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Emla 2,5% + 2,5% crema: Scheda Tecnica del Farmaco

Emla 2,5% + 2,5% crema

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Emla 2,5% + 2,5% crema: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Emla

INDICE DELLA SCHEDA

Emla 2,5% + 2,5% crema: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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EMLA 2,5%+2,5% crema.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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1 g di EMLA crema contiene 25 mg di lidocaina e 25 mg di prilocaina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Crema.

EMLA crema è un’emulsione olio in acqua nella quale la fase oleosa consiste in una miscela eutettica in basi libere di lidocaina e prilocaina in rapporto 1:1.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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EMLA crema è indicata per anestesia topica della: cute intatta in concomitanza di:

– inserzioni di aghi come per esempio cateteri endovenosi o prelievi di sangue,

– interventi chirurgici superficiali;

mucosa genitale, per esempio prima di interventi chirurgici superficiali o di anestesia per infiltrazione.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Superficie/Età Interventi Applicazione
Cute intattaUno spesso strato di crema sulla cute, coperto da un bendaggio occlusivo.
AdultiCirca 1,5 g/10 cm².
Interventi minori ad es.: venipuntura e interventi chirurgici superficiali su lesioni localizzate.2 g (circa ½ tubo da 5 g) da un minimo di 1 ora ad un massimo di 5 ore prima dell’intervento 1).
Interventi dermatologici su aree estese in ambito ospedaliero, per es.: prelievi di innesti cutanei.Circa 1,5-2 g/10 cm² da un minimo di 2 ore a un massimo di 5 ore prima dell’intervento 1).
BambiniInterventi minori ad es.: venipuntura e interventi chirurgici superficiali su lesioni localizzate.Circa 1.0 g/10 cm² per 1 ora (vedere dettagli sotto)
Neonati da 1 a 3 mesi ³Fino a 1 g e 10 cm² 2)
Infanti da 3 a 11 mesi 3)Fino a 2 g e 20 cm² 4)
Bambini da 1 a 5 anniFino a 10 g e 100 cm²
Bambini da 6 a 11 anniFino a 20 g e 200 cm²
Mucosa genitale negli adultiTrattamento chirurgico superficiale su lesioni localizzate (per es. rimozioni di condilomi acuminati) e prima di iniettare un anestetico locale.Circa 5-10 g di EMLA per 5-10 minuti 1). Non è necessario coprire con un bendaggio occlusivo. L’intervento deve iniziare subito dopo.

1) Dopo un tempo di applicazione più lungo, l’effetto anestetico diminuisce.

2) Il tempo di applicazione superiore ad un’ora non è stato documentato.

3) Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati clinici, non si deve applicare EMLA nei neonati e negli infanti tra 0 e 12 mesi di età sottoposti ad un trattamento con farmaci che inducono metaemoglobinemia.

4) Dopo un tempo di applicazione fino a 4 ore su 16 cm² non è stato osservato alcun aumento dei livelli di metaemoglobina di rilevanza clinica.

1 grammo di EMLA crema somministrata attraverso il tubo in alluminio da 30 g corrisponde ad uno strato di crema lungo circa 3,5 cm.

Le persone che applicano o rimuovono spesso la crema devono assicurarsi di evitarne il contatto allo scopo di prevenire lo sviluppo di ipersensibilità.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Metaemoglobinemia congenita o idiopatica.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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I pazienti con insufficiente glucosio-6-fosfato deidrogenasi o con metaemoglobinemia congenita o idiopatica sono maggiormente sensibili ai farmaci che inducono metaemoglobinemia.

Poiché i dati sull’assorbimento non sono sufficienti, non si deve applicare EMLA su ferite aperte.

A causa dell’assorbimento potenzialmente maggiore sulla cute appena rasata, è importante aderire al dosaggio raccomandato, area e tempo di applicazione (vedere paragrafo 4.2).

Gli studi clinici condotti sulla puntura del tallone nei neonati non hanno dimostrato l’efficacia di EMLA.

