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Samyr
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
SAMYR
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
• SAMYR 400 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
Un flacone di polvere contiene:
Principio attivo: ademetionina (Solfo-Adenosil-L-Metionina) 1,4-butandisolfonato 760 mg pari a ione 400 mg.
• SAMYR 400 mg compresse gastroresistenti
Una compressa gastroresistente contiene:
Principio attivo: ademetionina (Solfo-Adenosil-L-Metionina) 1,4-butandisolfonato 760 mg pari a ione 400 mg.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Polvere e solvente per soluzione iniettabile
Compressa gastroresistente
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Sindromi depressive.
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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
Il trattamento può essere iniziato attraverso somministrazione parenterale e continuato per via orale oppure si può iniziare per via orale.
Polvere e solvente per soluzione iniettabile
La polvere liofilizzata deve essere dissolta usando il relativo solvente al momento dell’uso, la porzione non utilizzata deve essere scartata.
Ademetionina non deve essere mescolata con soluzioni alcaline o soluzioni contenenti ioni calcio. Se la polvere di liofilizzato appare diversa dal colore bianco (a causa di una lesione della fiala oppure a causa della esposizione al calore), il prodotto non deve essere utilizzato.
La somministrazione per via endovenosa di ademetionina polvere e solvente per soluzione iniettabile deve essere praticata lentamente..
Compresse
Le compresse di ademetionina devono essere deglutite intere e non masticate.
Per un migliore assorbimento della sostanza attiva e per un effetto terapeutico completo, le compresse di ademetionina non devono essere assunte ai pasti.
Le compresse di ademetionina devono essere estratte dal blister immediatamente prima dell’uso. Se le compresse appaiono diverse dal colore bianco (a causa della presenza di fori nell’ involucro in alluminio), si raccomanda di non utilizzare il prodotto.
Flaconi: 1 flacone al dì per cicli di 15-20 giorni, per via endovenosa o intramuscolare (equivalente a 400 mg/die).
Compresse: 2 - 3 compresse al dì secondo prescrizione medica (equivalente a 800-1200 mg/die).
La terapia può essere iniziata per via parenterale (un flacone al dì per via endovenosa o intramuscolare per 15 - 20 giorni) e proseguita per via orale (2 - 3 compresse al dì).
Pazienti anziani: gli studi clinici condotti con Ademetionina non hanno arruolato un numero sufficiente di soggetti aventi età pari a 65 anni e superiore, tale da determinare se rispondono in modo differente dai soggetti più giovani. L’esperienza clinica riportata non ha identificato differenze di risposta tra pazienti anziani e giovani.
In generale, la selezione della dose per un paziente anziano deve essere fatta con cautela di solito iniziando dalla dose più bassa all’interno del range terapeutico, e considerando la più alta frequenza di decremento della funzionalità epatica, renale o cardiaca, della presenza di altre malattie concomitanti oppure di altre terapie farmacologiche.
Bambini: la sicurezza e l’efficacia di ademetionina nei bambini non è stata stabilita.
Disfunzione epatica: i parametri farmacocinetici sono simili nei volontari sani e nei pazienti affetti da malattie epatiche croniche.
Disfunzione renale : non sono stati condotti studi con pazienti affetti da alterazioni della funzionalità renale. Perciò si raccomanda cautela quando si somministra ademetionina a tali pazienti.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Ademetionina è controindicata in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
L’iniezione per via endovenosa va praticata lentamente.
I livelli di ammonio devono essere monitorati in pazienti con stati precirrotici e cirrotici o di iperammoniemia dopo somministrazione orale di Ademetionina.
Poichè deficit di vitamina B12 e folato possono diminuire i livelli di Ademetionina, i pazienti a rischio (affetti da anemia, da patologie epatiche, in gravidanza o in caso di potenziali deficit vitaminici dovuti ad altre patologie o ad abitudini alimentari come ad esempio i veganiani) dovrebbero effettuare test del sangue routinariamente per controllare i livelli plasmatici. In caso si riscontrassero dei deficit, si raccomanda il trattamento con vitamina B12 e/o folato prima o in concomitanza con la somministrazione di ademetionina.
