Pubblicità
Rudivax
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Pubblicità
01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina
RUDIVAX
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina
1 fiala monodose di polvere contiene :
Principio attivo
virus vivo della rosolia (ceppo WISTAR RA 27/3), almeno 1000 dosi infettive al 50% in coltura di tessuto sensibile (DICT 50)
03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina
Polvere e solvente per sospensione iniettabile.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina
04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina
Immunizzazione attiva contro la rosolia nei bambini e negli adulti. Scopo ultimo di questa vaccinazione è quello di impedire il verificarsi di danni a carico del feto in seguito ad infezione rubeolica di donne non immuni in corso di gravidanza. Tale scopo può essere raggiunto sia vaccinando sistematicamente i bambini che vengono in contatto con gestanti, sia i soggetti prepuberi di sesso femminile, sia le donne non immuni in età fertile, attuando, in questo caso, le opportune precauzioni.
In particolare, si potrà procedere come segue :
Soggetti prepuberi : in questo gruppo di età la vaccinazione è raccomandata, poiché i soggetti che lo compongono rappresentano la fonte principale di disseminazione del virus. Pur se di regola questa vaccinazione viene presa in considerazione dopo il primo anno di età, essa non è controindicata nel corso del 1° anno di vita. Tuttavia in rapporto alla possibile persistenza di anticorpi di origine materna, la vaccinazione prima dell’anno di età potrebbe essere inefficace , ed è quindi sempre consigliabile ripetere l’inoculazione a partire dal compimento del 1° anno di vita.
Soggetti postpuberi : a) maschi : pur non essendo indispensabile la vaccinazione potrà essere utile in particolari circostanze epidemiologiche. b) femmine : in questi soggetti è opportuno decidere se praticare o meno la vaccinazione previo accertamento dell’esistenza o meno di uno stato di immunità mediante appropriato test sierologico (quale, ad esempio, il test di inibizione della emoagglutinazione). Nei soggetti non immuni , la vaccinazione verrà eseguita solo se si è certi che non sia in corso una gravidanza, e che essa sarà evitata per almeno 2 mesi dopo l’inoculazione del vaccino.
Pubblicità
04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina
La vaccinazione comporta una sola iniezione, praticata per via sottocutanea (in opportune condizioni di asepsi). Ricostituire la polvere contenuta nella fiala, con il solvente (0,5 ml) contenuto nella siringa pre-riempita. La reidratazione è immediata. Il vaccino, prima della ricostituzione, è di color crema, mentre dopo la ricostituzione assume un colore variabile, tra il giallo-rosa e il rosso scuro. Tali variazioni nel colore, dovute alla presenza di un indicatore, il rosso fenolo, non influiscono in nessun modo sull’innocuità e sull’efficacia del vaccino.
04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina
Poiché l’innocuità del virus vivo attenuato per il feto non è stata dimostrata con certezza, la gravidanza rappresenta una controindicazione alla somministrazione del vaccino. In caso di fenomeni allergici, la ipersensibilità non rappresenta una vera e propria controindicazione, in quanto il vaccino viene ottenuto esclusivamente a partire da materiale di origine umana. Sarà tuttavia prudente, in tal caso, mettere in atto le precauzioni abituali. Altre controindicazioni sono rappresentate da :
- ipersensibilità alla neomicina
- trattamenti in corso con immunodepressori
- malattie acute in atto o trattamenti con corticosteroidi e ACTH
- affezioni proliferative maligne dei tessuti linforeticolari (leucemia, linfosarcoma, mielematosi, morbo di Hodgkin, ecc)
o/e ipogammablobulinemie
- somministrazione recente di immunoglobuline o di sangue (attendere almeno 6 settimane, prima di somministrare il vaccino) e di altri vaccini vivi (attendere 3-4 settimane prima di somministrare il vaccino)
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina
L’iniezione di vaccino antirosolia con virus vivo ed attenuato può ridurre temporaneamente la reattività cutanea alla tubercolina.
Links sponsorizzati
04.5 Interazioni - Inizio Pagina
Trattamenti in corso con immunodepressori, trattamenti con corticosteroidi e ACTH, somministrazione recente di immunoglobuline (attendere almeno 6 settimane prima di somministrare il vaccino) e di altri vaccini vivi (attendere 3-4 settimane prima di somministrare il vaccino).
04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina
Cfr § 4.3. “Controindicazioni”
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina
Non pertinente
04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina
Nel periodo prepuberale sono del tutto eccezionali febbre molto lieve, reazione locale eritematosa o con indurimento, con o senza adenopatia regionale. Anche nel periodo postpuberale le eventuali reazioni sono rare, transitorie e benigne, e sono rappresentate soprattutto da lieve ingrossamento delle linfoghiandole retroauricolari. A seguito di somministrazione di virus vivo attenuato WISTAR RA 27/3 sono state descritte manifestazioni artritiche che compaiono con maggior frequenza nelle donne adulte, più raramente negli adolescenti e nei bambini.
Anche se molto rare sono possibili manifestazioni neurologiche di vario grado e trombocitopenia con porpora.
Links sponsorizzati
04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina
Non pertinente
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina
05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina
-----
Links sponsorizzati
05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina
Si ottengono concentrazioni misurabili di anticorpi antirosolia dopo 4-6 settimane dalla vaccinazione, in più del 95% dei soggetti vaccinati.
05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina
Il test di Tossicità anomale è stato realizzato su 5 topi adulti e su due cavie secondo quanto previsto dalla Farmacopea Europea (2^ ediz.).
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina
06.1 Eccipienti - Inizio Pagina
presenza di tracce di neomicina
Solvente : acqua per preparazioni iniettabili
06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina
Nessuna
06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina
24 mesi
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina
RUDIVAX deve essere conservato ad una temperatura compresa tra + 2 e +8°C (in frigorifero) ed al riparo dalla luce. Il vaccino ricostituito deve essere utilizzato immediatamente, o altrimenti eliminato.
06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina
Astuccio contenente : una siringa pre-riempita in vetro di tipo I da 1ml (contenente 0,5 ml) , un proteggi-ago a base di elastomeri, un pistone siringa a base di elastomeri, una fiala in vetro, un tappo a base di elastomeri, una capsula metallica
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina
-----
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
AVENTIS PASTEUR MSD Snc
8, Rue Jonas Salk
69367 - Lione (Francia)
Rappresentata da :
AVENTIS PASTEUR MSD S.p.A.
Via degli Aldobrandeschi 15- 00163 ROMA
Produttore :
AVENTIS PASTEUR S.A.
Campus Merieux 1541 Avenue Marcel Merieux
69280 Marcy l’Etoile Francia
o, in alternativa
AVENTIS PASTEUR S.A.
Parc Industriel d’Incarville
27100 Val de Reuil Francia
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina
AIC n° 023281013
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina
Data di ultimo rinnovo : 1/06/2000
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina
Giugno 2000
Cerca nel sito:


