Disturbi pervasivi dello sviluppo

A cura della Dr.ssa Rosaria Lullo
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INDICE

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Generalità

I Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS), denominati anche sotto la dicitura di: “Disturbi generalizzati dello sviluppo” (DGS) rimandano ad un prospetto clinico contrassegnato da alcune aree dello sviluppo danneggiate, ovvero:

Il DSM IV - Tr (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali quarta edizione - text revision), l’ICD – 10 (International Classification of Desease – 10ecima revisione) e il DSM V (quinta e ultima versione) classificano nel seguente modo i disturbi pervasivi dello sviluppo:

 

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Disturbo Autistico

Il disturbo autistico o autismo è un disturbo pervasivo o generalizzato ed è un disturbo psicotico acuto contrassegnato dai seguenti segni clinici:

L’autismo colpisce prevalentemente i bimbi maschi piuttosto che le femmine, con un rapporto statistico di 5 su 1. I gemelli monozigoti sono più esposti al rischio di contrarre la patologia autistica rispetto ai gemelli dizigoti.

L’esordio avviene a pochi anni dalla nascita.

Oltre la metà dei pazienti riporta un ritardo mentale moderato-grave. Le abilità visuo-spaziali sono integre e le capacità cognitive non sono del tutto compromesse (se sottoposti ad adeguati trattamenti riabilitativi ci sarà grande probabilità di recupero delle facoltà cognitive perdute).

 

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Disturbo di Rett

Il disturbo o Sindrome di Rett è una patologia neurodegenerativa, (fortunatamente) molto rara, di origine genetica e di difficile prognosi.

I primi segni clinici della patologia sono evidenti sin dalla nascita e consistono in: ridotta circonferenza del cranio del nascituro, aprassia e compromesse abilità sociali (ritiro sociale) e comunicative.

Tale sindrome colpisce le bambine, e i segni clinici sopracitati sono molto evidenti nell’età pre-scolare e scolare.

 

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Disturbo di Asperger

Il disturbo o sindrome di Asperger è un disturbo pervasivo o generalizzato contrassegnato da tratti clinici molto simili al disturbo autistico, riportando la seguente sintomatologia:

La presente patologia è di origine genetica, e come per l’autismo, anche il disturbo di Asperger colpisce prevalentemente i bimbi maschi piuttosto che le femmine, con un rapporto statistico di 5 su 1, e i primi segni clinici emergono intorno alll’età pre-scolare.

Il disturbo si presenta in comorbidità con le seguenti psicopatologie:

 

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Disturbo disintegrativo dell’infanzia

Il disturbo disintegrativo dell’infanzia è un disturbo molto raro (nella sua comparsa) e molto simile (dal punto di vista nosografico) all’autismo e alla sindrome di Asperger.

Il deficit è caratterizzato da un forte declino delle abilità sociali, cognitive, intellettive, motorie, comportamentali e neurolinguistiche, affiancati a lesioni cerebrali, crisi epilettiche e grave ritardo mentale.

L’età di esordio si colloca dopo i 2 – 3 anni di età, colpendo prevalentemente i bimbi maschi.

Non si conoscono altri tratti clinici, prognostici e diagnostici della patologia, essendo molto rara nella sua manifestazione.

 

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Disturbo pervasivo dello sviluppo NAS

Nella categoria dei: “Disturbi pervasivi dello sviluppo non altrimenti specificati (NAS)” rientrano le patologie che non hanno che fare con nessuno dei precedenti disturbi dell’età evolutiva, poiché non soddisfano affatto i criteri nosografici, diagnostici, prognostici, eziologici e semiologici delle malattie sopra analizzate.

 

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Trattamenti

Il trattamento terapeutico da applicare in tali casi clinici è di carattere multifattoriale, spaziando su varie aree della vita e della salute del bambino affetto dai disturbi pervasivi dello sviluppo.

I trattamenti da rivolgere ai piccoli pazienti in questione sono:

Va comunque sottolineato che numerosi bambini affetti da qualsiasi forma di disturbo pervasivo dello sviluppo anche se venissero sottoposti a tutte le terapie riabilitative precedentemente descritte, non riusciranno mai a condurre una vita normale come gli altri bambini.

 

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BIBLIOGRAFIA

 

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Ultimo Aggiornamento Pagina: 11/08/2016

 

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