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Vasosterone: effetti collaterali e controindicazioni

Vasosterone (Idrocortisone + Tetrizolina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Decongestionante della mucosa nasale.

Vasosterone: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Vasosterone ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Vasosterone, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Vasosterone: controindicazioni

Ipersensibilità nota verso i componenti. Infezioni tubercolari, micotiche e virali delle mucose da trattare. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Ipertiroidismo. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminossidasi.

Il Vasosterone gocce adulti è controindicato nei bambini sotto i sei anni.

Il Vasosterone Pediatrico deve essere usato per i bambini da tre a sei anni.

Vasosterone: effetti collaterali

Localmente si possono verificare reazione di sensibilizzazione e di congestione di rimbalzo. Ad alte dosi o per terapie protratte oltre il limite l’assorbimento di sostanze simpaticomimetiche può determinare effetti sistemici come cefalea, ipertensione arteriosa, modificazione della frequenza e del ritmo cardiaco, turbe della minzione, irrequietezza ed insonnia.

L’applicazione di corticosteroidi sulle mucose infiammate per trattamenti intensi o prolungati oltre il limite consigliato,può dare effetti sistemici (sindrome di Cushing, inibizione dell’asse ipofisisurrene).

Vasosterone: avvertenze per l’uso

L’uso prolungato o ripetuto dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto a giudizio del Medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco; pertanto applicazioni per lunghi periodi possono risultare dannose.

Avvertenze

Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specie negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque sottoposto di volta in volta al giudizio del Medico. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate.

Tenere fuori dalla portata dei bambini .


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/articoli/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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