Pubblicità

IPERTENSIONE ARTERIOSA

a cura del



<< prec 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 succ >>

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA

Vi è ormai un generale accordo e vi sono evidenze schiaccianti sul fatto che il trattamento antipertensivo riduce la morbilità e la mortalità cardiovascolare. È stato inequivocabilmente dimostrato che la terapia farmacologica ha un effetto protettivo sulla comparsa di insufficienza cardiaca, di eventi coronarici, di ictus cerebrale e sulla progressione della malattia renale. Inoltre un trattamento istituito precocemente previene la progressione verso forme ipertensive più gravi.

Il controllo della pressione arteriosa ha effetti positivi in tutti i tipi di pazienti, indipendentemente dall'età, dalla razza o dal sesso.

Considerazioni generali

La maggior parte dei farmaci presenta simile efficacia antiipertensiva. Solo i vasodilatatori diretti come l'idralazina ed il minoxidil vengono sconsigliati per la monoterapia iniziale.

Il trattamento dovrebbe utilizzare bassi dosaggi, che in seguito devono essere aumentati in base alla risposta clinica ed alle necessità del paziente.

Teoricamente andrebbe scelto un preparato a lunga durata di azione al fine di favorire la compliance del paziente ed il mantenimento di un profilo pressorio uniforme: un improvviso picco ipertensivo nelle prime ore del mattino può determinare la comparsa di eventi ischemici cardiaci e cerebrovascolari; perciò è essenziale assicurare un adeguato controllo dei valori pressorio nelle 24 ore.

L'associazione di due farmaci diversi a basse dosi sembra poter offrire un eccellente controllo, con una minima incidenza di effetti collaterali. Per esempio, basse dosi di diuretico possono aumentare l'efficacia terapeutica delle altre classi di antiipertensivi.

Circa il 60% degli ipertesi risponde ad un qualsiasi farmaco, tuttavia la risposta di ogni singolo paziente non è prevedibile e quindi il trattamento deve essere individualizzato. Se non si ottiene alcuna risposta con dosi adeguate di un farmaco, si può sostituirlo con un altro.
Questo "approccio sostitutivo" è preferibile al vecchio approccio a gradini, ma se otteniamo una risposta terapeutica parziale con il primo farmaco, dobbiamo aggiungerne un secondo (o un terzo) in modo sequenziale.

Come precedentemente sottolineato, l'obiettivo della terapia è quello di raggiungere e mantenere valori di PAS uguali o inferiori a 140 mmHg e valori diastolici uguali o inferiori a 90 mmHg. Nella pratica clinica, se la pressione arteriosa viene ridotta gradualmente, l'ipoperfusione tissutale diventa un evento improbabile, tuttavia bisogna sempre evitare un brusca riduzione dei valori pressori, a meno che non sussista una situazione di emergenza.

I pazienti con danno d'organo devono essere trattati aggressivamente, al fine di evitare la progressione delle complicanze correlate alla malattia. Questo è particolarmente importante nei soggetti con nefropatia diabetica e negli individui con nefrosclerosi.

Nei pazienti anziani con ipertensione sistolica isolata o con valori sistolici marcatamente elevati l'obiettivo del trattamento deve essere un valore sistolico uguale o inferiore a 140 mmHg.

Sebbene la risposta ad un determinato farmaco sia comunque scarsamente prevedibile, i pazienti anziani sembrano essere più sensibili ai diuretici ed ai calcio antagonisti, rispetto agli inibitori del sistema renina-angiotensina.

Tuttavia se riteniamo più vantaggioso utilizzare un beta-bloccante, un ACE-inibitore o un antagonista dei recettori dell'angiotensina, in questi soggetti possiamo potenziare l'efficacia di questi farmaci aggiungendo un diuretico o limitando l'assunzione di sodio.

Indipendentemente dallo schema terapeutico adottato, dobbiamo porre molta attenzione alla qualità di vita, ai costi, alle patologie concomitanti ed ai fattori di rischio, nonché alle conseguenze sulla funzione degli organi bersaglio.

Prima di prescrivere un farmaco, il medico dovrebbe essere a conoscenza delle possibili interazioni con le altre terapie concomitanti, cosa che non deve mai essere sottovalutata.

 

<< prec 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 succ >>

 

Pubblicità

 

Pagina aggiornata il: 04/07/2014