Particolare attenzione va posta ai pazienti affetti da dermatite atopica ai quali viene applicata EMLA. Per questo tipo di pazienti dovrebbe essere sufficiente un tempo di applicazione più breve, circa 15 – 30 minuti (vedere sezìone 5.1 "Proprìetà Farmacodìnamìche"). Nei pazienti con dermatite atopica, tempi di applicazione superiori ai 30 minuti possono causare un aumento dell’incidenza delle reazioni vascolari locali, in particolare arrossamento della zona di applicazione ed in alcuni casi petecchia e porpora (vedere sezìone 4.8 Effettì ìndesìderatì). E’ raccomandato un tempo di applicazione di 30 minuti prima di effettuare il curettage dei molluschi nei bambini con dermatite atopica.

EMLA non deve essere applicata sulla mucosa genitale dei bambini poiché i dati sull’assorbimento non sono sufficienti.

Qualora EMLA dovesse essere applicata in prossimità degli occhi, è necessario avere una particolare attenzione in quanto può provocare irritazione corneale.

La perdita del riflesso protettivo oculare può portare ad un’irritazione corneale ed a potenziali abrasioni. In caso di contatto con gli occhi, sciacquare immediatamente con acqua o con una soluzione di cloruro di sodio e proteggere la parte fino al ripristino delle condizioni normali.

EMLA non deve essere usata nei pazienti con un danno alla membrana timpanica. Test condotti su animali da laboratorio hanno dimostrato che EMLA crema ha un effetto ototossico quando viene instillata nell’orecchio medio. Comunque animali con una membrana timpanica intatta non hanno evidenziato alcuna anormalità dopo trattamento con EMLA crema nel canale uditivo esterno.

Viene generalmente osservato un aumento transitorio e clinicamente non significativo dei livelli di metaemoglobina fino a 12 ore dall’applicazione di EMLA nei neonati di età inferiore ai tre mesi.

Pazienti trattati con farmaci antiaritmici di classe III (per esempio amiodarone) devono essere sottoposti ad uno stretto monitoraggio che prenda in considerazione anche l’esecuzione di un ECG, poiché gli effetti cardiaci possono essere additivi.

Lidocaina e prilocaina hanno proprietà battericide ed antivirali se utilizzate a concentrazioni superiori a 0,5-2%. Per tale ragione, nonostante uno studio clinico suggerisca che l’applicazione di EMLA prima della somministrazione del vaccino BCG non alteri la risposta immunitaria, gli effetti delle somministrazioni intracutanee dei vaccini vivi devono essere tenute sotto osservazione.

Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati clinici, non usare EMLA nei seguenti casi:

a) prima di un’iniezione intracutanea di un vaccino vivo tipo BCG, poiché non è possibile escludere un’ interazione tra i principi attivi di EMLA e il vaccino;

b) nei neonati e negli infanti fino a 12 mesi di età sottoposti a trattamento con farmaci che inducono metaemoglobinemia;

c) nei prematuri con età gestazionale inferiore a 37 settimane.

EMLA 2,5%+2,5% crema contiene olio di ricino idrogenato poliossietilenato che può causare reazioni cutanee locali.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Prilocaina, a dosi elevate, può provocare un aumento dei livelli ematici di metaemoglobina particolarmente quando è somministrata in associazione con farmaci che inducono metaemoglobinemia (per es.: sulfonamidi). Qualora venissero applicate dosi elevate di EMLA è necessario valutare il rischio di tossicità sistemica aggiuntiva nei pazienti già in trattamento con altri anestetici locali o con farmaci strutturalmente correlati agli anestetici locali, poiché gli effetti tossici sono additivi.

Non sono stati condotti studi di interazione specifica con lidocaina/prilocaina e farmaci antiaritmici di classe III (per esempio amiodarone). In questi casi si raccomanda cautela (vedere sezìone 4.4 "Avvertenze specìalì e opportune precauzìonì dì ìmpìego”).

Farmaci che riducono la clearance di lidocaina (ad es. cimetidina o betabloccanti) possono causare concentrazioni plasmatiche potenzialmente tossiche quando lidocaina viene applicata a dosi elevate ripetute per un lungo periodo. Interazioni di questo tipo non hanno pertanto rilevanza clinica in seguito a trattamenti a breve termine con lidocaina (ad es. EMLA crema) alle dosi raccomandate.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Studi condotti sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale.

