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Tubercolosi

Fonte: Ministero della Salute

Classificazione ICD-9: 010.-/018.-

Notifica: Classe III

Periodo di incubazione

Circa 4-12 settimane dall’infezione alla comparsa di una lesione primaria dimostrabile o della positività del test alla tubercolina.

L’infezione può persistere allo stato latente per tutta la vita; il rischio di evoluzione verso la tubercolosi polmonare e/o extrapolmonare è massimo nei primi due anni dopo la prima infezione.

Periodo di contagiosità

Fintanto che bacilli tubercolari sono presenti nell’escreato e in altri fluidi biologici.

La terapia antimicrobica con farmaci efficaci determina la cessazione della contagiosità entro 4-8 settimane.

Provvedimenti nei confronti del malato

Isolamento respiratorio in stanze separate e dotate di sistemi di ventilazione a pressione negativa per i soggetti affetti da tubercolosi polmonare, fino a negativizzazione dell’escreato;

precauzioni per drenaggi/secrezioni nelle forme extrapolmonari;

sorveglianza sanitaria per almeno 6 mesi. In caso di scarsa compliance alla terapia, di sospetta farmacoresistenza, o di condizioni di vita che possono determinare l’infezione di altre persone, in caso di recidiva è indicato il controllo diretto dell’assunzione della terapia anti-tubercolare.

Provvedimenti nei confronti dei conviventi e dei contatti

Sorveglianza sanitaria di conviventi e contatti stretti per la ricerca di altri casi di infezione o malattia.

Esecuzione di test alla tubercolina con successiva radiografia del torace dei casi positivi e, in caso di negatività, ripetizione del test a distanza di 2-3 mesi dal momento della cessazione dell’esposizione.

Chemioprofilassi nei contatti stretti cutipositivi; questa è, altresì, indicata per i contatti cutinegativi ad alto rischio di sviluppare la malattia.

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Pagina aggiornata il: 14/03/2016