pacemaker

Forum di discussione sui nostri problemi sanitari. Il confronto e l'incontro con altri che possono essere nelle nostre stesse condizioni ci puo' aiutare a capire meglio e a superare i dubbi e le difficolta'.

Rispondi
Carla
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 1
Iscritto il: mer lug 28, 2004 2:25 pm

pacemaker

Messaggio da Carla » mer lug 28, 2004 1:41 pm

Mio padre è portatore di pacemaker da circa 20 anni. Negli ultimi 4/5 anni accusa debolezza muscolare, fiato corto, e appannamento della vista tipo vertigine, dopo uno sforzo anche se piccolo. Inoltre presenta problemi neurologigi di tipo cognitivo.
Ha fatto tutte le indagini cliniche possibili (scintigrafia miocardica, ecocardio, vestibolare, tiroide, test cognitivi etc) senza venire a capo di nulla. E' sano come un pesce, ma lui sta male e sta sempre peggio.
Potrebbero i suoi sintomi essere dovuti al fatto che portando il pacemaker, non di tipo atrio-guidato/progressivo ma costante, dopo uno sforzo il cuore non compensa con l'aumento della frequenza cardiaca la necessità di ossigeno nei vari tessuti? E questo stato potrebbe avergli causato con il passare degli anni problemi di ossigenazione cerebrale che hanno causato danni neurologici?

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mer lug 28, 2004 3:57 pm

E' vero che il pacemaker a frequenza fissa non adatta la frequenza cardiaca allo sforzo, tanto che nei portatori di pacemaker a frequenza fissa che l'intensità di lavoro deve essere inizialmente il 40-60% della massima capacità lavorativa, individuata sempre con il test da sforzo e utilizzando la scala di Borg. Però se mi dici che papà va in affanno per sforzi anche molto piccoli, non credo che il problema sia il pacemaker a meno che non sia tarato a frequenza cardiaca molto bassa.
La prima cosa da fare comunque è valutare la sostituzione del PM con uno di più moderna concezione e poi magari controllare con un ECG delle 24 ore quello che accade durante la giornata.
Vanno poi valutati altri fattori come la pressione arteriosa (eventualemnte anche qui un holter pressorio) e le analisi del sangue (emocromo e sideremia specialmente nel sospetto di una anemia).
Certo, come sempre ti devo ricordare che non è possibile fare visite mediche a distanza...prendi i miei consigli per quello che sono, sicuramente papà è seguito da bravi colleghi ai quali comunque vi dovete affidare.

Ciao!

Rispondi