HPV

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sammy
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HPV

Messaggio da sammy » lun mag 17, 2004 12:23 am

Buongiorno!Ho 30 anni ed in seguito a pap-test e colposcopia, ho scoperto di avere segni minori di HPV.Il mio medico mi ha consigliato di ripetere gli esami.La mia domanda è questa..Io ho davvero avuto rapporti sessuali "contati" (pochissimi)..com'è possibile che mi son presa il virus?E un'altra domanda..forse la più importante..Avendo il virus..che possibilità ci sono che io abbia infettato il mio attuale ragazzo col quale ho avuto rapporti nn protetti (una 10ina..)..Cosa deve fare lui per "guarire".
Il virus che ho sembra presente da anni..visto che è di categoria CIN I .E dei miei ex sembra che nessuno abbia avuto "segni" di virus..
Io spero solo di nn aver infettato nessuno..
Cosa ne pensa? ... Ed è vero che è un virus cosi' "diffuso"?
Grazie dell'attenzione..

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » lun mag 17, 2004 10:30 am

Cara Sammy,
il virus HPV è diffusissimo. Generalmente le ricerche indicano che l’11-46% di tutte le donne attive sessualmente hanno nel DNA evidenze di infezioni da HPV, inoltre nuovi metodi di PCR hanno evidenziato una diffusione tra il 20 e il 46%.
Ci sono più di 70 tipi di HPV, 40 dei quali infettano la zona urogenitale: l’HPV16 è il tipo più comune ed è responsabile del 50% dei casi di cancro alla cervice, seguito dai tipi 18, 45 e 31.

L'infezione avviene prevalentemente (ma non esclusivamente) per via sessuale attraverso il contatto cone le lesioni provocate dal virus (verruvhe genitali, condilomi ecc): sono ovviamente più esposte le persone con molti partners, ma è sufficiente anche un solo rapporto con una persona infetta per contagiarsi.

L’infezione subclinica (cioè senza segni evidenti nè sintomi) è la più frequente forma di infezione da HPV della cervice. La diagnosi dell’infezione subclinica a livello sia della cervice uterina che di vulva, vagina, pene, è difficile. Essa è possibile solo mediante l’uso del colposcopio dopo applicazione di soluzione acquosa di acido acetico al 5%.

Dopo il contagio il virus può scomparire vinto dalle difese dell’organismo o rimanere latente anche per lunghi periodi di tempo. La permanenza del virus allo stato latente spiega le recidive e spiega anche la fluttuazione nel tempo della presenza di HPV DNA nei tessuti. Di certo la latenza del virus è responsabile della ricomparsa dopo trattamento e questa latenza rende impossibile una diagnosi differenziale tra persistenza e reinfezione.

L’infezione latente può essere attivata in donne immunodepresse così come durante trattamenti immunosoppressivi per malattie neoplastiche o per malattie autoimmuni. Il contagio è quindi mantenuto dalla forma latente.

Non esiste (come per tutte le malattie virali) una terapia radicale: quelle che vanno curate sono le lesioni provocate dal virus che, fra l'altro, sono la principale causa di contagio che avviene per contatto diretto con le lesioni. In assenza di lesioni, il contagio è raro: è comunque buona norma praticare "sesso sicuro".

Le possibilità che tu abbia infettato il tuo attuale ragazzo sono scarse: da quello che capisco, non hai lesioni cliniche (verruche o condilomi) ma soltanto alterazioni cellulari di tipo CIN1 al pap-test: puoi stare tranquilla!

