Vistabex

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto –  (Fonte: A.I.FA.)

Pubblicità

Ultimo aggiornamento pagina: 24/06/2016

Pubblicità

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE - Indice

VISTABEX, 4 Unità Allergan/0,1ml, Polvere per soluzione iniettabile


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Indice

Tossina botulinica di tipo A1 …………………4 Unità Allergan per 0,1 ml di soluzione ricostituita

1di

Clostridiumbotulinum

Le Unità Allergan non sono intercambiabili con quelle di altre preparazioni di tossina botulinica.

Flaconcino da 50 unità.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Indice

Polvere per soluzione iniettabile. Polvere bianca.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche - Indice

VISTABEX è indicato per il temporaneo miglioramento nella comparsa delle seguenti rughe del viso nei pazienti adulti, quando la loro gravità ha un importante impatto psicologico:

rughe verticali tra le sopracciglia osservate al massimo corrugamento (rughe glabellari) da moderate a gravi

rughe cantali laterali (zampe di gallina) da moderate a gravi osservate al massimo sorriso

zampe di gallina da moderate a gravi osservate al massimo sorriso e rughe glabellari da moderate a gravi osservate al massimo corrugamento, quando trattate contemporaneamente


Pubblicità

04.2 Posologia e modo di somministrazione - Indice

Posologia

Fare riferimento alle raccomandazioni specifiche per ciascuna indicazione di seguito descritta.

Le unità di tossina botulinica non sono intercambiabili da un prodotto all’altro. Le dosi in Unità Allergan sono differenti da altri preparati a base di tossina botulinica.

Pazienti anziani

Ci sono limitati dati clinici di studi di fase 3 eseguiti con VISTABEX nei pazienti con età superiore a 65 anni (vedere paragrafo 5.1).

Non è richiesto uno specifico aggiustamento della dose per l’uso negli anziani.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di VISTABEX nel trattamento delle rughe della glabella osservate al massimo corrugamento o delle zampe di gallina osservate al massimo sorriso non sono state dimostrate negli individui di età inferiore ai 18 anni.

L’uso di VISTABEX non è raccomandato negli individui al di sotto di 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4).

Modo di somministrazione

VISTABEX deve essere somministrato soltanto da medici appropriatamente qualificati e con documentata esperienza nel trattamento e muniti delle necessarie attrezzature.

VISTABEX, dopo la ricostituzione, deve essere utilizzato soltanto per il trattamento di un solo paziente durante una singola sessione. L’eccesso di prodotto inutilizzato deve essere smaltito come descritto al paragrafo 6.6. Si devono usare precauzioni particolari durante la preparazione e la somministrazione del prodotto, così come per l’inattivazione e lo smaltimento della rimanente soluzione non utilizzata (vedere ì paragrafì 4.4 e 6.6).

Il volume di inoculo raccomandato per ciascuna sede muscolare è 0,1 ml. Si consiglia inoltre di fare riferimento alla tabella delle diluizioni nel paragrafo 6.6.

Per le istruzioni relative all’impiego, manipolazione e smaltimento dei flaconcini, vedere il paragrafo 6.6.

Si deve prestare attenzione per assicurare che VISTABEX non venga iniettato in un vaso sanguigno quando si effettua l'inoculo nelle rughe verticali tra le sopracciglia osservate al massimo corrugamento (note anche come rughe glabellari) o nelle rughe cantali laterali osservate al massimo sorriso (note anche come zampe di gallina), vedere il paragrafo 4.4.

Istruzioni per la somministrazione relative alle rughe glabellari osservate al massimo corrugamento:

VISTABEX ricostituito (50 Unità/1,25 ml) viene iniettato tramite un ago sterile da 30 gauge. Viene somministrato 0,1 ml (4 Unità) di prodotto in ognuna delle 5 sedi di iniezione (vedere Fìgura 1): 2 iniezioni in ciascun muscolo corrugatore e 1 iniezione nel muscolo procero per una dose totale di 20 Unità.

Prima dell’iniezione, il pollice o l’indice vanno posizionati fermamente sotto il bordo orbitale al fine di prevenire il travaso sotto tale bordo. Durante la fase di inoculo l’ago deve essere orientato verso la parte superiore e mediale.

Al fine di ridurre il rischio di ptosi palpebrale, la dose massima di 4 Unità per ogni sito di iniezione così come il numero dei siti di iniezione non devono essere superati. Inoltre, si deve evitare di effettuare l’iniezione vicino al muscolo elevatore della palpebra superiore, in particolare nei pazienti con complessi depressore-sopracciliari più ampi (depressorsupercilii). Le iniezioni nel muscolo corrugatore devono essere effettuate nella parte centrale del muscolo, almeno a distanza di 1 cm sopra l’arco sopraccigliare.