Alcuni pazienti possono mostrare casi di capogiri durante l’assunzione di ademetionina. Ai pazienti deve essere sconsigliata la guida o l’utilizzo di macchinari durante il trattamento fino a quando non sono ragionevolmente certi che la terapia a base di ademetionina non ne influenzi le capacità ad operare in tali attività (vedere il paragrafo 4.7).
Suicidio/Ideazione suicidaria
La depressione è associata ad aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione specificativa. Poichè possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. E’ esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento.
Altre patologie psichiatriche per le quali Samyr è prescritto possono anche essere associate ad un aumento del rischio di comportamento suicidario. Inoltre, queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore. Quando si trattano pazienti con disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie psichiatriche.
Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidari, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell’inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo.
La terapia farmacologica con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) dovrebbero essere avvertiti della necessità di monitorare e di riportare immediatamente al proprio medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l’insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali.
È sconsigliata l’assunzione in pazienti con malattia bipolare. Sono stati riportati casi di passaggio dalla depressione all’ ipomania o alla mania quando in trattamento con Ademetionina.
In letteratura è stato riportato un solo caso di sindrome serotoninergica in pazienti che assumono Ademetionina e Clomipramina. Sebbene l’interazione potenziale sia supposta, si raccomanda cautela quando si somministra ademetionina in concomitanza con gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI), antidepressivi triciclici (come la Clomipramina) e medicinali e fito integratori a base di triptofano (vedere il paragrafo 4.5).
L’efficacia di ademetionina nel trattamento della depressione è stata studiata attraverso studi clinici a breve termine (durata di 3-6 settimane). L’efficacia di ademetionina nel trattamento della depressione per lunghi periodi non è nota. Ci sono molti medicinali per il trattamento della depressione e i pazienti devono consultare il proprio medico per determinare la terapia ottimale. I pazienti devono essere incoraggiati ad i informare i propri medici se i loro sintomi non si riducono oppure peggiorano durante il trattamento a base di ademetionina.
I pazienti affetti da depressione sono a rischio di suicidio e di altri eventi seri pertanto devono ricevere un supporto psichiatrico continuo durante la terapia a base di ademetionina per assicurare che i sintomi della depressione siano adeguatamente considerati e trattati.
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04.5 Interazioni - Inizio Pagina
È stata riportata sindrome serotoninergica in pazienti che assumono Ademetionina e clomipramina. Pertanto, sebbene l’interazione potenziale sia supposta, si raccomanda cautela quando si somministra ademetionina in concomitanza con gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI), antidepressivi triciclici (come la Clomipramina) e medicinali e fito integratori a base di triptofano (il paragrafo 4.4).
Va inoltre segnalato che è compatibile l’associazione della Ademetionina con qualunque altro farmaco antidepressivo (come triciclici e IMAO). L’assunzione di Ademetionina non presenta interazioni negative con l’assunzione di alcol.
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Quando richiesto da particolari condizioni cliniche (colestasi, vomito gravidico), può essere impiegato con tranquillità in corso di gravidanza senza conseguenze indesiderate per la madre ed il feto.
Gravidanza
L’assunzione di dosaggi terapeutici di Ademetionina in donne durante gli ultimi mesi di gravidanza non ha comportato alcun evento avverso. È consigliabile somministrare Ademetionina nei primi tre mesi di gravidanza solo se assolutamente necessario.
Allattamento
Ademetionina deve essere assunta durante l’allattamento solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il neonato.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Durante il trattamento con ademetionina, in alcuni pazienti si sono verificati casi di capogiro. Durante il trattamento si consiglia di non guidare o di usare macchinari fino a quando non si è ragionevolmente certi che la terapia a base di Ademetionina non influisce sulla capacità di guidare e di svolgere tali attività.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
Non sono segnalati effetti indesiderati importanti anche in seguito a somministrazione a lungo termine ed a dosaggi elevati. Non sono stati segnalati casi di assuefazione o di farmaco-dipendenza. Per la sua ottima tollerabilità l’Ademetionina può essere impiegata con tranquillità nelle donne in stato di gravidanza, nelle persone anziane e negli epatopatici cronici.
