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Naflox
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
NAFLOX
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
Naflox 0,3% collirio, soluzione – flacone multidose
100 ml di Naflox collirio contengono:
Principio attivo: Norfloxacina 300 mg
Naflox 0,3% collirio, soluzione – contenitore monodose
Un contenitore monodose contiene:
Principio attivo: Norfloxacina 1,5 mg
Per gli eccipienti, vedere 6.1
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Collirio, soluzione.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Naflox collirio è indicato per il trattamento di infezioni superficiali dell'occhio e dei suoi annessi, causate da batteri patogeni sensibili alla norfloxacina.
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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
La dose abituale è una o due gocce di Naflox collirio nell'occhio quattro volte al dì. A seconda della gravità dell'infezione, il dosaggio per il primo giorno di terapia può essere una o due gocce ogni due ore durante le ore di veglia. Un appropriato monitoraggio della risposta batterica alla terapia antibiotica topica, deve accompagnare l'impiego di Naflox collirio.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso qualsiasi agente antibatterico chimicamente correlato ai chinoloni.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
Il flacone multidose contiene benzalconio cloruro come conservante: non usare mentre si indossano lenti a contatto. Nel caso di portatori di lenti a contatto, si consiglia di applicare le lenti 15-30 minuti dopo l’instillazione del prodotto.
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04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Non note.
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Gravidanza:
Non essendoci adeguati studi clinici in donne in gravidanza e poiché l'uso sistemico di chinolonici ha causato artropatia in animali immaturi, si sconsiglia di usare il farmaco in gravidanza, sebbene la quantità di norfloxacina richiesta per il trattamento delle infezioni superficiali dell'occhio sia sensibilmente inferiore a quella abitualmente impiegata per la terapia di infezioni sistemiche.
Allattamento:
Poiché non è noto se la norfloxacina venga escreta nel latte materno dopo somministrazione oculare, è sconsigliabile l'uso del prodotto durante l'allattamento.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
La sostanza non interferisce sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari.
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
L’effetto indesiderato riportato più frequentemente è stato bruciore o dolore acuto.
Altri affetti indesiderati riportati raramente, sono stati iperemia congiuntivale, chemosi, fotofobia e una sensazione di gusto amaro dopo l'instillazione.
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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Non ci sono dati disponibili sul sovradosaggio.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici antimicrobici; Codice ATC: S01AX12
Naflox collirio (Norfloxacina) è una soluzione sterile allo 0,3% di norfloxacina per uso topico oculare. La norfloxacina è un fluorochinolone sintetico, agente antibatterico ad ampio spettro, con attività contro microorganismi aerobi Gram-positivi e Gram-negativi, incluso lo Pseudomonas aeruginosa gentamicino-resistente. Questo spettro include la maggior parte dei microorganismi che sono probabilmente coinvolti nelle infezioni superficiali dell'occhio e dei suoi annessi.
Microbiologia
La norfloxacina possiede attività in vitro contro un ampio spettro di batteri aerobi Gram-positivi e Gram-negativi ed anaerobi facoltativi. L'atomo di fluoro in posizione 6 fornisce un aumento di potenza contro i microorganismi Gram-negativi e l'anello piperazinico in posizione 7 è responsabile dell'attività anti-Pseudomonas. La norfloxacina inibisce la sintesi batterica dell'acido desossiribonucleico ed è battericida. Nelle cellule dell'E. coli, a livello molecolare, vengono attribuiti alla Norfloxacina tre eventi specifici: (1) Inibizione delle reazioni di superavvolgimento ("supercoiling") del DNA ATP-dipendente, catalizzate dalla DNA-girasi; (2) inibizione della distensione del DNA superavvolto ("supercoiled DNA"); (3) induzione della rottura del doppio filamento del DNA. Il verificarsi di una resistenza alla norfloxacina dovuta a mutazione spontanea è un evento raro (range 10 elevato alla meno 9 – 10 elevato alla meno 12). In genere la norfloxacina non possiede resistenza crociata con agenti antibatterici non correlati strutturalmente. Pertanto, la norfloxacina ha generalmente dimostrato di essere attiva contro microorganismi indicati come resistenti agli aminoglicosidi (inclusa gentamicina), alle penicilline, cefalosporine, tetracicline, macrolidi e sulfonamidi (incluse associazioni come il cotrimossazolo). Inoltre, a motivo della sua struttura specifica, la norfloxacina è generalmente attiva contro microorganismi che sono resistenti ad altri acidi organici, come gli acidi nalidixico, oxolinico e pipemidico, cinoxacina e flumechina.