Gravidanza

Sia nell’animale, sia nell’uomo lidocaina e prilocaina attraversano la barriera placentare e possono essere assorbite dai tessuti fetali. E’ ragionevole ritenere che lidocaina e prilocaina siano state usate in molte donne in gravidanza e in donne in età fertile. Fino ad ora non sono state evidenziate alterazioni relative al processo riproduttivo quali, ad esempio, aumento dell’incidenza di malformazioni o altri effetti dannosi, diretti o indiretti, per il feto. Tuttavia deve essere adottata cautela nelle donne in gravidanza.

Allattamento

Lidocaina e, molto probabilmente, prilocaina vengono escrete nel latte materno ma in così piccole quantità che, alle dosi terapeutiche indicate, in genere non ci sono rischi per il bambino.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Alle dosi consigliate non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000) e molto raro (< 1/10.000).

Comune (>1/100)CuteReazioni locali transitorie nella zona di applicazione come pallore, eritema (arrossamento) e edema 1,2), sensazione iniziale e generalmente lieve di bruciore, prurito o calore al sito di applicazione 2)
Non comune (≥ 1/1.000, <1/100)CuteLeggero iniziale bruciore, sensazione di prurito o calore al sito di applicazione 1)
Parestesia locale al sito di applicazione, ad es. sensazione di formicolio 2)
Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000)GeneraliMetaemoglobinemia 1), rari casi di leggere lesioni locali nella zona di applicazione, descritte come purpuriche o petecchiali, specialmente dopo un’applicazione prolungata nel tempo nei bambini con dermatite atopica o mollusco contagioso 1), irritazione corneale dopo esposizione oculare accidentale 1), in rari casi l’applicazione di un anestetico locale è stata associata a reazioni allergiche (nei casi più gravi, shock anafilattico) 1,2)

1) Cute intatta

2) Mucosa genitale

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

04.9 Sovradosaggio

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Sono stati riscontrati rari casi di metaemoglobinemia clinicamente significativa. Alte dosi di prilocaina possono causare un aumento dei livelli di metaemoglobina particolarmente quando è somministrata in associazione con farmaci che inducono metaemoglobinemia (come per esempio sulfonamidi). I casi più gravi di metaemoglobinemia possono essere trattati con blu di metilene iniettato lentamente per via endovenosa.

Qualora dovessero presentarsi altri sintomi di tossicità sistemica, questi dovrebbero essere analoghi a quelli indotti da anestetici locali somministrati per altre vie di somministrazione. La tossicità degli anestetici locali si manifesta con sintomi di eccitazione del sistema nervoso e, nei casi più gravi, con depressione del sistema nervoso centrale e cardiovascolare.

I sintomi neurologici gravi (convulsioni, depressione del SNC) devono essere trattati sintomaticamente con un’assistenza respiratoria e con la somministrazione di farmaci anticonvulsivanti; Segni circolatori sono trattati in linea con le raccomandazioni per la rianimazione.

Dal momento che il tasso di assorbimento sulla pelle intatta è lento, un paziente che mostri segni di tossicità deve essere tenuto sotto osservazione per alcune ore dopo il trattamento di emergenza.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Anestetici locali amidi in associazione ATC: N01BB20

L’anestesia dermica di EMLA crema avviene grazie al passaggio di lidocaina e prilocaina dalla crema agli strati epidermici e dermici della cute e grazie all’accumulo di lidocaina e prilocaina nelle zone vicine ai recettori del dolore dermico e delle terminazioni nervose. Lidocaina e prilocaina sono anestetici locali di tipo amidico ed entrambi questi principi attivi stabilizzano le membrane neuronali inibendo i passaggi degli ioni necessari per l’inizio e la trasmissione degli impulsi, producendo così l’anestesia locale.

La qualità dell’anestesia dipende dal tempo di applicazione e dalla dose.