Figura 1:

Il miglioramento della gravità delle rughe della glabella osservate al massimo corrugamento si verifica generalmente entro una settimana dal trattamento. L’effetto è stato dimostrato fino a 4 mesi dopo l’inoculo.

Gli intervalli di trattamento non devono essere inferiori ai tre mesi. Si devono utilizzare diversi metodi di trattamento in caso di insuccesso o di diminuito effetto dopo la ripetizione delle iniezioni.

Istruzioni per la somministrazione relative alle zampe di gallina osservate al massimo sorriso:

VISTABEX ricostituito (50 Unità/1,25 ml) viene iniettato utilizzando un ago sterile da 30 gauge. Viene somministrato 0,1 ml (4 Unità) di prodotto in ognuno dei 3 siti d'iniezione per lato (per un totale di 6 siti di iniezione) nel muscolo orbicolare laterale, per una dose totale di 24 Unità in un volume totale di 0,6 ml (12 Unità per lato).

Al fine di ridurre il rischio di ptosi palpebrale, la dose massima di 4 Unità per ogni sito di iniezione così come il numero dei siti di iniezione non devono essere superati. Inoltre, le iniezioni devono essere effettuate nella regione temporale del bordo orbitale, mantenendo così una distanza di sicurezza dal muscolo elevatore della palpebra.

Le iniezioni devono essere somministrate con la punta conica dell'ago rivolta verso l'alto e orientata lontano dall'occhio. La prima iniezione (A) deve essere effettuata nella regione temporale approssimativamente a 1,5-2,0 cmdi distanza dal canto laterale ed esattamente nella regione temporale del bordo orbitale. Se le rughe nella zona delle zampe di gallina sono sopra e sotto il canto laterale, iniettare come mostrato nella Figura 2. In alternativa, se le rughe nella zona delle zampe di gallina sono principalmente sotto il canto laterale, iniettare come mostrato nella Figura 3.

Figura 2: Figura 3:

Per il trattamento simultaneo con le rughe glabellari osservate al massimo corrugamento, la dose è di 24 Unità per le zampe di gallina osservate al massimo sorriso e 20 Unità per le rughe glabellari (vedere Istruzìonì per la sommìnìstrazìone relatìve alle rughe glabellarì e la Fìgura 1), per una dose totale di 44 Unità in un volume totale di 1,1 ml.

Il miglioramento della gravità delle zampe di gallina osservate al massimo sorriso, quando valutato dallo sperimentatore, si è verificato entro una settimana dal trattamento. L'effetto è stato dimostrato per una mediana di 4 mesi dopo l'iniezione.

Gli intervalli di trattamento non devono essere più frequenti di ogni 3 mesi.

Informazioni generali

Nel caso di fallimento dopo il primo ciclo di trattamento, cioè in assenza, dopo un mese dall’iniezione, di un significativo miglioramento rispetto all’inizio, si possono considerare le seguenti azioni:

analisi delle cause dell’insuccesso, ad esempio l’errato muscolo iniettato, la tecnica di

iniezione, la formazione di anticorpi in grado di neutralizzare la tossina, la dose insufficiente;

rivalutazione dell’adeguatezza del trattamento con tossina botulinica di tipo A.

In assenza di effetti indesiderati secondari al primo ciclo di trattamento, avviare una seconda sessione di trattamento con almeno un intervallo di tre mesi tra le due sessioni di trattamento.

Per le rughe glabellari osservate al massimo corrugamento, in caso di dose insufficiente, iniziare un secondo ciclo di trattamento mediante l’aggiustamento della dose totale fino a 40 o 50 Unità, tenendo in considerazione l’analisi del precedente fallimento della terapia.

L’efficacia e la sicurezza di iniezioni ripetute di VISTABEX oltre 12 mesi non è stata ancora valutata.


Pubblicità

04.3 Controindicazioni - Indice

VISTABEX è controindicato:

negli individui con ipersensibilità accertata alla tossina botulinica di tipo A o a uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione;

in presenza di miastenia grave o della Sindrome di Eaton Lambert;

in presenza di infezione ai siti di inoculo da trattare.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Indice

Si devono usare precauzioni particolari durante la preparazione e la somministrazione del prodotto, così come per l’inattivazione e lo smaltimento della rimanente soluzione non utilizzata (vedere ì paragrafì 4.2 e 6.6).

Questo medicinale contiene meno di 1mmol di sodio (23 mg) per dose, quindi è essenzialmente ‘privo di sodio’.

