effetti collaterali

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AMIDANI DANIELA
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effetti collaterali

Messaggio da AMIDANI DANIELA » mer dic 27, 2006 7:27 pm

Nel mio precedente messaggio, avevo parlato di ciò che mi era successo dopo aver assunto il mutabon mite.Ho sempre sostenuto con tutti i medici con cui ho parlato che da allora io avevo perso la capacità di dimagrire (in 45 giorni ero aumentata di 15 kg, avevo avuto disturbi di pressione alta mai più risolti (alla prima crisi mi era stata preso un valore di 270/160), tachicardia, exstrasistole, alterazione del ciclo mestruale etc). Sono stata sottoposta a diete che non mi hanno mai fatto perdere peso e mi sono state sospese perchè diventavo anemica (sono stata in cura sia nel mio paese sia a Pisa, presso il centro per l'obesità). Ma nessuno ha[:(!] mai voluto dare peso a quanto dicevo in merito a questo farmaco.Ora l'ho trovato sul Vs. sito ed ho fatto leggere al mio medico di famiglia alcune delle controindicazioni e mi ha confermato che io ho avuto la sindrome neurolettica maligna.Alla luce di questa cosa, mi potete dire che cosa mi può essere successo e che cosa può aver alterato o danneggiato per avermi fatto prendere tutto questo peso e soprattutto aver cancellato dal mio metabolismo la capacità di dimagrire. E' come se mi si fosse bloccato qualcosa. Tengo inoltre a precisare che tutte le volte che ho fatto le analisi del sangue non ho mai avuto problemi di natura ormonale, la tiroide funziona benissimo. Attendo un riscontro con fiducia, anche perchè questo sovrappeso ora che ho 55 anni comincia a darmi problemi. Quando ho preso il mutabon mite (1990) avevo 38 anni e pesavo 64 kg; dopo 45 giorni ne pesavo 79 ed ho continuato ad aumentare.

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » gio dic 28, 2006 8:03 am

I sintomi che hai descritto possono anche essere stati degli effetti collaterali del Mutabon mite, ma come tali, scompaiono dopo la sospenzione del farmaco (compresa la sindrome neurolettica maligna che o è fatale o si risolve dopo terapia e sospenzione del farmaco).
Non ci sono effetti collaterali "definitivi", per questo non credo che la tua tendenza ad aumentare di peso dipenda da quella terapia che ormai hai sospeso da tempo.
Per quanto riguarda l'aumento di peso, alterazioni ormonali o no, se l'introito di calorie è ridotto, si dimagrisce per forza: è una legge fisica. Ci sono persone con un metabolismo più lento che dimagriscono con difficoltà e necessitano di un apporto calorico più ridotto degli altri, ma una volta trovato il giusto equilibrio calorico, riescono a perdere peso.

Saluti!

AMIDANI DANIELA
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Messaggio da AMIDANI DANIELA » gio dic 28, 2006 8:46 am

E' vero quello che dici, un medico mi ha anche detto che gli obesi sono come gli alcolisti, nascondono la bottiglia e dicono che non hanno bevuto. Ma questo non è il mio caso. Sia quando ho avuto questa reazione al farmaco sia successivamente a Pisa (presso il centro diretto dal Prof. Pinchera), ho seguito scrupolosamente le diete che mi avevano dato. Anzi, siccome io non riesco a mangiare più di una certa quantità, diverse cose segnate o non le ho mangiate oppure ho ridotto le quantità. Il solo risultato (verificato sotto controllo medico) è stato quello di perdere inizialmente un paio di chili e successivamente di continuare ad aumentare in media di un chilo al mese. Mi hanno fatto fare degli esami del sangue e successivamente mi hanno sospeso la dieta perchè ero al limite dell'anemia ed anche altri valori non erano giusti (non so quali perchè non sono medico).
la prima volta il Dr. Pampana, che era un ematologo, mi disse anche di reintrodurre in modiche quantità tutti gli alimenti, anche un pò di dolci, mentre la seconda volta la dottoressa Brogioni (endocrinologa a Pisa), mi disse nuovamente di sospendere la dieta, di mangiare poco ma normalmente. L'unica cosa che non sono riuscita a fare in maniera continuativa è stata l'attività fisica. Sono andata a fare nuovo per circa un anno ed ho perso un paio di chili, ma ho dovuto interrompere per crisi di panico. Successivamente, con il lavoro che faccio e mi impegna (in maniera sedentaria) per tutto il giorno, non ho più praticato sport od attività fisica. Questa èl'unica cosa che mi hanno detto i medici e che on ho più fatto.
A questo punto dipenderà dalla menopausa, ma nel 90 e gli anni successivi, avevo 38 anni e certe concause non credo siano collegabili. Sono anche diventata allergica a tante cose tipo crostacei, cioccolata, mandorle, latticini, soia, lievito, molluschi etc e quindi, anche volendo, io mangio solamente carne o pesce arrosto, insalate e verdura in genere abbondantemente e non mangio nè fritti, nè ragù nè dolci. La mia dieta quotidiana da sempre (visto che quando ero banbina ero molto grossa) si bada su una colazione con due fette biscottate, un bicchiere di latte (100 gr circa), caffè (sempre senza succhero, frutta a metà mattina e nel pomeriggio (quando il lavoro non me lo fa dimenticare) ed il resto come sopra. Uno può anche raccontare fandonie a sè stesso (per primo) ed agli altri, ma le analisi non mentono.

