**730/2025: Scopri Tutte le Novità sulla Detraibilità delle Spese Mediche!**

Modello 730/2025: novità detrazione spese mediche, franchigia 129,11 euro, detrazione 19% su importi superiori.

730/2025: Tutte le novità sulla detraibilità delle spese mediche nella dichiarazione dei redditi

La stagione fiscale 2025 porta con sé importanti conferme e alcune novità in materia di detrazione delle spese mediche nel modello 730. Questa agevolazione rappresenta da anni un pilastro del sistema fiscale italiano, offrendo a milioni di contribuenti la possibilità di recuperare parte delle somme sostenute per la tutela della propria salute e di quella dei familiari. In questo approfondimento analizziamo in dettaglio quali spese sono detraibili, le condizioni da rispettare, le nuove regole introdotte e i consigli pratici per non commettere errori nella compilazione della dichiarazione.


Detrazione spese mediche 2025: come funziona

Anche per il 2025, i contribuenti che presentano il modello 730 possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19% sulle spese mediche sostenute nell’anno d’imposta 2024. La detrazione si applica all’importo che eccede la franchigia di 129,11 euro: solo la parte di spesa superiore a questa soglia può essere portata in detrazione (brocardi.it, fiscoetasse.com, fiscomania.com).

Esempio pratico:
Se nel 2024 hai sostenuto 1.000 euro di spese mediche, la detrazione del 19% si applicherà su 870,89 euro (1.000 – 129,11), per un rimborso massimo di 165,47 euro.


Quali spese mediche sono detraibili nel 730/2025

L’elenco delle spese sanitarie che danno diritto alla detrazione è ampio e comprende:

  • Prestazioni chirurgiche
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni
  • Prestazioni specialistiche (ad esempio visite cardiologiche, dermatologiche, oculistiche)
  • Acquisto o affitto di protesi sanitarie
  • Prestazioni rese da un medico generico (comprese visite e cure di medicina omeopatica)
  • Ricoveri collegati a operazioni chirurgiche o degenze (la detrazione non spetta per la retta di ricovero, ma solo per le spese mediche documentate separatamente)
  • Acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (inclusi i farmaci omeopatici)
  • Acquisto o affitto di dispositivi medici (ad esempio aerosol, misuratori di pressione, glucometri), purché dallo scontrino o dalla fattura risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo con la marcatura CE
  • Spese relative a trapianti di organi
  • Ticket pagati per prestazioni sanitarie nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (fiscoetasse.com, fiscomania.com)

Spese per familiari: quando sono detraibili

Le spese mediche possono essere detratte anche se sostenute per:

  • Familiari fiscalmente a carico
  • Familiari non a carico solo se affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario, con un limite massimo di 6.197,49 euro all’anno (art. 15, comma 2, TUIR) (brocardi.it).

Nel caso di spese sostenute da più eredi per un familiare deceduto, ciascuno può detrarre la quota di spesa effettivamente sostenuta.


Modalità di pagamento: attenzione alla tracciabilità

Dal 2020, per poter beneficiare della detrazione, la maggior parte delle spese sanitarie deve essere sostenuta con strumenti di pagamento tracciabili: bonifico, bancomat, carta di credito, assegno bancario o circolare. Fanno eccezione:

  • Acquisto di farmaci e dispositivi medici
  • Prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN

In questi casi è ancora possibile pagare in contanti (brocardi.it, fiscoetasse.com, fiscomania.com).


Documentazione da conservare

Per poter usufruire della detrazione, è fondamentale conservare tutta la documentazione che attesta la spesa:

  • Fatture, ricevute fiscali, scontrini “parlanti” (che riportano codice fiscale dell’acquirente e natura, qualità, quantità dei prodotti acquistati)
  • Eventuali prescrizioni mediche
  • Prova del pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta POS, copia bonifico)

La documentazione deve essere conservata fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate (fiscomania.com).


Spese sanitarie elevate: rateizzazione della detrazione

Se l’importo complessivo delle spese mediche sostenute in un anno supera 15.493,71 euro, è possibile optare per la rateizzazione della detrazione in quattro quote annuali di pari importo. Questa opzione può essere utile per chi sostiene spese sanitarie particolarmente ingenti, ad esempio per interventi chirurgici complessi o lunghe degenze (brocardi.it).


Casi particolari: ricoveri e assistenza

Per i ricoveri di anziani in istituti di assistenza e ricovero, la detrazione spetta solo per le spese mediche documentate separatamente dalla retta di ricovero e assistenza. Se il ricovero riguarda un anziano disabile, occorre fare riferimento alle istruzioni specifiche del rigo E25 del modello 730 (fiscoetasse.com).


Novità e obblighi per il 2025

Per il 2025 restano confermati i principali requisiti già in vigore, ma è fondamentale prestare attenzione a:

  • Corretta compilazione del Quadro E del modello 730, indicando con precisione le spese sostenute e la loro natura
  • Rispetto dei limiti di detraibilità e delle regole sulla tracciabilità dei pagamenti
  • Conservazione della documentazione per eventuali controlli

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate aggiorna periodicamente le istruzioni e le FAQ relative alle spese sanitarie detraibili: è buona prassi consultare le fonti ufficiali prima di presentare la dichiarazione.


Consigli pratici per non perdere la detrazione

  • Verifica sempre che le fatture e gli scontrini riportino il tuo codice fiscale e la descrizione dettagliata della spesa
  • In caso di spese sostenute per familiari, assicurati che risultino fiscalmente a carico o che ricorrano le condizioni previste per i familiari non a carico
  • Conserva le ricevute dei pagamenti tracciabili e abbinale alle relative spese
  • In caso di dubbi, consulta un CAF, un commercialista o le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate

Fonti principali:
Fiscoetasse.com, Brocardi.it, Fiscomania.com