Prima di somministrare VISTABEX, occorre essere a conoscenza dell’anatomia dell’area interessata e di qualsiasi alterazione della situazione anatomica dovuta a precedenti interventi chirurgici e deve essere evitata l’iniezione nelle strutture anatomiche deboli.

Non devono essere superate le dosi e la frequenza raccomandate per le somministrazioni di VISTABEX.

Molto raramente si può verificare una reazione anafilattica dopo l’iniezione di tossina botulinica. Si deve quindi avere a disposizione l’epinefrina (adrenalina) oppure ogni altra misura antianafilattica.

Pazienti con malattie neuromuscolari non diagnosticate possono essere ad aumentato rischio di effetti sistemici clinicamente significativi tra cui disfagia grave e compromissione respiratoria da dosi tipiche di tossina botulinica di tipo A. In alcuni di questi casi, la disfagia è durata diversi mesi e ha richiesto il posizionamento di un sondino gastrico per l’alimentazione (vedere paragrafo 4.3).

È altresì opportuna una particolare attenzione nell’utilizzo di VISTABEX in pazienti affetti da sclerosi amiotrofica laterale o da disordini neuromuscolari periferici.

Sono state segnalate molto raramente reazioni avverse con la tossina botulinica forse connesse alla diffusione della tossina lontano dal sito di somministrazione (vedere paragrafo 4.8). I pazienti trattati con dosi terapeutiche possono riportare eccessiva debolezza muscolare. Ove si presentassero, le difficoltà nella deglutizione e nella respirazione possono essere serie e possono provocare morte. Non è raccomandato l’inoculo di VISTABEX in pazienti con una storia di disfagia ed aspirazione.

I pazienti o coloro che se ne prendono cura devono essere avvisati di richiedere immediato soccorso nel caso di comparsa di disturbi della deglutizione, della parola o della respirazione.

Un dosaggio eccessivo o troppo frequente può aumentare il rischio di formazione di anticorpi. La formazione di anticorpi può causare l’insuccesso del trattamento con tossina botulinica di tipo A anche per altre indicazioni.

Come per qualunque procedura iniettiva, sono stati associati con l'iniezione dolore localizzato, infiammazione, parestesia, ipoestesia, sensibilità, gonfiore/edema, eritema, infezione localizzata, sanguinamento e/o lividi. Dolore correlato all’ago e/o ansia hanno dato luogo a risposte vasovagali, tra cui una transitoria ipotensione sintomatica e sincope.

È opportuno prestare particolare attenzione nell’utilizzo di VISTABEX in presenza di infiammazioni nella(e) zona(e) da trattare o in caso di eccessiva debolezza o atrofia del muscolo target.

Si deve prestare attenzione per assicurare che VISTABEX non venga iniettato in un vaso sanguigno quando si effettua l'inoculo nelle rughe glabellari osservate al massimo corrugamento o nelle rughe laterali cantali osservate al massimo sorriso (note anche come zampe di gallina), vedere il paragrafo 4.2.

A seguito del trattamento vi è il rischio di ptosi palpebrale, pertanto fare riferimento al paragrafo 4.2 per le istruzioni relative alla somministrazione su come ridurre al minimo tale rischio.

L’uso di VISTABEX non è raccomandato negli individui di età inferiore a 18 anni. Ci sono limitati dati clinici di fase 3 eseguiti su VISTABEX in pazienti di età superiore ai 65 anni.


Pubblicità

04.5 Interazioni - Indice

Teoricamente, l’effetto della tossina botulinica può essere potenziato da antibiotici aminoglicosidici, spectinomicina, o da altri medicinali che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare (es. agenti bloccanti neuromuscolari).

E’ sconosciuto l'effetto della somministrazione contemporanea o a distanza di alcuni mesi di diversi sierotipi di neurotossine botuliniche. Una eccessiva debolezza neuromuscolare può essere esacerbata dalla somministrazione di una altra tossina botulinica prima della risoluzione degli effetti della tossina botulinica somministrata in precedenza.

Non sono stati eseguiti test specifici per stabilire la possibilità di interazione clinica con altri medicinali. Non sono state segnalate altre interazioni clinicamente significative in tal senso.


04.6 Gravidanza e allattamento - Indice

Gravidanza

Non ci sono dati adeguati sull’uso della tossina botulinica di tipo A nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti in animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per la specie umana non è noto. VISTABEX non è raccomandato durante la gravidanza e in donne potenzialmente fertili che non fanno uso di contraccettivi.