EmLa crema viene applicata sulla cute intatta coperta con un bendaggio occlusivo. Il tempo di applicazione, per ottenere un’efficace anestesia, è di 1 – 2 ore a seconda del tipo di intervento.

Negli studi clinici condotti con EMLA applicata sulla cute intatta, non sono state osservate differenze di tollerabilità o efficacia (incluso il tempo di inizio attività) tra pazienti geriatrici (65-96 anni) e pazienti più giovani.

Dopo aver applicato EMLA crema per 1 – 2 ore, l’ anestesia dura circa 2 ore dopo la rimozione del bendaggio occlusivo.

L’intensità dell’anestesia cutanea aumenta con il tempo di applicazione. Nel 90% dei pazienti l’anestesia è sufficiente per l’introduzione di un ago da biopsia (4 mm di diametro) ad una profondità di 2 mm dopo 60 minuti e 3 mm dopo 120 minuti di trattamento con EMLA.

EMLA è efficace ed ha lo stesso tempo di inizio di attività, indipendentemente dalla pigmentazione cutanea chiara o scura (Tipi di pelle da I a IV).

L’assorbimento da parte della mucosa genitale è più rapido e il tempo di inizio attività è più breve rispetto a quello ottenuto con l’applicazione del prodotto sulla cute.

Dopo 5-10 minuti dall’applicazione di EMLA sulla mucosa genitale femminile, la durata media dell’analgesia efficace verso lo stimolo di un laser all’argon che produce un dolore acuto e lancinante, era di circa 15-20 minuti (con un intervallo di variabilità individuale compreso tra 5 e 45 minuti).

EMLA induce una risposta vascolare bifasica perché ad una fase iniziale di vasocostrizione fa seguito una vasodilatazione nella zona di applicazione (vedere ìl punto 4.8 "Effettì ìndesìderatì").

Nei pazienti con dermatiti atopiche si osserva una reazione vascolare simile, ma più breve, accompagnata da un eritema, dopo 30 – 60 minuti, che indica un assorbimento più rapido attraverso la cute (vedere ìl punto 4.4 "Avvertenze specìalì e opportune precauzìonì dì ìmpìego").

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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L’assorbimento sistemico di lidocaina e prilocaina contenute in EMLA dipende dalla dose, dall’area e dal tempo di applicazione; fattori addizionali sono: lo spessore della cute (che varia a seconda delle parti del corpo), altre condizioni come malattie della cute e rasatura.

Cute intatta: dopo applicazione di 60 g di crema su 400 cm2 di superficie di coscia nell’adulto per 3 ore viene assorbito circa il 5% di lidocaina e prilocaina. Il picco di massima concentrazione plasmatica (in media 0,12 e 0,07 microgrammi/ml) viene raggiunto dopo circa 2 – 6 ore dall’applicazione.

Dopo l’applicazione sul viso di 10 g/100 cm2 per 2 ore, l’assorbimento sistemico è di circa il 10% con picchi di massima concentrazione plasmatica (in media 0,16 e 0,06 microgrammi/ml) dopo circa 1,5 – 3 ore.

Bambini: nei neonati con età inferiore ai tre mesi ai quali è stato applicato 1 g/10 cm2 di EMLA crema per un’ora, i picchi di massima concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina sono stati rispettivamente di 0,135 microgrammi/ml e 0,107 microgrammi/ml. Nei bambini fra i 3 e i 12 mesi ai quali sono stati applicati 2 g/16 cm2 di EMLA crema per quattro ore i picchi di massima concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina sono stati rispettivamente di 0,155 microgrammi/ml e 0,131 microgrammi/ml. Nei bambini fra i 2 e i 3 anni ai quali sono stati applicati 10 g/100 cm2 di EMLA crema per due ore i picchi di massima concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina sono stati rispettivamente di 0,315 microgrammi/ml e 0,215 microgrammi/ml. Nei bambini fra i 6 e gli 8 anni ai quali sono stati applicati 10-16 g/ 100-160 cm2 di EMLA crema per due ore i picchi di massima concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina sono stati rispettivamente di 0,299 microgrammi/ml e 0,110 microgrammi/ml.

