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Disturbi del Sonno

a cura della



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INSONNIA

Valutazione dell'insonnia:

L'insonnia, definita come riferita sensazione di insufficiente sonno notturno da parte del paziente, viene suddivisa in

Inoltre viene suddivisa in base alla sua durata temporale in:

Sulla base della eziopatogenesi, poi, l'insonnia viene suddivisa in "primaria" quando non si riconoscono altre malattie che la possono causare, e "secondaria" quando è causada da altre patologie.

Se ne riconoscono due tipi:

1) Insonnia senza una causa identificabile: quando non si individua una causa chiara, ma spesso si riscontra una eziologia multipla. L'insonnia primaria viene quindi diagnosticata per esclusione, inoltre il tipo di insonnia di base può variare nel tempo e presentarsi in altre forme (in una prima fase può prevalere l'insonnia iniziale, successivamente i risvegli multipli o anche la mancanza di sonno ristoratore). Possono essere resenti disturbi psichiatrici (ansia, turbe dell'umore), condizionamento negativo dell'ambiete esterno, amplificazione dei periodi di veglia, ipervigilanza fisiologica e scarsa igiene del sonno. Molti individui presentano un decorso progressivo dei sintomi in cui la gravità è proporzionale alla cronicità e la maggior parte dei disturbi può persistere nel tempo anche dopo una adeguata terapia.

2) Insonnia psicofisiologica: I pazienti che presentano questo particolare tipo di disturbo sono quelli preoccupati di una percepibile incapacità di dormire di notte. In questo caso il disturbo è scatenato da un evento emozionalmente carico di stress; tuttavia l'abitudine al poco sonno spesso tende a persistere anche qualche tempo dopo passato l'evento stressante. Tali pazienti diventano ipervigili a causa dei loro stessi tentativi di dormire, tendendo a prendere sonno nei momenti non programmati della giornata o fuori dall'ambiente domestico. In questa categoria di pazienti una curva polisonnografica evidenzia spesso una turba oggettiva del sonno con una latenza lunga e frequenti risveglia. In questo caso è molto importante una rigorosa igiene del sonno e la correzione di comportamenti controproducenti.

 

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Pagina aggiornata il: 25/06/2014