Allattamento

Non ci sono informazioni se VISTABEX sia escreto nel latte umano. L’uso di VISTABEX durante l’allattamento al seno non è raccomandato.

Fertilità

Non ci sono dati adeguati sugli effetti della tossina botulinica di tipo A sulla fertilità di donne potenzialmente fertili. Studi condotti su ratti maschi e femmine hanno mostrato riduzione della fertilità (vedere paragrafo 5.3).


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Indice

Non sono stati effettuati studi relativi agli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia, VISTABEX può causare astenia, debolezza muscolare, vertigini e disturbi visivi, che possono influenzare la guida e l’utilizzo di macchinari.


04.8 Effetti indesiderati - Indice

Generale

In studi clinici controllati condotti sulle rughe glabellari osservate al massimo corrugamento, gli eventi avversi considerati dai ricercatori essere correlati all’uso di VISTABEX sono stati riportati nel 23,5% dei pazienti (placebo: 19,2%). Nel ciclo 1 di trattamento degli studi clinici registrativi controllati pivotal, condotti sulle zampe di gallina osservate al massimo sorriso, tali eventi sono stati riportati nel 7,6% (24 Unità per le zampe di gallina da sole) e 6,2% (44 Unità : 24 Unità per le zampe di gallina somministrate simultaneamente con 20 Unità per le rughe glabellari) dei pazienti rispetto al 4,5% per il placebo.

Le reazioni avverse possono essere correlate al trattamento, alla tecnica di iniezione o ad entrambi. In generale, le reazioni avverse hanno luogo nei giorni immediatamente successivi all’iniezione e sono transitorie. La maggior parte degli eventi avversi riportati erano di gravità lieve o moderata.

L’azione farmacologica attesa della tossina botulinica è una debolezza muscolare locale. Tuttavia è stata riportata debolezza muscolare dei muscoli adiacenti e /o lontani dal sito di iniezione.

La blefaroptosi, che può essere in relazione con la tecnica di inoculo, è consistente con l’azione farmacologica di VISTABEX. Come per qualunque procedura di inoculo, è possibile rilevare dolore/bruciore/sensazione di puntura, edema e/o contusione in associazione con l’iniezione. Sono state anche riportate febbre e sindrome influenzale a seguito di iniezioni di tossina botulinica.

Reazioni avverse - frequenza

Le reazioni avverse sono classificate secondo la Classificazione per Sistemi e Organi e la frequenza è definita come segue: Molto Comune (>1/10); Comune (>1/100, <1/10); Non Comune (>1/1000, <1/100); Rara (>1/10.000, <1/1000); Molto Rara (<1/10.000).

Rughe glabellari

Classificazione per sistemi e organi Termine preferito Frequenza

Infezioni e infestazioni Infezione Non Comune

Disturbi psichiatrici Ansia Non Comune

Patologie del sistema nervoso Cefalea, parestesia Comune

Capogiri Non Comune

Patologie dell’occhio Ptosi palpebrale Comune

Blefarite, dolore oculare, disturbo della vista (incluso visione offuscata)

Non Comune

Patologie gastrointestinali Nausea Comune

Patologie della cute e deltessuto

Secchezza orale Non Comune

Eritema, tensione della pelle Comune

sottocutaneo

Edema (facciale, palpebrale, periorbitale), reazione di fotosensibilità, prurito, secchezza della pelle

Non Comune

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Debolezza muscolare localizzata Comune Contrazione muscolare Non Comune

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Dolore facciale, edema al sito d’iniezione, ecchimosi, dolore al sito d’iniezione, irritazione al sito d’iniezione

Comune

Sindrome influenzale, astenia, febbre Non Comune

Rughe laterali cantali (

Zampe di gallina)

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate in studi clinici in doppio cieco, controllati con placebo, a seguito di iniezione di 24 Unità di VISTABEX per il trattamento delle sole zampe di gallina:

Classificazione per sistemi e organi Termine preferito Frequenza
Patologie dell'occhio Edema palpebrale Comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragia al sito di iniezione*, ematoma al sito di iniezione* Comune
Dolore al sito di iniezione*, parestesia al sito di iniezione Non Comune

Classificazione per sistemi e organi Termine preferito Frequenza
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Ematoma al sito di iniezione* Comune
Emorragia al sito di iniezione*, dolore al sito di iniezione* Non Comune

*reazioni avverse correlate alla procedura

Non è stata osservata nessuna modifica nel profilo di sicurezza complessivo a seguito di dosi ripetute.

