 anni nelle normali condizioni ambientali.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Nessuna
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Scatola contenente tubo da 30 g di pomata dermatologica
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Nessuna
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
BENEDETTI S.p.A. - Industria Chimico Farmaceutica
Vicolo de' Bacchettoni, 3 - 51100 Pistoia
Concessionario esclusivo per la vendita: Istituto Sierovaccinogeno Italiano I.S.I. S.p.A. - Castelvecchio Pascoli (Lucca)
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
AIC n. 027536059.
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Febbraio 1995.
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
Revisione 1995.
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