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » gio dic 28, 2006 10:00 am

Non mi fraintendere: non sto' sostenendo che dici fandonie. Sono sicuro che hai seguito scrupolosamente le diete assegnate e che hai enorme difficoltà a dimagrire. Evidentemente c'è qualcosa che non và nel regime dietetico, probabilmente perchè il tuo metabolismo è troppo basso. C'è anche da tenere presente che una dieta troppo stretta attiva dei meccanismi di difesa naturali che rallentano ancor di più il metabolismo (l'organismo "risparmia" calorie) e questo rende ancora più difficile perdere peso.
Certo che "a distanza" più di questo non posso dirti, però ho la certezza che se non ti arrendi, se provi ancora, magari con l'aiuto di altri dietologi, ce la puoi fare senz'altro!

Ciao!

AMIDANI DANIELA
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Messaggio da AMIDANI DANIELA » gio dic 28, 2006 12:26 pm

Ciao, io cercavo solo di sapere se da questo effetto collaterale poteva scaturire il fatto di non essere più riuscita a perdere peso, mentre prima bastava che per una sola settimana mangiassi solo carne ai ferri e verdura scondita per perdere il peso che avevo preso. Ho sempre mangiato poco e nella maniera che ho scritto perchè ho sempre tenuto a mantenere la forma, ma se facilmente ingrassavo, altrettanto facilmente dimagrivo. ora invece è un meccanismo che si è bloccato. Me lo hanno detto anche altri medici che ho fatto diete talmente rigide che il metabolismo si è "adeguato", ma il fatto è che non riesco a smuoverlo. E mentre prima soffrivo per la linea perduta,ora soffro perchè il sovrappeso mi affatica e non mi permette di muovermi agevolmente. Non c'è cosa peggiore quando uno si sacrifica tanto non ottenere alcun risultato!! Io ho avuto due gravidanze e nella prima ho preso 8 kg. e nella seconda (ho partorito nuovamente l'anno successivo) ho preso 9,5 kg.; ho rimesso subito gli stessi abiti di prima della gravidanza. Quindi non so proprio come riuscire ad uscire da questa cosa. inoltre, da dopo che ho preso quel farmaco, ho la pressione alta e con il sovrappeso ho il colesterolo e tendenza ad una glicemia al limite. Non mangiando salse,maionese,fritti, dolci, cioccolate etc. è una cosa che non riesco a spiegarmi. Quando sono dimagrita la prima volta da bambina, il mio pediatra mi disse di non mangiare più pasta e pane, cosa che ho fatto fino a quando i dietologi me li hanno reinseriti nelle varie diete. Possibile che siano questi due alimenti che mi scombussolano il metabolismo? So che Pisa è uno dei maggiori centri in Italia, ma visto che io non ho mai avuto problemi ormonali, sai dirmi dove potrei rivolgermi per questo tipo di problema? Grazie anticipatamente, anche se non mi saprai dare indicazioni.
Daniela

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » gio dic 28, 2006 4:01 pm

Secondo me non può dipendere dagli effetti collaterali avuti da un farmaco 16 anni fa. Forse a 38 anni è stato il Mutabon a farti aumentare di peso, ma credo che oggi il problema sia più legato alla menopausa.
Per quanto riguarda il consiglio su un dietologo a cui rivolgerti, mi dispiace ma non conosco nessuno dalle parti di Pisa.

Ciao!

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