Leishmaniosi

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Heise IT-Markt [Crawler]

Leishmaniosi

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mar apr 27, 2004 2:39 pm

Giovanni ci scrive:

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Mi chiamo Giovanni e sono un Medico Veterinario.
Innanzitutto mi complimento per il sito che è davvero fatto bene e ricco di informazioni interessantissime.Questa mia se non la offende mi porta a chiederle l'uso dell'amfotericina B nel trattamento della leishmaniosi, se ha una particolare indicazione da darmi vista la sua esperienza.
Inoltre occupandomi sempre di casi al "limite" mi trovo con una dermatomiosite autoimmunitaria( sostanzialmente definita dalla bibbliografia come una distrofia muscolare) in un cane il quale aveva perso la funzione masticatoria con l'uso di forti dosi di vit B ,acido folico e Deltacortene ho stabilizzato il soggetto facendogli riaprire la bocca, mantenendolo successivamente con PENTOXIFILLINA 300 mg tre volte al di.(come dosaggio immunosoppressivo) In questo momento i segni di patologia si stanno evidenziando di nuovo con screpolature forti sul naso e reazione in una sede di prelievo bioptico (mai guarito da 2 mesi tranne nel momento del deltacotene). Dalla sua esperienza che altri farmaci posso usare per abbassare la fase autoimmunitaria senza usare il cortisone?
La ringrazio anticipatamente e la saluto.


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Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mar apr 27, 2004 2:39 pm

L'Amfotericina B è un farmaco che sta diventando di prima scelta anche nel trattameto della Leishmaniosi viscerale umana. Agisce legandosi agli steroli delle membrane cellulari (principalmente all'ergosterolo) inducendone la distruzione per la formazione di piccoli pori permeabili che inducono la distruzione osmotica della cellula. Le cellule dei mammiferi non contengono ergosterolo e non sono quindi attaccate.
Il farmaco è però nefrotossico ed un modo per ridurne la tossicità renale è quello di incapsularlo in liposomi oppure di diluirlo in una soluzione di olio di soja (Intralipid 10 %). E' stato recentemente dimostrato che una soluzione contenente meno del 30 % di Intralipid ed una concentrazione di Amfotericina B variabile da 0,6 a 1,2 mg/ml rimane stabile per 21 giorni a 4°C ed a 21°C e non produce precipitati apparentemente responsabili di effetti tossici.

In un recente studio su 19 cani, è stata utilizzata la seguente diluizione:

- si sono sciolti 50 mg di Amfotericina B nella fiala acclusa di 10 ml di acqua distillata.
- a questi 10 ml di soluzione base si sono aggiunti 30 ml di acqua sterile e 10 ml di Intralipid al 10%.
- agitata vigorosamente la soluzione per alcuni minuti, rimane stabile per 3 settimane.
Un ml di questa diluizione corrisponde a 1 mg di Amfotericina B desossicolato.

Questa soluzione è stata poi somministrata ai cani secondo il seguente protocollo:

- al cane è stata applicata una flebo di soluzione fisiologica somministrata nell'arco di un'ora in quantità pari a 50 ml/Kg di peso
- immediatamente a seguire, sempre per fleboclisi, vengono somministrati 10 ml/Kg di soluzione di Mannitolo al 20 %
- viene poi somministrata Amfotericina B in bolo endovenoso alla dose iniziale di 1 mg/Kg (lìiniezione è stata praticata lentamente: 30-60 minuti, con pompa di infuzione)

Tale protocollo va ripetuto 2 volte a settimana per almeno 8 somministrazioni o più, aumentando progressivamente il dosaggio dell' Amfotericina B fino ad un massimo di 2,5 mg/Kg fino ad una dose cumulativa di almeno 10 mg/Kg

E' necessario monitorare la creatinina durante il trattamento, che va interrotto temporaneamente se i livelli di creatinina superano 2,50 mg %

In seguito al tratamento, gli autori riportano che 17 su 19 cani sono guariti completamente, e di questi, 14 hanno dimostrato negativizzazione della DNA polimerasi per la Leishmania su midollo osseo.


Per quello invece che riguarda la dermatomiosite, in medicina la cura più efficace e appropriata è quella cortisonica: non mancano tentativi di approccio diversi; molto usati sono anche gli agenti immunosoppressivi (Methotrexate e Ciclosporina) ma a mio avviso andrebbero usati solo in caso di effetti collaterali importanti, in quanto anche gli agenti immunosoppressivi presentano no pochi problemi di maneggevolezza.

Cordiali saluti

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