Raramente, e solo in soggetti particolarmente sensibili, il SAMYR può provocare disturbi del ritmo sonno-veglia: in tali casi può essere utile l’impiego serale di un ipnoinducente.
Data l’acidità del pH a cui, per ragioni di stabilità, è mantenuto il principio attivo nelle compresse, da parte di alcuni pazienti sono stati segnalati, dopo somministrazione del prodotto per via orale, pirosi e senso di peso epigastrico, fenomeni peraltro di scarsa entità e tali da non pregiudicare la prosecuzione della terapia.
Rari: ideazione/comportamento suicidario (vedere il paragrafo 4.4)).
Reazioni durante i Clinical Trials
Per più di due anni Ademetionina è stata studiata in 2434 pazienti durante studi clinici controllati e aperti; di cui 1983 affetti da patologie epatiche e 817 affetti da depressione.
La tabella sottostante è basata su 1667 pazienti arruolati in 22 studi clinici e trattati con ademetionina. Di questi 121 (7.2%) hanno avuto evidenza di 188 reazioni avverse in totale. Nausea, dolore addominale e diarrea sono state le reazioni avverse più frequentemente riportate. Non è stato sempre possibile valutare la causalità tra l’evento avverso e il medicinale.
| Classe di Sistema di Organi | Evento |
| Infezioni ed Infestazioni | Infezioni del tratto urinario |
| Disturbi psichiatrici | Confusione |
| Insonnia | |
| Patologie del Sistema Nervoso | Capogiri |
| Cefalea | |
| Parestesia | |
| Patologie cardiache | Disturbi cardiovascolari |
| Patologie Vascolari | Vampate di calore |
| Flebite superficiale | |
| Patologie gastrointestinali | Distensione addominale |
| Dolore addominale | |
| Diarrea | |
| Secchezza delle fauci | |
| Dispepsia | |
| Esofagite | |
| Flatulenza | |
| Dolore gastrointestinale | |
| Disturbi gastrointestinali | |
| Emorragia gastrointestinale | |
| Nausea | |
| Vomito | |
| Patologie Epatobiliari | Colica Biliare |
| Cirrosi Epatica | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. | Iperidrosi |
| Prurito | |
| Reazioni cutanee | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. | Artralgia |
| Spasmi Muscolari | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. | Astenia |
| Brividi | |
| Reazioni al sito di iniezione | |
| Influenza | |
| Malessere | |
| Edema periferico | |
| Piressia |
Reazioni da Sorveglianza Postmarketing o Studi Clinici di fase IV
Disturbi del Sistema Immunitario
Reazioni anafilattiche
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Edema laringeo
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Reazione al sito di iniezione (molto raramente con necrosi cutanea), rash, angioedema.
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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Casi di sovradosaggio con Ademetionina sembrano essere rari. Il medico deve contattare i centri antiveleno locali. In generale i pazienti devono essere monitorati e deve essere fornita loro terapia di supporto.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
Categoria farmacoterapeutica: antidepressivo, codice ATC N06AX49.
La S-Adenosil L-metionina (Ademetionina) è un amminoacido fisiologicamente presente a distribuzione pressoché ubiquitaria nei tessuti e nei fluidi dell’organismo, dove interviene in importanti processi biologici negli uomini e negli animali principalmente come coenzima e come donatore di metili (reazioni di transmetilazione). La Transmetilazione è inoltre essenziale nello sviluppo del doppio strato fosfolipidico delle membrane cellulari e contribuisce alla fluidità delle membrane. L’Ademetionina può penetrare la barriera emato encefalica e la transmetilazione ademetionina mediatata è critica nella formazione dei neurotrasmettitori nel sistema nervoso centrale incluse le catecolamine (dopamina, noraderenalina, adrenalina serotonina, melatonina e istamina). L’ademetionina è anche precursore dei composti solforati fisiologici (cisteina, taurina, glutatione, CoA, ecc.) nelle reazioni di transulfurazione. Il Glutatione, il più potente antiossidante nel fegato è importante nella detossificazione epatica. L’Ademetionina aumenta i livelli epatici di glutatione in pazienti affetti da malattie epatiche causate da alcol e non. Sia il folato che la vitamina B12 sono co-fattori essenziali nel metabolismo e nel ripristino dell’Ademetionina.
