Bioperazone

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto –  (Fonte: A.I.FA.)

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: qual è il nome commerciale di Bioperazone?

BIOPERAZONE


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quali sostanze e principi attivi contiene Bioperazone?

CEFOPERAZONE 0.5 g

Un flacone contiene:

Cefoperazone sale sodico mg 521 equivalente a: Cefoperazone acido mg 500

Una fiala di solvente contiene:

Lidocaina cloridrato mg 40;

acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 4 ml.

CEFOPERAZONE 1.0 g

Un flacone contiene:

Cefoperazone sale sodico mg 1042 equivalente a Cefoperazone acido mg 1000

Una fiala di solvente contiene:

Lidocaina cloridrato mg 40;

acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 5 ml.

CEFOPERAZONE 2.0 g

Un flacone contiene:

Cefoperazone sale sodico mg 2084 equivalente a Cefoperazone acido mg 2000

Una fiala di solvente contiene:

Lidocaina cloridrato mg 50;

acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 10 ml.


03.0 FORMA FARMACEUTICAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: in quale forma (compresse, gocce, supposte ecc.) si presenta Bioperazone?

1 flacone da 0.5 g + fiala di solvente- per uso intramuscolare

1 flacone da 1.0 g + fiala di solvente- per uso intramuscolare

1 flacone da 2.0 g + fiala di solvente- per uso intramuscolare


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeuticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa serve Bioperazone? Per quali malattie si prende Bioperazone?

Di uso selettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di gram-negativi resistenti ai piu' comuni antibiotici, in particolare il prodotto trova indicazione, nelle suddette infezioni, in pazienti defedati e/o immunodepressi.


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04.2 Posologia e modo di somministrazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: come si prende Bioperazone? qual è il dosaggio raccomandato di Bioperazone? Quando va preso nella giornata Bioperazone

Adulti: 2-4 g/die suddivisi in due dosi uguali, somministrate con un intervallo di 12 ore. Nelle infezioni particolarmente gravi la posologia giornaliera puo' essere aumentata fino ad un totale di 8 g, suddivisi in due dosi uguali, equidistanziate. In alcuni casi sono stati somministrati fino 12 g giornalieri, in dosi uguali, ogni 8 ore. Nei nefropatici con filtrato gromerulare inferiore a 18 ml/min o con creatininemia superiore a 3.5 mg/100 ml, e' consigliabile non superare i 4 g/die.

Bambini : 50-200 mg/Kg /die suddivisi in due (ogni 12 ore) o piu' somministrazioni in caso di necessita'. In casi eccezionali sono state somministrate, senza complicanze, dosi superiori a 200 mg/Kg/die.

In caso di associazione con aminoglucosidi i due farmaci non vanno miscelati nella stessa siringa e vanno somministrati in sedi diverse, dato che tra essi esiste incompatibilita' chimico-fisica.

Per la preparazione della soluzione si deve aggiungere al flaconcino il contenuto della fiala solvente. Per la presenza di lidocaina la soluzione si presenta lattescente stabile per 24 ore se conservata a temperatura non superiore a 10 °C.

Agitare energicamente prima dell'uso.


04.3 ControindicazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quando non bisogna prendere Bioperazone?

Ipersensibilita' gia' nota verso le cefalosporine.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'usoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Bioperazone? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Bioperazone?

