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Ibudros Pomata
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
IBUDROS pomata
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
100 g di pomata contengono
Principio attivo: ibuproxam g 5,00.
Eccipienti: sorbitolo 70% F.U. g 2,00; metile p-idrossibenzoato F.U. g 0,15; propile p-idrossibenzoato F.U. g 0,05; alcol cetilstearilico g 5,00; estere dodecilenico ramificato g 1,50; etere poliglicolico di alcoli grassi g 1,00; lanolina idrogenata g 1,00; monostearato di glicerile g 10,00; acido oleico decilestere g 1,00; glicol propilenico g 10,00; essenza di rose g 0,10; acqua depurata F.U. q.b. a g 100,00.
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Pomata.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
L'ibuproxam è indicato in molte affezioni che richiedono un'attività antiinfiammatoria e/o analgesica, osteoartrosi a varia localizzazione, borsiti, tendiniti, sciatalgie, mialgie, contusioni, distorsioni, tromboflebiti superficiali e profonde.
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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
2-3 applicazioni al giorno per 4-5 giorni, massaggiando leggermente per facilitare la penetrazione.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Ipersensibilità individuale già nota verso il prodotto, ovvero verso l'acido acetilsalicilico o verso altri FANS; ulcera gastroduodenale in fase attiva.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
È da evitare l'uso del prodotto in pazienti affetti da ulcere gastrointestinali in fase attiva.
Non sono mai stati descritti casi di assuefazione o di dipendenza dal farmaco.
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04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Non sono segnalati in letteratura effetti interattivi dell'ibuproxam con altri farmaci o con sostanze di altra natura. D'altra parte, visto l'elevato legame con le proteine plasmatiche che i FANS presentano, si dovrà porre attenzione ai pazienti che contemporaneamente assumono farmaci che hanno un alto legame sieroproteico (sulfamidici, idantoinici, ecc.).
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Il prodotto non ha dimostrato alcuna attività teratogena negli animali da esperimento; tuttavia, dal momento che gli studi condotti su animali non sempre sono predittivi nei confronti delle risposte umane, la somministrazione del prodotto è sconsigliata in gravidanza o durante la fase di allattamento.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Ibudros non ha, alle dosi terapeutiche, effetti sul SNC pertanto non altera la capacità di condurre autoveicoli o di usare macchine.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
Dai dati sperimentali, finora ottenuti, risulta che la tollerabilità del preparato è buona, in corso di trattamento prolungato si possono osservare disturbi a carico dell'apparato digerente come: pirosi, senso di peso epigastrico.
Rare le segnalazioni di rash cutanei e di cefalee.
Con l'impiego di Ibudros pomata non sono mai stati segnalati effetti collaterali.
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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Non è mai stato descritto un quadro sintomatologico riferibile ad iperdosaggio di Ibudros, nel caso ciò si verificasse tuttavia, è indicata lavanda gastrica e terapia sintomatica di sostegno.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
L'ibuproxam è un farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS) del gruppo dei composti arilpropionici; sia che esso venga somministrato per via sistemica che per via topica ha dimostrato di possedere spiccata attività antiflogistica, antidolorifica. Il suo meccanismo d'azione, così come per gli altri FANS, è legato alla capacità di inibire la sintesi delle prostaglandine. Il farmaco è caratterizzato da una buona tollerabilità ed ha un favorevole indice terapeutico. Scarsi o nulli sono gli effetti lesivi sulla mucosa gastrointestinale dopo assunzione orale del prodotto.
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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
La notevole lipofilia e l'elevato pKa della molecola garantiscono un buon assorbimento nel tratto gastrointestinale. L'ibuproxam, una volta assorbito, viene in parte metabolizzato a ibuprofen. Il picco ematico dopo somministrazione orale di 400 mg di farmaco nel volontario sano si raggiunge intorno al 45° minuto; mentre il t1/2 è uguale a 90'per l'ibuproxam, e 78'per l'ibuprofen (suo metabolita). Nelle urine delle prime 24 h dalla somministrazione del prodotto nell'uomo si ritrova il 22% della dose somministrata, il 19% sotto forma di ibuprofen ed il 3% come ibuproxam.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
Tossicità acuta: la DL50 nel topo p.o. è >2000 mg/kg (topo maschio e femmina). La DL50 nel topo i.p. è 491 mg/kg (topo maschio) e 521 mg/kg (topo femmina). La DL50 nel ratto p.o. è >3000 mg/kg (ratto maschio e femmina).
La sintomatologia tossica presentata dagli animali è prevalentemente di tipo depressivo, con perdita dei riflessi di postura. All'esame microscopico non si sono notate alterazioni apprezzabili a carico dell'apparato digerente.
Tossicità per somministrazioni ripetute: prove di tossicità subacuta e cronica sono state condotte in ratti in sviluppo. Non si sono rilevate alterazioni della crasi ematica o delle costanti biologiche del sangue.
L'esame anatomopatologico macro e microscopico non ha rilevato la presenza di alterazioni attribuibili al trattamento. Studi di teratogenesi condotti su ratti femmine gravide hanno mostrato l'assenza di anomalie a carico del prodotto di concepimento.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
Sorbitolo 70% F.U., metile p-idrossibenzoato F.U., propile p-idrossibenzoato F.U., alcol cetilstearilico, estere dodecilenico ramificato, etere poliglicolico di alcoli grassi, lanolina idrogenata, monostearato di glicerile, acido oleico decilestere, glicol propilenico, essenza di rose, acqua depurata F.U..
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Alla luce delle attuali conoscenze non sono note incompatibilità assolute per il farmaco in oggetto.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
Cinque anni a confezionamento integro, correttamente conservato.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Il prodotto deve essere conservato a temperatura non superiore a 40 °C (temperatura critica 40-45 °C).
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Tubo in alluminio, ricoperto internamente da resina epossidica contenente 50 g di prodotto
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Non vi sono particolari istruzioni da seguire per l'uso del prodotto.
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
Società Italo-Britannica L. MANETTI H. ROBERTS & C. per Azioni
Via Pellicceria, 8 - 50123 Firenze (FI)
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
AIC n. 023592064
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Data della prima autorizzazione: 18 giugno 1981.
Data del rinnovo dell'autorizzazione: 1 giugno 2000.
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
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