VALUTAZIONE DIAGNOSTICO-TERAPEUTICA DEL PAZIENTE A RISCHIO CARDIOVASCOLARE

(a cura del )

Tratto dalle linee guida della European Society of Hypertension (ESH) 2013, dalle linee guida del National Cholesterol Expert Panel (NCEP) 2004 riassunte nell' Adult Treatment Panel III (ATP III) e dalle Linee Guida ESC/EAS 2016 per il trattamento delle dislipidemie.
Pagina aggiornata il 24/05/2017

La corretta valutazione del rischio cardiovascolare globale assoluto di un paziente è il primo ed essenziale passo per l'inquadramento diagnostico e terapeutico, per un corretto counseling sullo stile di vita e per la scelta della terapia farmacologica migliore; tuttavia può essere talvolta un compito non semplice per il medico, sia per l'alto numero di variabili in gioco, sia per la non univocità delle linee guida internazionali.

Questo programma, sviluppato integrando le maggiori linee guida internazionali, vuole essere un ausilio per tutti i nostri utenti:

Per utilizzare il calcolatore è sufficiente compilare le 4 tabelle sottostanti e premere il pulsante "Elabora i dati" a fondo pagina, tenendo presente che solamente i dati della prima tabella sono obbligatori: tutti gli altri sono facoltativi e, se non noti, vanno lasciati in bianco.


DATI ANAGRAFICI ED ANTROPOMETRICI DATI CLINICI
Età Pressione sistolica Pressione diastolica
Peso (Kg.) Terapia antipertensiva in atto:
Altezza (cm.) DATI DI LABORATORIO
Circonferenza Vita (cm.) Glicemia (mg/dl) Creatinina (mg/dl):
Sesso Maschio: Femmina: Colesterolo Tot. (mg/dl): Colesterolo HDL (mg/dl):
Razza Bianca Nera Trigliceridi (mg/dl):    

FATTORI DI RISCHIO:

DANNO D'ORGANO
Abitudine al fumo Inspessimento medio.intimale (IMT) carotideo > 0,9 mm o presenza di placche ateromasiche
Alterazioni della curva da carico di glucosio Alterata velocità dell'onda pressoria carotide-femorale (> 12 m/sec)
Anamnesi Familiare positiva per malattia cardiovascolare precoce (prima dei 55 anni negli uomini e prima dei 65 anni nelle donne) Alterazioni dell' Indice Pressorio caviglia/brachiale (IP < 0,9)
CRITERI DIAGNOSTICI AGGIUNTIVI DI  DISLIPIDEMIA Ipertrofia Ventricolare Sinistra determinata con criteri Elettrocardiografici (indice di Sokolow-Lyon > 38mm o indice di Cornell > 2440 mm/ms) oppure con criteri Ecocardiografici (Indice di Massa Ventricolare Sinistra > 125 g/mq nell' uomo e > 110 g/mq nella donna)
LDL > 190 mg/dl in parenti di I grado
Presenza di xantomatosi tendinea
Grave ipercolesterolemia in figli prepuberi
LDL > 160 mg/dl e TRIG > 200 in parenti I grado
Arteriosclerosi precoce (<55 aa uomini e <65 donne) Presenza di Microalbuminuria (> 30 mg/24ore)
Terapia in atto con immunosoppressori, antiretrovirali o inibitori delle aromatasi

PRESENZA DI PATOLOGIE CONCLAMATE:

Malattie cerebrali (ictus ischemico, emorragia cerebrale, attacco ischemico transitorio) Arteriopatia periferica, Aneurisma Aorta Addominale, Aterosclerosi carotidea sintomatica
Malattie cardiache (infarto miocardico, angina pectoris, rivascolarizzazione coronarica, insufficienza cardiaca) Retinopatia avanzata con emorragie o essudati e papilledema
Malattie renali (nefropatia diabetica, insufficienza renale)    

CONDIZIONI CLINICHE CONCOMITANTI UTILI PER LA SCELTA DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA 

Angina pectoris Tosse da ACE-Inibitori
Pregresso infarto miocardico Gotta
Scompenso cardiaco Asma
Fibrillazione atriale cronica Bronchite Cronica Ostruttiva
Fibrillazione atriale parossistica Iperpotassiemia
Tachiaritmia Stenosi bilaterale delle arterie renali
Blocco Atrio-Ventricolare di II o III grado Gravidanza
Glaucoma Atleta o paziente fisicamente attivo
Disfunzione Ventricolare Sinistra Edema Angioneurotico
Epatopatia con transaminasi > 2,5 volte la norma Malattie intestinali croniche (Crohn e Colite ulcerosa)

 

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Pagina aggiornata il: 25/07/2011