Atus: a cosa serve e come si usa

Atus bustine (Ambroxolo Cloridrato): indicazioni e modo d’uso

Atus bustine (Ambroxolo Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Trattamento delle turbe della secrezione dell’apparato respiratorio.

Atus bustine: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Atus bustine è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Atus bustine ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Atus bustine

Terapia iniziale. La posologia consigliata è:

per via inalatoria, con fiale da 15 mg:

Adulti e bambini oltre i 5 anni: 1 fiala / 1 fiala e mezza 1-2 volte al giomo.

Bambini fino a 5 anni: 1 fiala 1-2 volte al giomo.

per via orale, con bustine da 15 mg:

Adulti: 2 bustine 3 volte al giomo.

Bambini oltre i 5 anni: 1 bustina 3 volte al giomo.

Bambini da 2 a 5 anni: ½ bustina 3 volte al giomo.

Bambini sino a 2 anni: ½ bustina 2 volte al giomo.

per via orale, con sciroppo estemporaneo (cucchiaino dosatore annesso):

Adulti: 2 cucchiaini 3 volte al giomo.

Bambini oltre i 5 anni: 1 cucchiaino 3 volte al giomo.

Bambini da 2 a 5 anni: ½ cucchiaino 3 volte al giomo.

Bambini sino a 2 anni: ½ cucchiaino 2 volte al giomo.

Terapia di mantenimento: dopo 8-10 giorni dall’inizio del trattamento, le dosi potranno essere ridotte, a giudizio del medico, anche del 50%.

Per l’aerosol, diluire il contenuto di una fiala con altrettanta acqua (2 ml)nell’apposito erogatore.

Per via orale, diluire il contenuto di una bustina in ½ bicchiere d’acqua ed agitare prima della somministrazione, oppure aggiungere acqua al flacone di granulare sino al livello indicato ed agitare sino ad ottenere una sospensione sciropposa prima di versare la dose prescritta nel cucchiaino dosatore da ml 5.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Atus bustine seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Atus bustine per quanto riguarda la gravidanza:

Atus bustine: si può prendere in gravidanza?

Il prodotto non è raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza; nell’ulteriore periodo e durante l’allattamento il prodotto va somministrato in casa di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Atus bustine?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Atus bustine in caso di sovradosaggio.

Atus bustine: sovradosaggio

Non sono noti casi di avvelenamento da ambroxol. In caso di sovradosaggio, si consiglia di mettere in atto le usuali misure di emergenza, quali induzione al vomito e lavanda gastrica.

Atus bustine: istruzioni particolari

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Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco