| E' una metodica rapida, semplice, riproducibile ed
economica che individua la presenza di Helicobacter
pylori nella mucosa gastrica, sfruttando l'attività ureasica del
germe.
Viene eseguito generalmente al mattino, dopo un digiuno di almeno 6
ore.
Si somministra al paziente una bustina di citrato di sodio e dopo 10
minuti, soffiando in un'apposita provetta, viene raccolto un primo
campione di aria espirata. Viene quindi somministrata al paziente una
piccola compressa di Urea-C13 e viene raccolto un nuovo campione di aria
espirata in un'altra provetta dopo circa 30 minuti.
L' urea, in presenza dell'ureasi dell' Helicobacter, viene scissa in
ammoniaca ed anidride carbonica che, dopo essere stata assorbita, passa
in circolo e viene eliminata col respiro e misurata con uno spettrometro
di massa. La quantità di CO2 espirata, sarà maggiore del normale in
pazienti con infezione da H. pylori.
La sensibilità e la specificità del test sono vicine al 100 %
La sicurezza degli isotopi stabili permette di sottoporre a questo
test sia bambini che donne in gravidanza.
Per tali motivi, l' Urea Breath Test secondo le raccomandazioni del
Gruppo Europeo di Studio sull' Helicobacter
pylori, rappresenta il metodo ideale per confermare l'eradicazione e
determinare lo stato di infezione nei pazienti con sintomi ricorrenti
dopo trattamento anti-Helicobacter.
Si possono avere risultati falsamente negativi se il test viene
effettuato prima di 4 settimane dalla sospensione del trattamento
eradicante oppure se il paziente ha assunto di recente farmaci capaci di
ridurre l'attività ureasica dell' Hp (antisecretori). In questi casi,
la negatività del test potrebbe significare solo una momentanea
inibizione del batterio (clearance) e non la completa e definitiva
eliminazione (eradicazione).
E' possibile eseguire l' Urea Breath Test, anche presso il nostro
studio.
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