A proposito di CIN1: questo non significa affatto che hai il virus da anni. CIN sta per Cervical Intra-epithelial Neoplasia (Neoplasia Cercicale Intraepiteliale) ed è distinto in 3 gradi a seconda della diffusione. Il grado CIN 1 anche detto L-SIL (Lesione Intraepiteliale di Basso Grado) indica che sono state individuate cellule ASSOLUTAMENTE NON TUMORALI (!!) ma che col tempo POTREBBERO subire trasformazione. Le lesioni di alto grado (CIN 2-3) vanno sicuramente asportate chirurgicamente. Le lesioni di BASSO GRADO possono tranquillamente essere "monitorate" nel tempo senza dover distruggere nulla, ma controllando periodicamente il loro stato. Ciò consente di evitare trattamenti invasivi su di un organo così importante come il collo dell’utero anche ai fini della gravidanza e del parto. Se però un trattamento deve essere effettuato (ad esempio con l’ansa termica), ciò non compromette la fertilità futura della donna, né ha conseguenze sul parto.

Ripeti senz'altro gli esami, ma senza ansia: se si conferma una lesione CIN1, consigliati col ginecologo e decidete serenamente se controllarla nel tempo oppure asportarla.

Spero di averti tranquillizzato![:)]

Saluti

sammy
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Messaggio da sammy » lun mag 17, 2004 10:02 pm

Grazie infinite per la risposta così rapida..Mi ha davvero tranquillizzata!!..Ma ahimè..sono ancora un briciolo tesa nell'attesa degli esami..Non vorrei approfittare della sua gentilezza..Ma vorrei esporle per benino cosa c'è scritto nei risultati dell'esame della colposcopia..In modo tale che lei possa confermarmi o meno il fatto che le probabilità che io abbia infettato il mio ragazzo siano scarse..
Allora: al pap test c'è scritto esattamente: CIT CIN I . Naturalmente dopo il pap-test (quello di prevenzione serena),mi hanno invitata a fare la colposcopia,il cui esito preciso è il seguente: ATIPIA DI INCERTA CLASSIFICAZIONE (ASCUS) - Segni minori di HPV. Discheratosi.
...
La mia ansia sta solo nella paura di aver contagiato il mio attuale ragazzo..
p.s. Ma durante il pap-test e la colposcopia, se avessi le cosiddette "verruche o condilomi",me le avrebbero diagnosticate?
Quella che ho fatto non era una visita ginecologica vera e propria,ma solo lo screening di Prevenzione Serena..
Grazie ancora per la cortese attenzione.. E complimenti per questo servizio che svolgete.. è davvero di grande aiuto per chi ha dubbi ed ansie..
Voi siete medici "dentro".. siete medici col cuore.. Grazie..
Sam

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mar mag 18, 2004 3:49 pm

Cara Sammy, grazie dei complimenti (fanno sempre piacere [:I][:I]).
Sono contento che la tua colposcopia sia risultata sostanzialmente negativa. Il pap test dimostrava una citologia (CIT) di tipo CIN1 e questo te l'ho già spiegato. La colposcopia ha evidenziato cellule ASCUS (Atypical Squamous Cells of Undetermined Significance)che non vuol dire altro che Cellule Squamose di Significato Incerto.
A questo punto ti riporto le linee guida della Società Italiana di Colposcopia:

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Linee Guida della Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-Vaginale.

ASCUS e SIL di basso grado (L-SIL) o CIN 1:



A) Ripetere il pap-test e passare alla colposcopia solo se il pap-test ripetuto è anormale.

La ripetizione avviene ogni 6 mesi per 1-2 anni sino a quando 3 pap-test consecutivi

B) Associazione del pap-test con la tipizzazione virale.

Le pazienti con ASCUS ed HPV di basso rischio vanno controllate in follow-up, le donne con HPV ad alto rischio vanno inviate in colposcopia.


C) Fare subito una colposcopia

I vantaggi di questa ultima scelta sono numerosi:

- riduzione drastica del rischio di non diagnosticare CIN e Carcinoma invasivo

- riduce il rischio di perdita al follow-up

- consente di effettuare la biopsia mirata

- rassicura immediatamente la paziente sulle sue condizioni di normalità

- permette un primo orientamento circa la eventuale successiva terapia.


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Come vedi puoi stare veramente serena!

Saluti!

sammy
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Messaggio da sammy » mar mag 18, 2004 11:35 pm

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Ancora Grazie.. ... grazie grazie tante!!
Sam

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