Data la possibile allergia crociata tra penicilline e cefalosporine, occorre accertare, prima di somministrare il farmaco, l'esistenza di precedenti reazioni di ipersensibilita' nei confronti di cefalosporine, penicilline o altri farmaci. Sono stati infatti segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni, talora anche di tipo anafilattico, ad entrambe queste classi di antibiotici. Il Cefoperazone va quindi somministrato con cautela ai pazienti sensibili alla penicillina. Nei pazienti affetti da epatopatia e/o da ostruzione delle vie biliari, l'emivita sierica del Cefoperazone e' generalmente prolungata e l'eliminazione renale aumentata. In assenza di concomitante insufficienza renale si possono somministrare negli adulti 2g/die, suddivisi in 2 somministrazioni, senza rischio di accumulo. Per posologie superiori a 2g/die e' necessario monitorare le concentrazioni sieriche del farmaco. Nei pazienti affetti contemporaneamente da insufficienza epatica e renale sara' opportuno rinunciare all'impiego di Cefoperazone. L'emodialisi riduce lievemente l'emivita del Cefoperazone, pertanto il farmaco va somministrato dopo la seduta dialitica. Analogamente a quanto segnalato con altre cefalosporine, in corso di trattamento con Cefoperazone e' stata descritta a seguito dell'ingestione di alcool (e fino a 5 giorni dopo l'ultima somministrazione) una reazione caratterizzata da arrossamento intenso al volto, sudorazione, cefalea e tachicardia. E' pertanto necessario evitare l'assunzione di alcool sotto qualsiasi forma in corso di trattamento con Cefoperazone. La somministrazione concomitante di cefalosporine a aminoglucosidi puo' determinare effetti nefrotossici. Le soluzioni contenenti Lidocaina non possono essere utilizzate nei bambini al di sotto dei 30 mesi di eta'.

In caso di reazione allergica si deve interrompere la terapia e istituire un trattamento idoneo (ammine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipo allergico impone la sospensione del trattamento. Casi di colite pseudomembranosa sono stati segnalati con l'uso di cefalosporine (e di altri antibiotici a largo spettro); perciò e' importante prendere in considerazione questa eventualita' nei pazienti che presentano diarrea in conseguenza dell'uso di antibiotici. Il trattamento con antibiotici a largo spettro altera la normale flora batterica del colon e cio' puo' consentire la crescita di Clostridi. Alcuni studi hanno evidenziato che una delle cause principali di colite associata agli antibiotici e' una tossina prodotta dal Clostridium difficile. Casi lievi di colite si possono risolvere con la semplice interruzione della terapia. I casi di colite moderati e gravi vanno trattati con l'integrazione delle perdite di liquidi, elettroliti e proteine. Se la colite non si risolve con l'interruzione della terapia e' grave, il trattamento di scelta per la colite pseudomembranosa da antibiotico, causata da Clostridium difficile, e' la vancomicina per via orale. Come per altri antibiotici, sono stati segnalati casi di deficit da vitamina K in corso di trattamento con Cefoperazone. Con tutta probabilita' tale fenomeno va ricondotto alla soppressione della flora batterica intestinale che normalmente sintetizza questa vitamina ed i soggetti a rischio appaiono essere quelli sottoposti a dieta deficitaria o con condizioni di malassorbimento (es. fibrosi cistica) o in pazienti alimentati per lunghi periodi per via endovenosa. Con l'uso di Cefoperazone possono verificarsi rari casi di ipoprotrombinemia. Sono maggiormente a rischio di emorragie e di fenomeni tromboembolici i pazienti con disordini primari e secondari della emocoagulazione (trombocitopenia, trombopatia o altri disordini della coagulazione). In questo caso a pazienti a rischio e' opportuno effettuare il test di Quick ogni due-tre giorni e somministrare vitamina K (10 mg/settimana). Come per altre beta lattamine, durante un trattamento prolungato con Cefoperazone, possono svilupparsi resistenze microbiche: tale evenienza e' maggiore verso microorganismi opportunisti specialmente Enterobacteriacee e Pseudomonas, in soggetti immunodepressi e probabilmente associandi tra loro piu' beta lattamine. Si puo' verificare una falsa positivita' della glicosuria se si impiegano i reattivi di Fehling, di Benedict e Clinitest. Sono state segnalate in corso di trattamento con cefalosporine, positivita' dei test di Coombs (talora false).

Tenere fuori dalla portata dei bambini.


04.5 InterazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Bioperazone? Quali alimenti possono interferire con Bioperazone?

