kenya e malaria

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kituana
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kenya e malaria

Messaggio da kituana » gio giu 10, 2004 1:11 pm

Salve, a fine luglio partirò per il kenya, dove trascorrerò due settimane durante le quali vorrei fare anche un safari.
Per quanto riguarda le vaccinazioni io ho già effettuato nel 2002, per un altro viaggio a zanzibar, le vaccinazioni della febbre gialla, tifo ed epatite(di quest'ultima ho anche fatto il richiamo previsto). La mia domanda è però relativa alla profilassi antimalarica: essendo un soggetto che in passato ha sofferto di ansia, mi è stato consigliato la clorochina associata al paludrine in sostituzione del lariam (come già avevo fatto per il viaggio a zanzibar). Vorrei sapere quanta copertura offre questa soluzione e cosa ne pensate voi: va bene anche per il safari? Inoltre vorrei sapere la modalità di uso di questi farmaci (non la ricordo più).
Grazie mille
Paola

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » gio giu 10, 2004 2:13 pm

In Kenya il rischio malaria è legato prevalentemente ad infezioni da P. falciparum spesso resistente a diversi farmaci antimalarici. Il rischio è inferiore nella città di Nairobi e negli altopiani al di sopra dei 2500 m. E' molto diffusa la clorochina-resistenza. La profilassi raccomandata dall' OMS è a base di meflochina (1 cp a settimana a partire da 1 settimana prima della partenza e fino a 4 settimane dopo il rientro).
L'associazione clorochina-proguanile non copre il rischio di infezioni da plasmodi clorochina-resistenti (come già detto piuttosto diffusi).
Una valida (e recente) alternativa è l'associazione Atovaquone-Proguanil (Nome commerciale Malarone [:)]) che va assunto 1 cp al giorno da 1 giorno prima della partenza fino a 7 giorni dopo il rientro. Gli effetti collaterali sono assai moderati (le uniche controindicazioni sono la reattività allergica e la grave insufficienza renale), sicuramente inferiori a quelli della clorochina.

Ti allego degli estratti della scheda tecnica:

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote">04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice]

La dose giornaliera deve essere assunta con il cibo o con una bevanda a base di latte (per garantire il massimo assorbimento) alla stessa ora ogni giorno.

Se il paziente non è in grado di tollerare il cibo, Malarone deve essere somministrato ma l’esposizione sistemica di atovaquone sarà ridotta. In caso di vomito entro un'ora dalla somministrazione, deve essere assunta una seconda dose.

PROFILASSI:

La profilassi deve:

iniziare 24 o 48 ore prima di entrare in contatto con l’area endemica per la malaria,

continuare durante il periodo di permanenza, che non deve superare i 28 giorni,

continuare per 7 giorni dopo aver lasciato l’area.

Nei residenti nelle aree endemiche (soggetti semi-immuni), la sicurezza e l’efficacia di Malarone sono state dimostrate in studi fino a 12 settimane.

Posologia negli adulti

Una compressa di Malarone una volta al giorno.

Le compresse di Malarone non sono indicate per la profilassi della malaria nelle persone con peso corporeo inferiore ai 40 kg.

. . . ...

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice]

Poiché il Malarone contiene atovaquone e proguanile cloridrato, gli eventi avversi associati con ciascuno di questi componenti si possono attendere con Malarone. Alle dosi impiegate per il trattamento e per la profilassi della malaria, gli eventi avversi sono generalmente modesti e di limitata durata. Non c'è evidenza di ulteriore tossicità a seguito di somministrazione concomitante di atovaquone e proguanile.

Un riassunto degli eventi avversi associati con l'uso del Malarone, atovaquone o proguanile cloridrato è elencato di seguito:

Ematologia/sistema linfatico: Anemia, neutropenia

Pancitopenia in pazienti con compromissione renale grave

Endocrinologia/metabolismo: Anoressia, iponatriemia

Gastrointestinale: Dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, intolleranza gastrica, ulcerazioni orali, stomatite

Tratto epatobiliare/pancreas: Livelli elevati degli enzimi epatici, livelli elevati di amilasi.

I dati degli studi clinici di Malarone indicavano che le anomalie nei test di funzionalità epatica erano reversibili e non associate ad eventi avversi clinici

Basse vie respiratorie: Tosse

Neurologia: Cefalea, insonnia

Non specifici: Febbre, angioedema

Cute: Rash (comprendente orticaria), perdita di capelli

Negli studi clinici per la profilassi della malaria, gli eventi avversi più frequentemente riportati, indipendentemente dalla loro correlazione, sono stati cefalea, dolore addominale e diarrea ed erano riportati con una proporzione simile nei soggetti trattati con Malarone o placebo.

Negli studi clinici per il trattamento della malaria, gli eventi avversi più frequentemente riportati, indipendentemente dalla loro correlazione, sono stati dolore addominale, cefalea, anoressia, nausea, vomito, diarrea, tosse ed erano generalmente riportati con una proporzione simile nei soggetti trattati con Malarone o un farmaco antimalarico di confronto.






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Ciao e buon viaggio!

kituana
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Messaggio da kituana » gio giu 10, 2004 6:33 pm

quindi è meglio il malarone della clorochina + paludrine?E il malarone non è controindicato per chi come me ha sofferto di ansia? Non è che magari mi fa venire allucinazioni o cose varie come il lariam???Grazie...[:)]

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » ven giu 11, 2004 8:15 am

Il malarone è senza dubbio più efficace nella prevenzione del P. falciparum resistente ed ha anche meno effetti indesiderati, però l'unico che può dirti se è un farmaco adatto a te è il tuo medico curante che ti conosce e conosce la tua storia clinica, i tuoi esami del sangue ecc. ecc.
D'altra parte l'ansia di per sè non è una controindicazione, solo che un paziente ansioso tende naturalmente ad amplificare ogni effetto indesiderato e ci vuole molta abilità e conoscenza del paziente per capire quanta parte dell'effetto è "soggettivo" e quanta è "oggettivo": il "medico di famiglia" serve proprio a questo! [:)]

Ciao!

antonella78
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Messaggio da antonella78 » gio lug 22, 2010 12:48 pm

ciao a tutti parto per il kenya a fine agosto e devo fare l'antimalarica. nel 2000 ho subito un intervento ad una malformazione arterio venova al cervello che mi ha causato epilessie secondarie. ormai da anni prendo il keppra 1000 e non ho crisi da 5 anni. ho letto che alcuni medicinali non sono consigliabili agli epilettici. cosa devo fare???? il medico sostitutivo del mio medico curante mi ha detto fai buon viaggio e ho prenotato e pagato.

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » gio lug 22, 2010 1:40 pm

La Meflochina (LARIAM) può ridurre l'efficacia dei farmaci antiepilettici: nei pazienti che assumono farmaci anticonvulsivanti (acido valproico, carbamazepina, fenobarbital o fenitoina), l'uso concomitante di Lariam può ridurre il controllo delle crisi convulsive dal momento che si riducono i livelli plasmatici degli anticonvulsivanti. In alcuni casi può rendersi necessario un riaggiustamento delle dosi dei farmaci antiepilettici.

Im Malarone non ha invece controindicazioni.

Per cui o contatti il neurologo che ti ha dato il Keppra per valutare una modifica del dosaggio e poi chiedi al tuo medico se puoi prendere il Lariam, oppure chiedi al tuo medico se uoi prendere il Malarone che non necessita di aggiustamenti del dosaggio del Keppra.

Ciao!

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