Dati Post-Commercializzazione (frequenza non nota)

Da quando il farmaco è stato messo in commercio per il trattamento delle rughe glabellari, delle zampe di gallina e di altre indicazioni cliniche, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati o eventi avversi rilevanti da un punto di vista medico:

Classificazione per sistemi e organi Termine preferito
Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, malattia da siero e orticaria
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia
Patologie del sistema nervoso Plessopatia brachiale, disfonia, disartria, paresi facciale, ipoestesia, debolezza muscolare, miastenia grave, neuropatia periferica, parestesia, radiculopatia, sincope, paralisi facciale
Patologie dell’occhio Glaucoma ad angolo chiuso (per il trattamento del blefarospasmo), strabismo, visione offuscata, disturbi della vista
Patologie dell’orecchio e del labirinto Ipoacusia, tinnito e vertigini
Patologie respiratorie, mediastiniche toraciche e Polmonite da aspirazione, dispnea, broncospasmo, depressione respiratoria, insufficienza respiratoria
Patologie gastrointestinali Dolore addominale, diarrea, secchezza delle fauci, disfagia, nausea, vomito
Patologie della cute sottocutaneo e del tessuto Alopecia, dermatite psoriasiforme, eritema multiforme, iperidrosi, madarosi, prurito, eruzione cutanea
Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Atrofia muscolare, mialgia
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Atrofia da denervazione, malessere, piressia

Molto raramente sono state segnalate con la tossina botulinica reazioni avverse forse connesse alla diffusione della tossina lontano dal sito di somministrazione (ad esempio debolezza muscolare, disfagia, costipazione o polmonite da aspirazione che può essere fatale) (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.


Links sponsorizzati

Pubblicità

04.9 Sovradosaggio - Indice

Riferito al VISTABEX, il concetto di sovradosaggio è relativo e dipende dalla dose, dal sito di iniezione e dalle proprietà dei tessuti sottostanti. Non sono stati riferiti casi di tossicità sistemica derivanti dall’iniezione accidentale di tossina botulinica di tipo A. Dosi eccessive possono produrre una generalizzata e profonda paralisi neuromuscolare locale o a distanza. Non sono stati segnalati casi di ingestione di tossina botulinica di tipo A.

I segni di sovradosaggio non sono evidenti immediatamente dopo l’iniezione. In caso di iniezione accidentale o ingestione, il paziente deve essere tenuto sotto controllo medico per alcuni giorni allo scopo di rilevare eventuali segni e sintomi di debolezza generale o paralisi muscolare. Deve essere considerato il ricovero in ospedale per quei pazienti che presentano sintomi di intossicazione da tossina botulinica di tipo A (debolezza generale, ptosi, diplopia, disturbi della deglutizione e della parola, o paresi dei muscoli respiratori).


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Indice

Categoria farmacoterapeutica: altri miorilassanti ad azione periferica Codice ATC: M03A X01

La tossina botulinica di Tipo A (neurotossina del ClostridiumBotulinum) blocca il rilascio periferico dell’acetilcolina a livello delle terminazioni nervose colinergiche presinaptiche interrompendo la liberazione di SNAP-25, una proteina necessaria al processo di secrezione dell’acetilcolina dalle vescicole situate all’interno delle terminazioni nervose portando quindi alla chemiodenervazione del muscolo e dunque alla paralisi.

Dopo l’iniezione si realizza un iniziale rapido legame a elevata affinità della tossina verso specifici recettori sulla superficie della cellula. Questo è seguito dal trasferimento della tossina attraverso la membrana plasmatica per endocitosi mediata da recettori. Infine, la tossina viene rilasciata nel citosol. Quest’ultimo processo è accompagnato da una progressiva inibizione del rilascio di acetilcolina, e i segni clinici si manifestano entro 2-3 giorni con un effetto di picco osservabile entro 5-6 settimane dopo l’iniezione.

Il recupero dall’iniezione intramuscolare avviene normalmente entro 12 settimane dopo l’iniezione in quanto le terminazioni nervose si rigenerano ricollocandosi con le placche terminali.

Dati clinici

Rughe glabellari

Sono stati inclusi negli studi clinici 537 pazienti con presenza di rughe della glabella di grado da moderato a grave osservate al massimo corrugamento.

Le iniezioni di VISTABEX hanno ridotto in maniera significativa la gravità delle rughe della glabella osservate al massimo corrugamento fino a 4 mesi, come rilevato dalla valutazione della condizione generale da parte del clinico e del paziente in termini di modifica delle proprie rughe glabellari osservate al massimo corrugamento. Nessuno degli endpoints clinici includeva una valutazione oggettiva sull’impatto psicologico. Dopo trenta giorni dal trattamento, l’80% (325/405) dei pazienti trattati con VISTABEX erano considerati dallo sperimentatore come positivi al trattamento (scomparsa delle rughe o presenza di rughe di gravità minima al massimo corrugamento), in confronto al 3% (4/132) dei pazienti trattati con placebo. Allo stesso intervallo di tempo, l’89% (362/405) dei pazienti trattati con VISTABEX sentivano di aver avuto un moderato o netto miglioramento, in confronto al 7% (9/132) dei pazienti trattati con placebo.

