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Timbro Approvato Verde

Vitamina D2 Salf
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina

VITAMINA D2 SALF SOLUZIONE INIETTABILE, SOLUZIONE ORALE


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina

Vitamina D2 SALF 10 mg/2 ml

1 fiala da 2 ml di soluzione contiene:

Principio Attivo: ergocalciferolo 10 mg (corrispondenti a 400.000 UI)

Vitamina D2 SALF 15 mg/2 ml

1 fiala da 2 ml di soluzione contiene:

Principio Attivo: ergocalciferolo 15 mg (corrispondenti a 600.000 UI)

Per l’elenco completo, degli eccipienti vedere paragrafo 6,1


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina

Soluzione iniettabile e soluzione orale sterile e priva di endotossine batteriche, ovvero apirogena.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina

Profilassi e terapia della carenza di vitamina D2 per insufficiente apporto dietetico, aumentata richiesta, insufficiente assorbimento e ridotta utilizzazione: rachitismo e osteomalacia secondaria a terapie anticonvulsivanti, osteodistrofia renale, ipoparatiroidismo.



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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina

Una fiala da 400.000 UI ogni 7 giorni, una fiala da 600.000 UI ogni 15 giorni. Le dosi possono essere, secondo la prescrizione medica e la gravità del caso, più o meno distanziate e possono essere somministrate per via orale o intramuscolare. Il dosaggio del prodotto dipende dalla natura e dalla gravità dell’affezione da trattare; esso deve essere individualizzato al fine di mantenere i livelli della calcemia tra 9-10 mg% sebbene in certe affezioni siano richiesti dosaggi giornalieri molto alti si tenga presente che la probabilità di sovradosaggio aumenta quando si somministrano, per lunghi periodi, quantità di vitamina D superiori a 100.000 UI/giorno. Per la profilassi della carenza della vitamina D sono sufficienti, in condizioni di adeguata esposizione alla luce solare, 400 UI/giorno, salvo diverso parere medico.


04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina

Ipersensibilità nota verso i componenti. Stati di ipercalcemia.

Ipervitaminosi D.

Sindrome da malassorbimento.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina

Usare subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, giallo verdognola e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. La vitamina D deve essere usata con cautela e solo quando indispensabile, negli anziani, nei portatori di affezioni renali, di arteriosclerosi e di malattie coronariche.

L’impiego a forti dosi e/o per lunghi periodi di tempo rende necessario il periodico controllo della calcemia, della calciuria, del livello serico della fosfatasi alcalina ed il tasso ematico del fosforo e la determinazione di fosforo nelle urine delle 24 ore. Una caduta della fosfatasi alcalina del siero precede di norma la comparsa di ipercalcemia. L’associazione con sali di calcio è possibile solo in presenza di gravi disturbi della calciofissazione e del metabolismo osseo. Il prodotto può essere assunto senza rischio da parte di soggetti affetti da celiachia.

Valutare l’assunzione di vitamina D da alimenti ed integratori alimentari.

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.


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04.5 Interazioni - Inizio Pagina

Si può verificare un aumentato rischio di ipercalcemia se la vitamina D è assunta con diuretici tiazidici. Alcuni antiepilettici potrebbero incrementare il fabbisogno di vitamina D.


04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina

Gravidanza

Durante la gravidanza un’ipercalcemia prolungata può determinare gravi inconvenienti nel neonato quali: possibile stenosi valvolare aortica, retinopatie, soppressione dell'ormone paratiroideo con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni, ritardo dello sviluppo fisico e mentale.

Il medicinale deve essere somministrato solo se il potenziale beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto.

Allattamento

Il medicinale comporta un rischio minimo per il bambino quando viene utilizzato durante l'allattamento.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina

Non sono riferite in letteratura interferenze sulla capacità di guida e sull'uso di macchinari.


