Pubblicità

Sindrome Vertiginosa

a cura della



<< prec 1 2 3 4 5 6 7 succ >>

 

Diagnosi

La Diagnosi della Sindrome Vertiginosa può non essere semplice e si avvale di: 

ESAME OBIETTIVO: volto alla ricerca dei segni clinici espressione di patologia vestibolari, periferiche o centrali presenti spontaneamente o evocati da manovre specifiche.

Generalmente durante l'esame fisico del paziente si ricerca:

  1. Il Nistagmo spontaneo, segno evocato a paziente seduto, sguardo in avanti e successivamente lateralizzato a destra e a sinistra. Generalmente ne viene valutata la frequenza, l'ampiezza, la morfologia e la regolarità. Quando presente è sempre patologico e nelle forme periferiche si prensenta ritmico, regolare e diretto su un piano orizzontale. Nelle forme centrali batte in direzione obliqua e verticale.
  2. La ricerca delle asimmetrie del tono muscolare: la prova più semplice in questo caso è il Romberg, in cui il paziente è posto in posizione eretta con i piedi leggermente dicvaricati e le braccia lungo i fianchi. Il test si esegue prima ad occhi aperti quindi ad occhi chiusi ed è definita POSITIVA qualora il paziente tenda ad andare verso un lato con pegioramento della clinica ad occhi chiusi. Si può inoltre effettuare la prova della marcia facendo camminare il paziente avanti e indietro per 5-6 volte ad occhi aperti e succussivamente ad occhi chiusi questo determinerà uno sbilanciamento dello stesso verso il lato ipofunzionante durante la prova.
  3. Ricerca del nistagmo di posizionamento: si evoca facendo passare il paziente velocemente dalla posizione seduta a quella supina con capo iperesteso e ruotato verso un lato (Manovra di Dix-Hallpike). Qualora con questa manovra venga evocato un nistagmo con direzione orizzontale, rotatorio, diretto verso terra caratterizzato da latenza ed esauribilità ed accompagnato da vertigine oggettiva si tratta di una vertigine parossistica posizionale benigna. Se compare invece una vertigine soggettiva o una forma di disequilibrio si può sospettare una insufficienza vertebro-basilare.
  4. Head shaking test: Il capo del soggeto flesso di 45° viene ruotato a destra e a sinistra circa 20 volte per circa 10", si fanno aprire poi gli occhi e in caso si presentino scosse di nistagmo il sospetto è quello di una labirintite.

PROVE STRUMENTALI: 

Prove termiche: usate per valutare la sensibilità del recettore vestibolare localizzato a livello del canale semicircolare laterale stimolato con conseguente reazione labirintica dovuta a una dilatazione/contrazione del volume dell'endolinfa.

Prove rotoacceleratorie: In questo caso i canali semicircolari vengono attivati bilateralmente in modo da valutare in maniera globale il funzionamento del sistema vestibolare. Tale esame si esegue a paziente seduto su una sedia che viene fatta rotare in modo pendolare con ampiezza decrescente. La valutazione della risposta può essere eseguita in base alla soglia di evocabilità del Nistagmo con le seguenti possibilità:  

Posturografia: si ottiene valutando lo spostamento del baricentro del paziente posto in posizione di Romberg su una apposita pedana collegata a un computer. L'esame posturografico è in grado di valutare l'efficienza di questi tre sottosistemi e quantificare la performance posturale. Il paziente viene invitato a salire con i piedi nudi su di una piattaforma (SVEP Amplid) munita di tre sensori di peso posti ai vertici di un triangolo equilatero. Il segnale rilevato dai sensori, quindi amplificato e convertito da analogico a digitale, così da essere acquisito da un elaboratore elettronico. Un software dedicato elabora on-line i dati, ne graficizza i risultati e le grandezze statistiche, archivia l'esame. 

Potenziali evocati vestibolari: questi si suddividono in Vestibular Evoked Myogenic Potentials (VEMPS) e Vestibular Evoked Eye Potentials (VEEPS),nel primo caso si studiano le contrazioni muscolo-cervicali conseguenti ad una stimolazione acustiva a carico dei recettori sacculari. Nel secondo caso si analizza la contrazione muscolare riflessa dei muscoli oculari esntriseci sempre evocati da stimolo acustico ad elevata intensità.

<< prec 1 2 3 4 5 6 7 succ >>

 

Pubblicità

 

Pagina aggiornata il: 25/06/2014