Le iniezioni di VISTABEX avevano inoltre ridotto in maniera significativa la gravità delle rughe della glabella in posizione di riposo. Dei 537 pazienti arruolati, il 39% (210/537) presentava rughe della glabella di gravità da moderata a grave in posizione di riposo (il 15% non presentava rughe a riposo). Di questi, il 74% (119/161) dei pazienti trattati con VISTABEX rispondevano in maniera positiva al trattamento (gravità nulla o lieve) dopo trenta giorni dal trattamento, in confronto al 20% (10/49) dei pazienti trattati con placebo.

Ci sono limitati dati clinici derivanti da studi di fase 3 eseguiti con VISTABEX in pazienti di età superiore a 65 anni.

Solo il 6,0% (32/537) dei pazienti era al di sopra di 65 anni d’età e l’efficacia osservata era inferiore in questa popolazione.

Zampe di gallina

Sono stati arruolati 1362 pazienti con zampe di gallina da moderate a gravi osservate al massimo sorriso da sole (n=445, Studio 191622-098) o con la concomitante presenza di rughe glabellari da moderate a gravi osservate al massimo corrugamento (n=917, Studio 191622- 099).

Le iniezioni di VISTABEX hanno significativamente ridotto la gravità delle zampe di gallina osservate al massimo sorriso rispetto al placebo a tutti i tempi di valutazione (p<0,001) per un massimo di 5 mesi. Tale risultato è stato misurato sulla base della percentuale di pazienti che hanno raggiunto un valore di gravità delle zampe di gallina pari a nessuno o lieve al massimo sorriso in entrambi gli studi registrativi: fino al giorno 150 (fine dello studio) nello studio 191622-098 e fino al giorno 120 (fine del primo ciclo di trattamento) nello studio 191622-

099. Per entrambe le valutazioni dello sperimentatore e dei soggetti, la percentuale di soggetti che ha raggiunto un valore di gravità delle zampe di gallina osservate al massimo sorriso pari a nessuna o lieve è stata maggiore nei pazienti con zampe di gallina moderate al basale osservate al massimo sorriso, rispetto ai pazienti con zampe di gallina gravi al basale osservate al massimo sorriso. La Tabella 1 riassume i risultati al giorno 30, il tempo di valutazione dell'endpoint primario di efficacia.

Nello Studio 191622-104 (estensione dello Studio 191622-099), 101 pazienti precedentemente randomizzati a placebo sono stati arruolati per ricevere il loro primo trattamento alla dose di 44 Unità. I pazienti trattati con VISTABEX hanno ottenuto un beneficio statisticamente significativo per quanto concerne l'endpoint primario di efficacia rispetto al placebo al giorno 30 dal primo trattamento attivo. Il tasso di risposta è stato simile al gruppo di 44 Unità al giorno 30 dal primo trattamento dello Studio 191622-099. Un totale di 123 pazienti ha ricevuto 4 cicli di 44 Unità di VISTABEX per il trattamento combinato di zampe di gallina e rughe glabellari.

Tabella 1. Giorno 30: Valutazione dello sperimentatore e del paziente delle zampe di gallina osservate al massimo sorriso- Tassi di risposta (% di pazienti che hanno raggiunto un valore di gravità delle zampe di gallina pari a nessuna o lieve)

Studio clinico Dose VISTABEX Placebo VISTABEX Placebo
Valutazione dello sperimentatore Valutazione del paziente
191622-098 24 Unità 66,7%* 6,7% 58,1%* 5,4%
(zampe di gallina) (148/222) (15/223) (129/222) (12/223)
191622-099 24 Unità 54,9%* 3,3% 45,8%* 3,3%
(zampe di gallina) (168/306) (10/306) (140/306) (10/306)
44 Unità 59,0%* 3,3% 48,5%* 3,3%
(24 Unità zampe di (180/305) (10/306) (148/305) (10/306)
gallina;
20 Unità rughe
glabellari)

*p < 0,001 (VISTABEX vs placebo)

Nella valutazione da parte dei soggetti dell'aspetto delle zampe di gallina al massimo sorriso sono stati osservati miglioramenti dal basale con VISTABEX (24 Unità e 44 Unità) rispetto al placebo, al giorno 30 e in tutti i successivi tempi di valutazione ad ogni ciclo di trattamento in entrambi gli studi registrativi (p < 0,001).