Se il Cefoperazone viene impiegato in associazione con aminoglucosidi e' necessario il monitoraggio della funzionalita' renale durante il trattamento. I due farmaci non vanno miscelati nella stessa siringa e devono essere iniettati in sedi diverse, dato che tra essi esiste un'incompatibilità' di ordine chimico-fisico. Fra le precauzioni d'uso sono descritti gli effetti da contemporanea assunzione di alcool.


04.6 Gravidanza e allattamentoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Bioperazone si può prendere in gravidanza? Bioperazone si può prendere durante l'allattamento?

Benche' negli esperimenti sugli animali di laboratorio non si siano osservati effetti teratogeni, non e' dimostrato che il Cefoperazone puo' essere utilizzato in tutta sicurezza nella gravidanza e nell'allattamento. L'antibiotico e' reperibile in concentrazioni ridotte nel latte materno

Il Cefoperazone e' stato somministrato con successo nell'infanzia. Non e' stato pero' esaurientemente studiato nei prematuri e nei neonati fino a 6 mesi di vita. Pertanto nei pazienti di questo gruppo, il medico deve valutare con particolare scrupolo se il beneficio terapeutico giustifica il potenziale rischio.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchineIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Posso guidare se sto prendendo Bioperazone? Posso fare lavori che richiedono attenzione se sto in terapia con Bioperazone?

Nessuno


04.8 Effetti indesideratiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali sono gli effetti collaterali di Bioperazone? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Bioperazone?

Analogamente a quanto segnalato per tutte le cefalosporine, anche con il Cefoperazone si possono manifestare le seguenti reazioni secondarie:

Ipersensibilita': eruzioni maculo-papulose, orticaria, eosinofilia e febbre, reazioni anafilattoidi.

Effetti ematologici: per somministrazione protratta: neutropenia reversibile e/o eosinofilia transitoria e rari casi di ipoprotrombinemia, talora riduzione dell'emoglobina e dell'ematocrito. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine.

Funzionalita' epatica: possibile transitorio aumento delle SGOT, SGPT e della fosfatasi alcalina.

Funzionalita' renale: segnalato transitorio aumento di azotemia e creatinina sierica.

Effetti gastrointestinali: sono state segnalate transitorie modificazioni dell'alvo (feci molli o diarrea), nausea e vomito. La diarrea in genere risponde alla terapia sintomatica o alla sospensione dell'antibiotico. Se persistente considerare l'eventualita' dell'insorgenza di colite pseudomembranosa.

Reazioni locali: occasionalmente puo' verificarsi dolenzia transitoria nella sede di inoculo dopo somministrazione intramuscolare.


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04.9 SovradosaggioIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Bioperazone? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Bioperazone?

Il Cefoperazone e' dializzabile. In caso di sovradosaggio il farmaco puo' essere eliminato mediante trattamento emodialitico o dialisi peritoneale.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamicheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: A che categoria farmacologica appartiene Bioperazone? qual è il meccanismo di azione di Bioperazone?

Cefoperazone e' una cefalosporina semisintetica di III generazione, per uso parenterale, resistente a molte betalattamasi e dotata di attivita' antibatterica ad ampio spettro nei confronti di numerosi germi gram-positivi, gram-negativi, aerobi ed anaerobi.


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05.2 Proprietà farmacocineticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quanto tempo viene assorbito dall'organismo Bioperazone? Per quanto tempo rimane nell'organismo Bioperazone? In quanto tempo Bioperazone viene eliminato dall'organismo?

Il Cefoperazone non viene assorbito dal tubo gastroenterico. Il picco di concentrazione sierica di 22,33 e 65 mcg/ml si ha in media dopo 1 ora dalla somministrazione i.m. di 0.25-0.5 ed 1 g rispettivamente; e di 135,252 e 340 mcg/ml dopo infusione e.v. per 15 minuti a velocità costante di 1-2-3 g rispettivamente.