Microorganismi resistenti alla norfloxacina in vitro sono anche resistenti a questi acidi organici. Altri studi suggeriscono che i microorganismi resistenti alla norfloxacina sono anche in genere resistenti alle pefloxacina, ofloxacina, ciprofloxacina, enoxacina ed amifloxacina. Studi in vitro hanno dimostrato la sensibilità dei seguenti microorganismi aerobi ed anaerobi facoltativi (i microorganismi con l'asterisco rappresentano quelli più frequentemente coinvolti nelle infezioni superficiali dell'occhio e dei suoi annessi).
Batteri Gram-positivi:
*Staphylococcus aureus (ceppi penicillinasi produttori, non penicillinasi-produttori e meticillinoresistenti), *Staphylococcus epidermidis, Staphylococcus saprophyticus, *Streptococcus sp. gruppo A e B, Streptococcus faecalis (enterococcus), *Streptococcus pneumoniae, Bacillus cereus, Micrococcus species.
Batteri Gram-negativi:
Acinetobactercalcoaceticus, Aeromonas species, Alcaligenes species, Campylobacter species, Citrobacter freundii, Edwardsiella tarda, Enterobacter aerogenes, Enterobacter cloacae, Escherichia coli, Flavobacterium species, Hafnia alvei, *Haemophilus influenzae, H. aegyptius (Koch-Weeks Bacillus), Klebsiella oxytoca, Klebsiella pneumoniae, Klebsiella rhinoscleromatis, *Moraxella species, Morganella morganii, *Neisseria gonorrhoeae, Proteus mirabilis, Proteus vulgaris, Providencia alcalifaciens, Providencia rettgeri, Providencia stuartii, *Pseudomonas aeruginosa, Salmonella typhi, Salmonella species, Serratia marcescens, Shigella species, Vibrio cholerae, Vibrio parahaemolyticus, Yersinia enterocolitica.
La Norfloxacina non è attiva contro gli anaerobi obbligati.
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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
Nel liquido lacrimale e nell'umore acqueo dell'occhio di coniglio è stata ottenuta una correlazione di penetrazione della dose dopo una singola instillazione di norfloxacina allo 0,15%; 0,25%; 0,3%; 1%; e 2%.Nel liquido lacrimale o nell'umore acqueo di conigli non è stato riscontrato nessun accumulo del farmaco dopo instillazioni multiple di norfloxacina allo 0,3%. Le concentrazioni di norfloxacina nell'umore acqueo furono più elevate dopo instillazione di norfloxacina allo 0,3% in occhi di conigli privi di epitelio corneale che in quelli in cui l'epitelio corneale era intatto. In occhi di coniglio sottoposti ad ulcerazione corneale sperimentale, l'instillazione di norfloxacina produsse effetti benefici superiori a quelli di altri agenti batterici quando i microorganismi infettanti erano lo Pseudomonas aeruginosa e lo Staphylococcus aureus. Per la norfloxacina, con l'ultimo microorganismo è stata osservata una correlazione dose-risposta.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
L'instillazione oculare giornaliera di una formulazione all'1% di norfloxacina a cani fino a 1 mese ed a conigli fino a 3 mesi non ha fornito prove di tossicità o irritazione oculare correlate al farmaco.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
Flacone multidose: Sodio acetato; benzalconio cloruro, sodio edetato; sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili.
Contenitore monodose: Sodio acetato; sodio edetato; sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili.
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Non sono note incompatibilità con altri farmaci.
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
Flacone multidose:
- a confezionamento integro 30 mesi;
- dopo la prima apertura del flacone: 30 giorni.
Contenitore monodose:
- a confezionamento integro 30 mesi;
- dopo prima apertura della busta di alluminio: 3 mesi
- dopo apertura del contenitore: il prodotto va utilizzato subito dopo la prima apertura del contenitore che andrà eliminato anche se solo parzialmente utilizzato.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
Nessuna in particolare.
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Contenitore multidose:
Flacone da 10 ml. Flacone realizzato in polietilene a bassa densità con contagocce oftalmico dello stesso materiale.
Contenitori monodose:
Scatola da 25 contenitori in polietilene da 0,5 ml a bassa densità in colore naturale. Stecche da 5 contenitori monodose in bustina termosaldata in politene-alluminio-poliestere.
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
Per aprire, premere la capsula di chiusura e contemporaneamente svitare. Dopo l’uso richiudere avvitando a fondo.
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
FARMIGEA S.p.A. - Via G. B. Oliva, 8 – 56121 Pisa
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
Naflox “0,3% collirio, soluzione” - flacone da 10 ml
AIC n°036650012
Naflox “0,3% collirio, soluzione” - 25 contenitori monodose da 0,5 ml
AIC n°036650024
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
26/06/2006
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
01/06/2006
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