04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina

Dosi eccessive di vitamina D in tutte le sue forme, causano ipercalcemia, ipercalciuria, iperfosfatemia, ipertensione arteriosa, aritmie cardiache, nausea, diarrea e inappetenza.

In soggetti predisposti (anziani, arteriosclerotici, ecc.) si può verificare nefrocalcinosi, calcificazioni vasali e di altri tessuti. La comparsa dei segni o sintomi da iperdosaggio richiede la sospensione della terapia.


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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina

In seguito ad elevati dosaggi di Vitamina D2, in tutte le sue forme, si può verificare cefalea, stanchezza, anoressia e perdita di peso. (vedere paragrafo 4.8)

Il sovradosaggio di qualsiasi forma di vitamina D2 è pericoloso. La conseguente ipercalcemia può raggiungere livelli tali da richiedere provvedimenti di emergenza.

Può essere utile un controllo radiografico per valutare eventuali danni arrecati dal sovradosaggio. La comparsa di segni o sintomi di sovradosaggio richiede la sospensione della terapia.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina

Categoria farmacoterapeutica: vitaminico; codice ATC: A11CC01

L'ergocalciferolo presenta le medesime proprietà del colecalciferolo entrambi agiscono facilitando l'assorbimento del calcio e del fosfato dall'intestino tenue, aumentando la loro mobilizzazione dall'osso e diminuendo la loro escrezione renale. Questi processi servono a mantenere le concentrazioni plasmatiche degli ioni calcio e fosfato ai livelli necessari per la normale attività neuromuscolare, per la mineralizzazione dell'osso e per altre funzioni calcio-dipendenti.


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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina

L'ergocalciferolo viene ben assorbito dal tratto gastrointestinale; la presenza di bile è essenziale per un adeguato assorbimento, che risulta diminuito in caso di insufficienza epatica o biliare.

Nel fegato, l'ergocalciferolo è trasformato, mediante idrossilazione, in 25-idrossiergocalciferolo che viene a sua volta idrossilato, nei reni, a 1,25-diidrossiergocalciferolo.

Sia l'ergocalciferolo che i suoi metaboliti si legano, nel sangue, ad alfa-globuline specifiche. La sua emivita plasmatica è di 1-2 giorni, ma la vitamina D può restare nel tessuto adiposo e in quello muscolare per lunghi periodi. La maggior parte è escreta nella bile ed eliminata nelle feci.


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina

In letteratura non esiste una documentazione specifica sulla tossicità acuta.

LD50 orale topo 23,7 mg/Kg.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina

Olio d’oliva


06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina

Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica


06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina

2 anni


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione relativamente alla temperatura. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.


06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina

Fiale vetro.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina

Nessuna istruzione particolare.

Non disperdere nell’ambiente. Il contenitore vuoto del farmaco è da considerare rifiuto sanitario assimilato a rifiuto urbano purché privo di tracce visibili di sangue o altri liquidi biologici, residui di sostanze pericolose dal punto di vista chimico, biologico e fisico, e non proveniente da reparti d’isolamento infettivo. Solamente in queste condizioni, il contenitore può essere destinato direttamente al recupero. In caso di contaminazione biologica, il contenitore deve essere considerato rifiuto sanitario a rischio infettivo.

È da considerare invece rifiuto sanitario che richiede particolari modalità di smaltimento il farmaco scaduto o inutilizzabile, il contenitore del farmaco contenente ancora abbondanti tracce del prodotto.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO Via Marconi, 2 – 24069 Cenate Sotto (BG)


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Vitamina D2 SALF 10 mg/2 ml (400.000 UI) soluzione iniettabile, soluzione orale

2 fiale da 2 ml

AIC 007537018

Vitamina D2 SALF 15 mg/2 ml (600.000 UI) soluzione iniettabile, soluzione orale

1 fiala da 2 ml

AIC 007537020


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina

Aprile 2005


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina

Determinazione AIFA del 04 ottobre 2011


 

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