Il trattamento con VISTABEX 24 Unità ha inoltre significativamente ridotto la gravità delle zampe di gallina a riposo. Dei 528 pazienti trattati, il 63% (330/528) presentava al basale una gravità delle zampe di gallina da moderata a grave al riposo. Di questi, il 58% (192/330) dei pazienti trattati con VISTABEX è stato ritenuto responder al trattamento (gravità nessuna o lieve) 30 giorni dopo l'iniezione, rispetto all'11% (39/352) dei pazienti trattati con placebo.

Sono stati osservati anche miglioramenti con VISTABEX (24 Unità e 44 Unità) rispetto al placebo nell'autovalutazione effettuata dai soggetti relativamente all'età e all’aspetto estetico usando il questionario Facial Line Outcomes (FLO-11) al tempo di valutazione primario del giorno 30 (p < 0,001) e in tutti i successivi tempi di valutazione in entrambi gli studi pivotal.

Negli studi pivotal, il 3,9% (53/1362) dei pazienti erano di età superiore a 65 anni di età. I pazienti in questo gruppo di età hanno avuto una risposta al trattamento a VISTABEX (24 Unità e 44 Unità), secondo la valutazione dello sperimentatore, del 36% (al giorno 30). Quando analizzate per gruppi di età ≤50 anni e >50 anni, entrambe le popolazioni hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi rispetto al placebo. La risposta al trattamento per VISTABEX 24 Unità, secondo la valutazione dello sperimentatore, è stata più bassa nel gruppo di soggetti con età >50 anni rispetto a quelli di età ≤50 anni (42,0% e 71,2%, rispettivamente).

La risposta complessiva al trattamento con VISTABEX per le zampe di gallina osservate al massimo sorriso è inferiore (60%) a quella osservata con il trattamento delle rughe glabellari osservate al massimo corrugamento (80%).

916 pazienti trattati con VISTABEX (517 pazienti nel gruppo di trattamento 24 Unità e 399 pazienti in quello 44 Unità) sono stati sottoposti al prelievo di campioni analizzati per la formazione di anticorpi. Nessun paziente ha sviluppato anticorpi neutralizzanti.


Links sponsorizzati

Pubblicità

05.2 Proprietà farmacocinetiche - Indice

Caratteristiche generali del principio attivo

Studi di distribuzione eseguiti sui ratti indicano una lenta diffusione muscolare del complesso della neurotossina 125I botulinica A nel muscolo gastrocnemio dopo l’iniezione, seguita da rapido metabolismo sistemico e da escrezione urinaria. La quantità di materiale radioattivo nel muscolo diminuisce con una emivita di circa 10 ore. Nella sede di iniezione, la radioattività era collegata a grosse molecole proteiche, mentre nel plasma era collegata a piccole molecole, suggerendo un rapido metabolismo sistemico del substrato. Entro 24 ore dalla somministrazione, il 60% della radioattività veniva escreta nelle urine. La tossina viene probabilmente metabolizzata da proteasi e i componenti molecolari riciclati attraverso le normali vie metaboliche.

A causa della natura del prodotto, non sono stati eseguiti i classici studi sull’assorbimento, la distribuzione, la biotrasformazione e l’eliminazione (ADME) del principio attivo.

Caratteristiche nei pazienti

Si ritiene che alle dosi terapeutiche, vi sia una bassa distribuzione sistemica di VISTABEX. Studi clinici eseguiti con tecniche elettromiografiche a fibra singola hanno dimostrato l’aumento di attività elettrofisiologica neuromuscolare in muscoli distanti dal sito d’iniezione, non accompagnato da alcun segno o sintomo clinico.


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Indice

In studi riproduttivi su topi, ratti e conigli, è stata osservata embriotossicità ad alte dosi (ritardata ossificazione e riduzione del peso corporeo del feto). Non sono stati riscontrati effetti teratogeni in queste specie. Nei ratti, eventi avversi riguardanti la fertilità nei maschi e il ciclo estrale e la fertilità nelle femmine si riscontravano solo ad alte dosi.

Studi di tossicità acuta, tossicità a dosi ripetute, tollerabilità locale, mutagenicità, antigenicità e compatibilità ematica non mostravano inusuali eventi avversi locali o sistemici alle dosi clinicamente rilevanti.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti - Indice

Albumina umana Sodio cloruro


Pubblicità

06.2 Incompatibilità - Indice

In assenza di studi sulla compatibilità, questo medicinale non deve essere mescolato con altri medicinali.


