ERISIPELA

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SARA
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ERISIPELA

Messaggio da SARA » gio ago 19, 2004 2:07 pm

salve volevo avere informazioni sulla cura dell'erisipela e se a roma ci sono centri specializzati per la cura di questa malattia

franc
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Messaggio da franc » mar set 21, 2004 4:26 pm

l’erisipela e' una infezione del derma determinata dallo streptococco beta-emolitico di gruppo A, che si manifesta clinicamente con una chiazza eritemato-infiltrativa
il batterio colonizza le mucose orofaringee o nasali e, da queste, raggiunge la cute tramite le mani , le sedi dove piu' frequentemente si manifesta sono il volto e gli arti inferiori
dopo un periodo di incubazione di alcuni giorni compare una chiazza di colore rosso vivo con cute tesa e lucente
lo stato generale è compromesso, con astenia, malessere, febbre elevata di tipo settico(39-40) e adenopatie satellite (interessamento delle ghiandole linfatiche dell'area)
la terapia prevede la somministrazione di antibiotici(penicillina o licomicina o eritromicina di solito) fino alla fine dell'aumentare della chiazza e all'appiattimento del bordo

purtroppo sono di milano quindi non posso consigliarle uno studio specializzato, ma sicuramente un buon reparto di dermatologa la potra' aiutare

saluti

headache
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Messaggio da headache » lun ago 22, 2005 6:40 pm

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da franc</i>

l’erisipela e' una infezione del derma determinata dallo streptococco beta-emolitico di gruppo A, che si manifesta clinicamente con una chiazza eritemato-infiltrativa
il batterio colonizza le mucose orofaringee o nasali e, da queste, raggiunge la cute tramite le mani , le sedi dove piu' frequentemente si manifesta sono il volto e gli arti inferiori
dopo un periodo di incubazione di alcuni giorni compare una chiazza di colore rosso vivo con cute tesa e lucente
lo stato generale è compromesso, con astenia, malessere, febbre elevata di tipo settico(39-40) e adenopatie satellite (interessamento delle ghiandole linfatiche dell'area)
la terapia prevede la somministrazione di antibiotici(penicillina o licomicina o eritromicina di solito) fino alla fine dell'aumentare della chiazza e all'appiattimento del bordo

purtroppo sono di milano quindi non posso consigliarle uno studio specializzato, ma sicuramente un buon reparto di dermatologa la potra' aiutare

saluti
<hr height="1" noshade id="quote"></blockquote id="quote"></font id="quote">

koalino
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Messaggio da koalino » mer apr 09, 2008 4:42 pm

Salve a tutti. Mio suocero soffre da circa 10 anni di questa "malattia". Ogni 4-5 mesi salta fuori, con tutte
le conseguenze del caso, antibiotici da prendere, oltre
a tutte le medicine da dover prendere quotidianamente
per il cuore. Dicono che probabilmente abbia contratto questo virus con una trasfusione, quando è stato operato
al cuore con l'inserimento di 4 bypass.
Volevo sapere:
E' possibile che abbia contratto questo virus appunto con una trasfusione?
Vi sono delle cure preventive per evitare che questo virus
ricompaia, tra l'altro così frequentemente?
Grazie
Spero vivamente di riuscire ad ottenere qualche risposta.

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » mer apr 09, 2008 5:14 pm

Prima di tutto alcuni chiarimenti: l' Erisipela è una infezione BATTERICA e non virale del derma e dell'ipoderma (altrimenti non si potrebbe curare con gli antibiotici). Gli agenti patogeni più spesso in causa sono Streptococchi di gruppo A, ma esistono dermo-ipodermiti anche da Stafilococchi o Streptococchi di gruppo C o D.
I germi penetrano nel tessuto sottocutaneo attraverso microlesioni della pelle spesso dovute a cattiva circolazione (vene varicose agli arti inferiori, per esempio).
Esistono forme di Erisipela recidivante e non sono neanche tanto rare (circa il 20% delle forme). I fattori predisponenti più spesso chiamati in causa nelle forme recidivanti sono l'insufficienza venosa ed il linfedema. Sono stati tentati protocolli di prevenzione con terapia antibiotica preventiva, ma i risultati sono stati piputtosto deludenti e quindi si preferisce continuare a curare i singoli episodi man mano che si presentano limitando la profilassi ai casi estremamente frequenti e gravi.
Per tornare quindi a tuo suocero, direi che:
1) trasfusione non c'entra nulla
2) non è che il germe si contrae una sola volta e poi resta nell'organismo a provocare i vari episodi: ogni episodio è una infezione a se stante e probabilmente il germe in questione penetra attraverso la pelle rovinata
3) è probabile che, essendo cardiopatico, tuo suocero abbia le "gambe gonfie" (edema delle gambe) che costituisce un notevole fattore predisponente all'infezione.

