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Sindrome delle Apnee Notturne (OSAS)

a cura della



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L'indice di apnea/ipopnea (AHI) rimane l'unico indice fondamentale per la valutazione diagnostica di certezza e di gravità.
Si raccomanda di fare diagnosi con un punteggio pari a un AHI ad almeno 5 eventi respiratori ostruttivi per ora di sonno in soggetti con eccessiva sonnolenza diurna non spiegata da altri fattori.

In assenza di sonnolenza diurna, devono essere presenti almeno due dei seguenti disturbi:

L'impiego di un livello di soglia minimo (AHI =>5) è in accordo con i dati epidemiologi che mostrano alterazioni sul sitema cardiovascolare e sul grado di vigilanza già con questo puntegio. Inoltre la sola presenza di alterazioni di tipo cardiovascolare impone l'inizio di una terapia.

Un punteggio AHI fra 5 e 30 che sia accompagnato da sintomi cardiovascolari, ipersonnia diurna, alterazioni cognitive, disordini dell'umore, insonnia o malattie cardiovascolari documentate impone l'uso della CPAP (modalità di assitenza ventilatoria non invasiva).
Un AHI>30 è espressione di un OSAS severa e deve essere sempre trattato, indipendentemente dai sintomi manifestti.
In conclusione quindi le procedure diagnostiche si avvalgono di :
Sintomi clinici: roncopatia da almeno sei mesi, pause respiratorie nel sonno riferite dal partner, risvegli con sensazione di soffocamento, sonnolenza diurna.
Segni clinici: BMI>=29 con circonferenza del collo >41 cm nella donna >43 cm nell'uomo, dismorfismi facciali ed anomalie anatomiche oro-faringee con riduzione del calibro delle vie aeree superiori. Il percorso diagnostico va scelto in base alle caratteristiche del quadro clinico.

 

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Pagina aggiornata il: 25/06/2014