Il trasferimento del gruppo metilico (transmetilazione) dalla Ademetionina a molecole biologiche come ormoni, neurotrasmettitori, acidi nucleici, proteine, fosfolipidi costituisce una tappa fondamentale nei processi metabolici dell’organismo.
Nell’infanzia e nell’adolescenza i livelli di Ademetionina sono elevati, nell’adulto essi decrescono in maniera apprezzabile e si riducono ulteriormente nell’anziano.
In soggetti depressi è stata dimostrata una carenza di Ademetionina nel liquido cerebrospinale.
Dati sperimentali ottenuti nell’animale e nell’uomo hanno dimostrato che l’Ademetionina è in grado di superare la barriera ematoencefalica e pertanto produrre un aumento dei livelli cerebrali e liquorali del composto.
Un aumento delle concentrazioni di Ademetionina è in grado di influenzare pertanto i processi di transmetilazione che assumono particolare importanza a livello cerebrale in quanto intervengono nel metabolismo dei neurotrasmettitori catecolaminici (dopamina, noradrenalina, adrenalina) indolaminici (serotonina e melatonina) ed imidazolici (istamina).
Un trattamento con Ademetionina è in grado di aumentare il turnover di alcuni neurotrasmettitori quali serotonina e noradrenalina.
Un’altra importante azione farmacologica dell’Ademetionina è svolta a livello delle membrane neuronali dove una corretta metilazione dei fosfolipidi è alla base di una corretta fluidità delle membrane stesse.
Quando vi è una diminuita fluidità delle membrane anche l’attività β-recettoriale è diminuita come ad esempio nei processi di invecchiamento; in questi casi dati sperimentali hanno dimostrato che un trattamento cronico con Ademetionina è in grado di ripristinare una corretta metilazione dei fosfolipidi e una corretta funzionalità recettoriale.
Da un’analisi dei dati della letteratura e dalla metaanalisi degli studi clinici è risultato che la Ademetionina è dotata di una marcata attività antidepressiva in pazienti affetti da differenti tipi di depressione (endogena uni- e bipolare, neurotica, disturbi distimici).
L’azione antidepressiva è rapida e si manifesta entro 5 - 7 giorni di trattamento in assenza di effetti collaterali, in particolare di tipo anticolinergico.
E’ compatibile l’associazione con qualunque altro farmaco antidepressivo, in particolare triciclici ed inibitori delle monoaminossidasi.
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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
Assorbimento
Nell’uomo, dopo somministrazione endovenosa, il profilo farmacocinetico del SAMYR è di tipo bi-esponenziale ed è composto da una fase di distribuzione apparente rapida nei tessuti e da una fase di depurazione caratterizzata da un’emivita di circa 1,5 ore. Per via intramuscolare l’assorbimento del farmaco è praticamente completo (96%); i valori plasmatici massimi di Ademetionina si raggiungono dopo circa 45 minuti dalla somministrazione.
Per via orale i picchi di concentrazione plasmatica sono raggiunti da 3 a 5 ore dopo l’ingestione di compresse grastroresistenti (400-1000 mg). La biodisponibilità orale è aumentata quando l’Ademetionina è somministrata in condizioni di digiuno. La concentrazione di picco plasmatico ottenuta dopo somministrazione delle compresse gastroresistenti è dose correlata con picco di concentrazioni plasmatiche di 0.5 a1 mg/l raggiunto da 3 a 5 ore dopo una somministrazione singola compresa tra 400 mg fino a 1000 mg. Le concentrazioni plasmatiche diminuiscono fino a tornare a valori basali entro le 24 ore.
Il SAMYR si lega in modo trascurabile alle proteine plasmatiche e si distribuisce rapidamente nei tessuti e nelle cellule.