Ciao!

koalino
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Messaggio da koalino » gio apr 10, 2008 9:05 am

Ringrazio per la celere risposta.
Quindi la soluzione per mio suocero quale potrebbe essere?
ha 74 anni, e questo problema oltre a tutto il resto ovviamente
lo debilita?
grazie

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Carter
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Messaggio da Carter » gio apr 10, 2008 5:22 pm

Se le manifestazioni dell'eresipela di tuo suocero sono localizzate soprattutto alle gambe, potrebbe essere utile per migliorare l'integrità della cute della zona fare dei cicli di terapia con venoprotettori (Daflon, Venoruton, etc), ma comunque dovrà sempre prendere antibiotici quando avrà le riacutizzazioni.
Parlatene con i medici che lo seguono.

Ciao!

Cristina70
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Messaggio da Cristina70 » mer apr 13, 2011 4:24 am

Buongiorno,
sono alla ricerca di lumi sull'erisipela. Mia madre ne è affetta da qualche tempo a una gamba, ha 78 anni e una malattia da malnutrizione tipo Chron associata a celiachia e immunodeficenza (IGA e IGG). Ha avuto già tre episodi recidivanti curati con Rocefin via parenterale (sta seguendo una terapia di nutrizione via sacche di sostanze nutritive) e con l'ultima recidiva le è stato prescritto di nuovo Rocefin per 15 giorni, anche perché visto lo stato del suo intestino non tollera terapie orali. SIamo a più della metà della cura e la gamba si è di nuovo molto arrossata con comparsa di febbre, come se l'antibiotico questa volta non stesse facendo effetto... cosa si può fare in questi casi? Ci sono centri specializzati che conosciate a Torino che ci possano essere utili? Grazie anticipatamente.

Heise IT-Markt [Crawler]

Messaggio da Heise IT-Markt [Crawler] » lun apr 18, 2011 7:40 am

Se il sospetto è che i batteri responsabili dell'erisipela stiano diventando resistenti alla terapia antibiotica, ti consiglierei una consulenza infettivologica. A Torino c'è il Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Infettive; prova a contattarlo a questi indirizzi:


ASL3 - Torino
Ospedale
Amedeo di Savoia U.O.a. "A" di Malattie Infettive
Centro di Riferimento Regionale
C.so Svizzera, 164
10149 Torino
Tel: 011/4393851
Fax: 011/4393943 Dottor Pietro Caramello


ASL3 - Torino
Ospedale
Amedeo di Savoia U.O.a. "B" di Malattie Infettive C.so Svizzera, 164
10149 Torino
Tel: 011/4393804
Fax: 011/4393810 Dottoressa Maria Luisa Soranzo
Referente: dottor Roberto Fora


ASL3 - Torino
Ospedale
Amedeo di Savoia U.O.a. "C" di Malattie Infettive C.so Svizzera, 164
10149 Torino
Tel: 011/4393800
Fax: 011/4393942 Dottor Valerio Veglio
Referente: dottor Roberto Bertucci


ASL3 - Torino
Ospedale
Amedeo di Savoia U.O.a. "D" di Malattie Infettive C.so Svizzera, 164
10149 Torino
Tel: 011/4393923
Fax: 011/7716422 Dottor Tommaso Cimino


ASL3 - Torino
Ospedale
Amedeo di Savoia Clinica Universitaria C.so Svizzera, 164
10149 Torino
Tel: 011/4393928
Fax: 011/4393980 Professor Gianni
Di Perri
Referente dottoressa Anna Lucchini


Ciao!

JOSEF
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Iscritto il: mar mag 10, 2011 7:22 pm

Messaggio da JOSEF » mar mag 10, 2011 6:39 pm

MIO PADRE A 10 ANNI CHE SOFFRE DI QUESTA MALATTIA DOPO AVER FATTO DELLE CURE A BASE DI ANTIBIOTICI E CORTISONE NON SI PRESENTA PIU FREQUENTAMENTE MA PRIMA OGNI 3 4 MESI SI PRESENTAVA CON FEBBRE FINO A 40 INVECE ORA SI PRESENTA CIRCA OGNI 2 ANNI EPPURE SONO SICURO CHE MIO PADRE QUESTA INFEZIONE L'ABBIA PRESA IN'OSPEDALE

clelialegs
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Iscritto il: dom dic 25, 2011 12:53 pm

Messaggio da clelialegs » dom dic 25, 2011 10:56 am

Salve, è possibile che questa infezione batterica esca al seno?..buon natale a tutti.

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