Desalark: effetti collaterali e controindicazioni

Desalark (Desametasone 21-Fosfato Disodico) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Occhio (affezioni del segmento anteriore): malattie allergiche ed infiammazioni sterili delle palpebre, della congiuntiva bulbare,della cornea e del segmento anteriore del globo oculare (es. congiuntivite allergica, congiuntivite primaverile, cherato-congiuntivite flittenulare, cheratite da acne rosacea, cheratiti interstiziali, iriti, cicliti, ecc.). Lesioni cherato-congiuntivali da agenti chimico-fisici (radiazioni ultraviolette, Rx, calore, ecc.).

Orecchio: affezioni del condotto uditivo esterno sensibili ai corticosteroidi anche quando manifestazioni di una dermopatia generalizzata come psoriasi, neurodermiti, dermatiti allergiche ed altre.

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Desalark: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Desalark ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Desalark, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Desalark: controindicazioni

Ipersensibilità nota verso i componenti. Ipertensione oculare. Herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie virali della cornea, salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico; congiuntiviti con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina +). La tubercolosi e la micosi dell’occhio; le oftalmie acute, le congiuntiviti e le blefariti purulente ed erpetiche che possono essere aggravate dai corticosteroidi. Orzaiolo. Infezioni tubercolari e virali (herpes, varicella, ecc.) della cute da trattare. Perforazione della membrana timpanica.

Desalark: effetti collaterali

Localmente si possono verificare fenomeni di ipersensibilità (iperemia,bruciore, prurito) che richiedono la sospensione della terapia. I trattamenti di lunga durata possono provocare ipertensione oculare,lesioni del nervo ottico, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, infezioni oculari secondarie da microrganismi patogeni. Nelle malattie che provocano assottigliamento della cornea o della sclera è stata descritta perforazione oculare dopo l’impiego di steroidi topici. I fenomeni da eccesso di corticosteroidi sono caratterizzati da astenia, adinamia, ipertensione arteriosa, edemi, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia, alcalosi metabolica.

Desalark: avvertenze per l’uso

Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del Medico. Il preparato in campo oculistico deve essere usato sotto il personale controllo del Medico.

Avvertenze

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a controlli del tono oculare. È comunque sconsigliabile una applicazione oculare ininterrotta per oltre 1 mese.

Il corretto uso del prodotto non dà luogo in genere a fenomeni collaterali da assorbimento sistemico; tuttavia è possibile che possa essere assorbito in quantità sufficiente da causare una parziale soppressione delle secrezioni surrenali nell’adulto e produrre la comparsa della sindrome di Cushing nel bambino. Pertanto una volta ottenuto un favorevole effetto clinico è necessario ridurre al minimo la frequenza di applicazioni ed il dosaggio sospendendo il prodotto appena possibile. I corticosteroidi possono essere applicati su cute infetta solo se preceduti e/o accompagnati da idonea terapia antimicrobica o antifungina. In caso di insuccesso di tale terapia è necessario sospendere l’impiego del prodotto. Nell’impiego oculistico il prodotto deve essere sempre utilizzato sotto il personale controllo del Medico. L’uso prolungato e/o ripetuto di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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