Il SAMYR somministrato per via orale viene assorbito dal tratto intestinale e induce incrementi significativi delle concentrazioni plasmatiche di Ademetionina.
E’ stato inoltre confermato che l’Ademetionina somministrata viene utilizzata dall’organismo attraverso le vie metaboliche caratteristiche del prodotto endogeno (transmetilazione, transulfurazione, decarbossilazione, ecc.).
Distribuzione
Volumi di distribuzione di 0.41 e 0.44 l/kg sono stati riportati per dosaggi di 100 mg e 500 mg di Ademetionina rispettivamente. Il legame alle proteine plasmatiche è trascurabile essendo maggiore del 5%.
Metabolismo
Le reazioni che producono, consumano e rigenarano ademetionina prendono il nome di ciclo dell’Ademetionina. Nel primo passaggio di questo ciclo, una metilasi ademetionina dipendente utilizza ademetionina come substrato per produrre la S-adenosil homocisteina. La S-adenosil homocisteina è poi idrolizzata in homocisteina e adenosina dalla S- Adenosil homocisteina idrolasi. L’homocisteina è poi ritrasformata in metionina con il trasferimento di un gruppo metile dal 5- metiltetraidrofolato. Alla fine, la metionina può essere convertita ad ademetionina, completando il ciclo.
Escrezione
L’escrezione della Ademetionina non metabolizzata negli uomini è divisa tra escrezione urinaria (15.5 ± 1.5 %) ed escrezione fecale (23.5 ± 3.5 %)
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
Sono stati eseguiti studi tossicologici in specie animali multiple (ratti, topi, cani) di entrambi i sessi. Test di tossicità cronica non hanno identificato alcuna modifica significativa degli organi.
Sono stati condotti studi di tossicità singola, a dosi ripetute, di tossicità riproduttiva e di mutagenesi che non hanno dimostrato alcuni segni di tossicità. Quando somministrato durante la gravidanza, nessun evento avverso è stato osservato nella crescita e nello sviluppo dell’embrione o del feto.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
• SAMYR 400 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
Una fiala di solvente da 5 ml contiene: acqua per preparazioni iniettabili, L-lisina, sodio idrossido.
• SAMYR 400 mg compresse gastroresistenti
Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, polietilenglicole 6000, polimetacrilati, polisorbati, silice colloidale, silicone emulsionato, sodio-amido glicolato, talco, sodio idrossido.
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Il SAMYR 400 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile non va miscelato con soluzioni alcaline o contenenti ioni di calcio.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
• SAMYR 400 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile: 3 anni
• SAMYR 400 mg compresse gastroresistenti: 3 anni
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Compresse gastroresistenti: nessuna speciale precauzione per la conservazione.
Fiale e solvente: conservare a temperatura non superiore a 30° C.
Dal punto di vista chimico-fisico il prodotto ricostituito rimane stabile per 6 ore.
Dal punto di vista microbiologico il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. In caso contrario, le condizioni di conservazione (dopo ricostituzione) sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore e comunque non devono superare le 24 ore ad una temperatura compresa tra 2 e 8 °C, a meno che la ricostituzione non avvenga in condizioni di asepsi controllata e validata.
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
- Astuccio contenente 2 blister (alluminio/alluminio) da 10 compresse gastroresistenti da 400 mg
- Astuccio contenente 5 flaconi di vetro a chiusura ermetica (tappo di gomma e ghiera in alluminio con coperchio in polipropilene) da 400 mg + 5 fiale di vetro contenenti 5 ml di solvente.
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Modalità di apertura della fiala di solvente:
- posizionare la fiala;
- esercitare una pressione con il pollice posto sopra il punto colorato.
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
ABBOTT S.r.l. - 04010 CAMPOVERDE (LT)
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
-"400mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 5 flaconcini polvere+ 5 fiale solvente da 5ml - A.I.C.: n. 022865176
- 20 compresse gastroresistenti da 400 mg - A.I.C.: n. 022865188
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Prima autorizzazione: 28.04.1993
Rinnovo autorizzazione: 01.06.2010
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
Determinazione del 13.05.2011
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