HPV

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ry1974
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HPV

Messaggio da ry1974 » lun mag 03, 2004 9:37 pm

Salve, volevo saperne di più su questo virus per quello che l'uomo, in particolare :
-come si trasmette
-quali sono le buone "usanze" e "precauzioni" di comportamento sapendo di averlo
-si trasmette solo dalle zone in cui si manifesta o si trasmette comunque ?
-una volta estinte tutte le manifestazioni cutanee visibili il virus è sconfitto o può tornare?
- sempre nel caso di cui sopra è trasmissibile anche in quella fase?

grazie

rudy

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mar mag 04, 2004 2:56 pm

La trasmissione dell' HPV è sempre per contatto sessuale (è ancora incerto se possa trasmettersi con rapporti orali) anche se, trattandosi di un virus molto aggressivo sembra sia possibile la trasmisisone anche, ad esempio, scambiandosi semplicemente il costume da bagno. Ma si tratta di una probabilità molto remota
Si manifesta sotto forma di condilomi, cioè piccole escrescenze, singole o raggruppate, pruriginose biancastre o rosa che si formano sulla superficie degli organi sessuali femminili e maschili. Esistono sostanzialmente due tipi di lesioni:
1) condilomi acuminati, detti anche "creste di gallo”. Sono sporgenze carnose con una punta rosea, ma possono assumere molteplici ramificazioni. Il virus che li causa è a basso rischio.
2) condilomi piatti: rilievi scarsamente sporgenti, rosei o biancastri. Sono quelli più facilmente associati a forme tumorali.
Entrambi possono coinvolgere l'esterno o l'interno degli organi sessuali, la zona anale e la gola. Tuttavia l'infezione genitale da HPV nell'uomo è spesso asintomatica, senza lesioni clinicamente evidenti ma evidenziabili solamente con la peniscopia e, con una maggiore efficienza diagnostica, con indagini di Biologia Molecolare per la ricerca del DNA virale dell'HPV. Per questo spesso l'uomo è considerato "portatore sano". Una volta evidenziate le eventuali lesioni, si può procedere alla cauterizzazione dei condilomi dopo applicazione di una crema anestetica.
E sempre bene utilizzare un preservativo nei rapporti sessuali, anche se bisogna dire che se i condilomi sono situati sui genitali esterni di lei, spesso non è sufficiente a garantire la protezione.
Il virus puo' rimanere latente nell'organismo anche oltre 10-15 anni e manifestarsi e provocare alterazioni in momenti di abbassamento delle difese immunitarie, rimuovendo le lesioni tuttavia si elimina la possibilità di contagio, ed il sistema immunitario alla fine quasi sempre riesce a debellare l'infezione.

Saluti

ry1974
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Messaggio da ry1974 » ven mag 07, 2004 9:52 pm

Grazie per la risposta davvero esaustiva, è molto bello avere una risorsa del genere liberamente su internet dove poter chiedere "tutto"!

... tuttavia mi sono sorte dettate dalla risposta altre domande e gradirei porle se non è troppo disturbo:

-l'indagine biologica molecolare di cui si parla in pratica in cosa consiste? non bastano quindi se ho capito bene dei semplici analisi del sangue ?

-nel caso di una donna con il pap-test si riesce a scoprire il virus ? sempre ?

-dopo aver sconfitto le lesioni cutanee è bene fare delle visite di controllo ? e a quale distanza di tempo ? cioè in quanto tempo eventualmente possono riformarsi i condilomi ?

-ho sentito parlare sempre cercando su internet di un vaccino in fase di studio, ma per chi è già contagiato ci sarannò novità oppure no?

ringrazio ancora per l'immensa disponibilità
saluti
rudy

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » lun mag 10, 2004 8:01 am

...una alla volta! [:)][:)]

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-l'indagine biologica molecolare di cui si parla in pratica in cosa consiste? non bastano quindi se ho capito bene dei semplici analisi del sangue ?
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L' analisi di biologia molecolare, nonostante la parola, è relativamente semplice. Per il paziente si tratta solo di un semplice prelievo di sangue. Se vuoi approfondire, clicca questo link:
http://www.laboratoriogenoma.it/prestaz ... dSubCat=51


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-nel caso di una donna con il pap-test si riesce a scoprire il virus ? sempre ?
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Il "sempre" in medicina non esiste. Diciamo che se ben fatto il pap-test è in grado di svelare la presenza di cellule con alterazioni tipiche da HPV "quasi" sempre

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-dopo aver sconfitto le lesioni cutanee è bene fare delle visite di controllo ? e a quale distanza di tempo ? cioè in quanto tempo eventualmente possono riformarsi i condilomi ?
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L'HPV non è più rilevabile con tecniche di biologia molecolare nell'80% delle pazienti infette da HPV dopo un periodo di circa 12 mesi. La persistenza o la progressione viene osservata solo nel 20% dei casi. Anche se vi sono prove indirette che un'infezione HPV genitale può durare tutta la vita e che un'infezione latente viene riattivata in condizioni di debolezza immunitaria (ad es.: in un'infezione HIV).

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-ho sentito parlare sempre cercando su internet di un vaccino in fase di studio, ma per chi è già contagiato ci sarannò novità oppure no?
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Al momento, esistono diversi vaccini in fase di sviluppo preclinico o clinico. In particolare l' Istituto Regina Elena di Roma ha recentemente portato avanti una sperimentazione vaccinando per l' HPV ragazze sessualmente attive di età superiore a 18 anni. I risultati però hanno bisogno di tempo!


Saluti!

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