Mucosa genitale: dopo un’applicazione di 10 g di EMLA crema per 10 minuti sulla mucosa vaginale, sono stati raggiunti i picchi di massima concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina (in media rispettivamente 0,18 microgrammi/ml e 0,15 microgrammi/ml) dopo 20 – 45 minuti.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Negli studi di tossicità condotti negli animali trattati con alte dosi di lidocaina o prilocaina separate o in combinazione, sono stati osservati effetti a carico del sistema nervoso centrale e cardiovascolare. Quando è stata utilizzata la combinazione di lidocaina e prilocaina si sono osservati solo effetti additivi. Non ci sono indicazioni circa un eventuale sinergismo o la comparsa di effetti tossici inaspettati.

Entrambi i composti hanno una bassa tossicità orale, fornendo un buon margine di tollerabilità nel caso di ingestione accidentale del prodotto. Non sono stati

osservati effetti avversi farmacocorrelati negli studi tossicologici sulla riproduzione, usando i composti separati o in combinazione.

Non sono stati osservati effetti mutageni in vitro o in vivo nei test di mutagenesi. In considerazione delle indicazioni e della durata del trattamento del prodotto, gli studi di cancerogenesi non sono stati condotti sui composti separati o in combinazione.

Un metabolita di lidocaina, 2,6-xylidina, ed un metabolita di prilocaina, o-toluidina, hanno dimostrato attività mutagenica. Questi metaboliti hanno dimostrato di possedere una potenziale carcinogenicità negli studi preclinici tossicologici di esposizione cronica.

Una valutazione dei rischi effettuata comparando l’esposizione umana massima calcolata e l’uso intermittente di lidocaina e prilocaina, con l’esposizione negli studi preclinici, ha indicato un ampio margine di sicurezza per l’uso clinico.

Gli studi di tollerabilità locali condotti utilizzando una miscela 1:1 (w/w) di lidocaina e prilocaina in emulsione, crema o gel hanno evidenziato che queste formulazioni sono ben tollerate dalla cute intatta e danneggiata e dalle membrane mucose.

Una evidente reazione irritativa è stata osservata a seguito di una somministrazione singola oculare di 50 mg/g di emulsione di lidocaina e prilocaina 1:1 (w/w) in un animale in studio. La concentrazione adottata di anestetici locali era simile alla formulazione di EMLA crema. Questa reazione oculare può essere stata influenzata dall’elevato valore di pH della formulazione in emulsione (circa pH 9), ma è probabilmente anche, parzialmente, il risultato di un potenziale irritativo intrinseco degli anestetici locali.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Polimero dell’acido acrilico, olio di ricino idrogenato poliossietilenato, sodio idrossido, acqua depurata.

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente

06.3 Periodo di validità

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3 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare a temperatura ambiente. Evitare il congelamento.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Tubo deformabile in alluminio rivestito internamente con resina protettiva.

1 tubo da 5 g + 2 cerotti occlusivi 5 tubi da 5 g + 10 cerotti occlusivi 1 tubo da 30 g.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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La membrana protettiva del tubo viene rimossa utilizzando il cappuccio. Vedere figure 1 -6.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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AstraZeneca S.p.A.

Palazzo Volta

Via F. Sforza – Basiglio (MI).

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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1 tubo da 5 g + 2 cerotti occlusivi – AIC N°027756016 5 tubi da 5 g + 10 cerotti occlusivi – AIC N°027756028 1 tubo da 30 g – AIC N° 027756030 – confezione non in commercio.

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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16.02.1993 / 16.02.2008.

10.0 Data di revisione del testo

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27/03/2014

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Emla – Cr 5 G 2,5+2,5%+2 Cer Occl (Lidocaina+prilocaina)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Prontuario terapeutico regionale ATC: N01BB20 AIC: 027756016 Prezzo: 12,9 Ditta: Astrazeneca Spa


Emla – Cr 5 Tub 5 G 2,5+2,5%+10 Cer (Lidocaina+prilocaina)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Prontuario terapeutico regionale ATC: N01BB20 AIC: 027756028 Prezzo: 55,5 Ditta: Astrazeneca Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983