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Pneumotorace

A cura del Dr. Sandro Magnanelli
Laurea in Medicina e chirurgia, Specialista in Medicina Interna, Specialista in Ematologia


Definizione e Classificazione

Per pneumotorace si inteոde la presenza di aria nello spazio pleurico сhе è lօ ѕpazio abіtuaӏmente virtuale fra i due foցlietti pleսrici: il foglietto рarietаle che riveste la gabbia toracica, ed il foglietto viscerale che riveste il polmone. Sebbene l'aria possa entrare nello spazio pleurico dall'esterno del corpo, come avviene nelle ferite toraciche aspiranti, la maggior parte dei casi di pneumotorace si verifica quando una lacerazione della pleura ѵiscerale consente l'ingresso di aria nello spazio pleurico dal polmone.

Lo pneumotorace si classifica in due tipi principali:

  1. Pneumotorace traumatico
  2. Pneumotorace spontaneo, che a sua volta viene distinto in:
    •  primitivo, in cui non vi è alcuna malattia polmonare sottostante
    •  secondario, in cui è presente una malattia polmonare.

Il dolore toracico, che è in genere acuto e improvviso, si verifica in quasi tutti i pazienti con pneumotorace. La palpazione della parete toracica non peggiora il dolore, anche se gli sforzi respiratori possono essere difficili. La dispnea si verifica in circa due terzi dei pazienti quando la riduzione della capacità vitale e della PO2, probabilmente secondaria alla chiusura delle vie aeree a bassi volumi polmonari, causa difetti di ventilazione/perfusione e shunt. Quando lo pneumotorace spontaneo viene evacuato, L'ipossiemia può persistere in alcuni pazienti.

 

Pneumotorace traumatico

Trauma toracico contusivo e penetrante

Lo pneumotorace traumatico può essere causato da ferite contundenti o penetranti del torace. Le cause più comuni di ferite penetranti includono le ferite d’arma da fuoco e da punta. In molti casi, il trauma penetrante al torace può essere trattato in modo tradizionale con un drenaggio toracico. Chiare indicazioni per l’esplorazione chirurgica del torace includono il sanguinamento incontrollato dalle arterie intercostali o polmonari e le lesioni al cuore o ai grossi vasi. In queste situazioni, lo pneumotorace diventa secondario. Il tubo per drenaggio toracico è multifunzionale e consente di misurare il grado di sanguinamento, tamponare l’emorragia tirando il polmone verso la superficie pleurica parietale e facilitare la ventilazione massima.

Nel trauma toracico chiuso, lo pneumotorace può essere il risultato della frattura di una costola che penetra nel parenchima polmonare e permette all’aria di fuoriuscire nello spazio pleurico.

Per questo tipo di lesione, si posiziona un tubo di drenaggio toracico, mentre le fratture costali non necessitano di alcuna terapia specifica. Una lesione più comune è la rottura alveolare, che si rompe attraverso la membrana pleurica.

Due lesioni particolari che sono causa di pneumotorace sono la frattura tracheale e la rottura esofagea. La frattura tracheale è dovuta a gravi lesioni da decelerazione e si verifica spesso in concomitanza a fratture della porzione anteriore delle coste dalla prima alla terza. In questo caso, una broncoscopia urgente è appropriata perché la frattura tracheale deve essere corretta chirurgicamente. La rottura dell’esofago produce un livello idroaereo nello spazio pleurico. La concentrazione di amilasi di origine salivare risulta elevata nel liquido pleurico.

Nello pneumotorace associato a trauma, vengono posizionati tubi toracici di grosso calibro per consentire la fuoriuscita del sangue e dei coaguli ematici, che possono essere difficili da rimuovere attraverso cateteri di piccolo calibro. Le perdite d’aria da un polmone lesionato possono essere imponenti. Quando il sanguinamento è una componente importante della lesione pleurica, si utilizzano due tubi toracici: un tubo toracico posteriore per drenare il sangue che si accumula per gravità ed un tubo toracico anteriore, apicale, per drenare l’aria che, in assenza di una patologia pleurica, si sposta verso l’apice polmonare.

Pneumotorace iatrogeno

Lo pneumotorace iatrogeno è il tipo più comune di pneumotorace traumatico. Le cause più comuni sono perforazioni del polmone in seguito a biopsia polmonare mediante aspirazione con ago, toracentesi e posizionamento di catetere venoso centrale.

Sono state riportate anche cause insolite, come il posizionamento di un sondino per alimentazione nello spazio pleurico. Poiché la rottura della pleura è generalmente piccola, in assenza di una malattia del parenchima polmonare, queste perforazioni polmonari si risolvono solitamente entro 24 ore e possono essere osservate senza necessità di inserire tubi di drenaggio finché si eseguono radiografie seriali.

Pneumotorace neonatale

Nelle casistiche radiografiche, uno pneumotorace spontaneo si verifica nell’1-2% dei neonati subito dopo la nascita. La causa dello pneumotorace è probabilmente l’elevata pressione transpolmonare durante la nascita, abbinata all’ostruzione bronchiale transitoria causata da meconio, muco o aspirazione di sangue; si possono produrre gradienti pressori transpolmonari di 100 cm H2O.

Riconoscere lo pneumotorace è spesso difficile perché i rumori respiratori vengono trasmessi in modo diffuso attraverso il torace del neonato. Uno spostamento dei rumori cardiaci in direzione opposta al lato dello pneumotorace può fornire un indizio.

In alcuni centri, si impiega la transilluminazione del torace con luce ad alta intensità. Quasi tutti i neonati con pneumotorace necessitano di un tubo di drenaggio toracico.

 

 

 

 

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Pagina aggiornata il: 17/03/2015