Circa il 90% si lega in modo reversibile alle proteine plasmatiche; l'emivita media nel siero e' di circa 2 ore, indipendentemente dalla via di somministrazione (nei neonati l'emivita e' compresa in un range di 6-12 ore, correlato alla durata della gestazione), il Cefoperazone raggiunge concentrazioni terapeutiche in tutti i liquidi e tessuti esaminati: liquido ascitico, liquido peritoneale, liquido cefalorachidiano ( in pazienti con infiammazione meningea), urina, bile e pareti della colecisti, espettorato, polmone, tonsilla palatina, mucosa dei seni paranasali, orecchietta atriale, rene uretere, prostata, testicoli, utero, tube di Falloppio, tessuto osseo, sangue ombelicale e liquido amniotico. Il cefoperazone viene eliminato sia con la bile (70-80%) che con le urine (20-30%). Concentrazioni massime nella bile a 3 ore dalla somministrazione e.v. di 2 g: 6000 mcg/ml (dopo infusione e.v. di 2 g). Il farmaco e' eliminato in forma attiva (meno dell'1% viene metabolizzato). Il Cefoperazone non spiazza la bilirubina dal legame con le proteine plasmatiche.


05.3 Dati preclinici di sicurezzaIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Bioperazone è sicuro e ben tollerato dall'organismo?

La DL50 nel topo (via orale sottocutanea) e' superiore a 13-15 g/Kg; per via endovenosa, nella stessa specie animale, e' pari a 4.76 g/Kg nei maschi e ad 3.84 g/Kg nelle femmine. Negli studi a lungo termine nel cane non ha determinato lesioni istologiche a carico del rene. A dosi di 1-2 g/Kg/die per 4 settimane, nel ratto non ha provocato lesioni istopatologiche significative a carico dell'orecchio interno. Dosi fino a 10 volte superiori a quelle impiegate nell'uomo non hanno evidenziato nel topo, ratto e scimmia, alcuna compromissione della fertilità ne' attività teratogena.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 EccipientiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali eccipienti contiene Bioperazone? Bioperazone contiene lattosio o glutine?

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06.2 IncompatibilitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Bioperazone può essere mischiato ad altri farmaci?

Il Cefoperazone non va miscelato con aminoglucosidi.


06.3 Periodo di validitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Per quanto tempo posso conservare Bioperazone?

2 anni allo stato secco. In soluzione e' stabile per 24 ore se conservato a temperatura non superiore a 10 °C.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Bioperazone va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Bioperazone entro quanto tempo va consumato?

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06.5 Natura e contenuto della confezioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quale tipo di contenitore viene venduto Bioperazone?

Flaconcino in vetro neutro scuro con tappo in gomma perforabile e ghiera di alluminio; fiala solvente in vetro neutro bianco, con pre-rottura; scatola di cartone litografato; cassonetto in polistirolo contenente il flaconcino e la fiala; foglio illustrativo.

i.m. 1 flacone da 0.5 g + fiala solvente da 4 ml

i.m. 1 flacone da 1.0 g + fiala solvente da 5 ml

i.m. 1 flacone da 2.0 g + fiala solvente da 10 ml


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Come si usa Bioperazone? Dopo averlo aperto, come conservo Bioperazone? Come va smaltito Bioperazone correttamente?

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07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quale casa farmaceutica produce Bioperazone?

BIOPHARMA S.r.l. Via Delle Gerbere, 20 -22 - 00040 S.Palomba ROMA


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Con quali numeri AIFA ha autorizzato l'immissione in commercio di Bioperazone?

Bioperazone 0.5 g Polvere e solvente per sospensione iniettabile AIC 025957010

Bioperazone 1.0 g Polvere e solvente per sospensione iniettabile AIC 025957022

Bioperazone 2.0 g Polvere e solvente per sospensione iniettabile AIC 025957034


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando ` stato messo in commercio per la prima volta Bioperazone? QUando รจ stata rinnovata l'autorizzazione al commercio di Bioperazone?

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10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando è stato rivisto e corretto da AIFA il testo di questa scheda tecnica di Bioperazone?

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FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)Indice

 

 

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