06.3 Periodo di validità - Indice

Tre anni.

Dopo la ricostituzione, si raccomanda l’uso immediato della soluzione; comunque è stata dimostrata la stabilità per 24 ore tra 2C e 8C.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Indice

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Per le condizioni di conservazione del prodotto ricostituito, vedere paragrafo 6.3.


06.5 Natura e contenuto della confezione - Indice

Polvere in flaconcino (vetro di tipo I) munito di tappo (gomma clorobutile) e sigillo (alluminio).

Flaconcino da 50 Unità Allergan di tossina botulinica di tipo A – confezione da uno o da due flaconcini.

È POSSIBILE CHE NON TUTTE LE CONFEZIONI SIANO COMMERCIALIZZATE


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Indice

La ricostituzione deve essere eseguita in conformità alle norme di buona pratica, particolarmente per quanto riguarda il rispetto delle modalità di asepsi. VISTABEX deve essere ricostituito con una soluzione iniettabile allo 0,9% di cloruro di sodio priva di conservanti. Come da tabella di diluizione sotto riportata, la quantità richiesta della soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) deve essere prelevata con una siringa allo scopo di ottenere una soluzione ricostituita alla concentrazione di 4 Unità/0,1 ml.

Quantità di solvente aggiunto (soluzione allo 0,9% di cloruro di sodio) per

flaconcino da 50 Unità

Dose risultante (Unità per 0,1 ml)

1,25 ml 4,0 Unità

La parte centrale del tappo di gomma deve essere pulita con alcool.

Per evitare la denaturazione di VISTABEX, preparare la soluzione iniettando lentamente il solvente nel flaconcino e ruotando delicatamente il flaconcino per evitare la formazione di bolle. Il flaconcino deve essere eliminato se la forza del suo vuoto non è tale da attirare il solvente dentro il flaconcino stesso. Dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere visivamente controllata prima dell’uso. Deve essere usata solamente una soluzione trasparente, priva di colore o leggermente gialla, senza particelle.

VISTABEX deve essere utilizzato per il trattamento di un unico paziente solamente in una singola sessione.

Procedura da seguire per il corretto smaltimento dei flaconcini, siringhe e del materiale utilizzato:

Subito dopo l’uso e prima dello smaltimento, la soluzione ricostituita non utilizzata di VISTABEX rimasta nel flaconcino e/o nella siringa deve essere inattivata, con 2 ml di soluzione diluita di sodio ipoclorito allo 0,5% o 1% e deve essere smaltita secondo i requisiti locali.

Flaconcini, siringhe e materiali utilizzati non devono essere svuotati e devono essere smaltiti negli appositi contenitori ed eliminati come materiale di rifiuto a rischio biologico secondo le procedure locali.

Raccomandazioni in caso di incidente durante la manipolazione della tossina botulinica

In caso di incidente durante la manipolazione del prodotto, sia sottovuoto che ricostituito, si devono adottare immediatamente le misure descritte di seguito.

La tossina è molto sensibile al calore e ad alcuni agenti chimici.

Qualsiasi fuoriuscita deve essere asciugata: nel caso della polvere liofilizzata con materiale assorbente intriso in una soluzione di ipoclorito di sodio (acqua di Javelle), o nel caso di prodotto ricostituito con materiale assorbente asciutto.

Le superfici contaminate devono essere pulite con materiale assorbente intriso in una soluzione di ipoclorito di sodio (acqua di Javelle) e poi asciugate.

In caso di rottura di un flaconcino, raccogliere con cura i pezzi di vetro, asciugare ed eliminare il prodotto come sopra descritto, evitando di tagliare la pelle.

Se il prodotto viene a contatto con la pelle, lavare con una soluzione di ipoclorito di sodio e risciacquare con molta acqua.

Se il prodotto viene a contatto con gli occhi, lavare con molta acqua o con una soluzione per il lavaggio oculare.

In caso di ferimento (taglio, puntura) dell’operatore, procedere come sopra descritto e prendere misure mediche appropriate a seconda della dose iniettata.

Le istruzioni relative all’impiego, manipolazione e smaltimento dei flaconcini devono essere seguite rigorosamente.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Indice

ALLERGAN S.p.A.

Via Salvatore Quasimodo, 134/138 00144 Roma


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Indice

AIC N° 036103024


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Indice

Data della prima autorizzazione: 27 Aprile 2005 Data dell’ultimo rinnovo: 20 Febbraio 2008


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Indice

27/03/2014


 

Pubblicità