Pubblicità

Tramadolo Myl

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Tramadolo Myl: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

 

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

Tramadolo Mylan 100 mg compresse a rilascio prolungato. Tramadolo Mylan 150 mg compresse a rilascio prolungato. Tramadolo Mylan 200 mg compresse a rilascio prolungato.

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 100 mg di tramadolo cloridrato. Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 150 mg di tramadolo cloridrato. Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 200 mg di tramadolo cloridrato.

Eccipienti con effetti noti:

Ogni compressa contiene 0,2 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa contiene 0,3 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa contiene 0,4 mg di lattosio monoidrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

Indice

Compressa a rilascio prolungato.

Tramadolo Mylan 100 mg compresse a rilascio prolungato: sono compresse rivestite con film di colore da bianco a biancastro, rotonde, biconvesse con bordi smussati ed impresso “M” su un lato e “TM1” sull’altro.

Tramadolo Mylan 150 mg compresse a rilascio prolungato: sono compresse rivestite con film di colore arancio chiaro, a forma ovale, biconvesse con impresso “M” su un lato e “TM2” sull’altro.

Tramadolo Mylan 200 mg compresse a rilascio prolungato: sono compresse rivestite con film di colore bruno-arancio, a forma di capsula modificata, biconvesse con impresso “M” su un lato e “TM3” sull’altro.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Trattamento del dolore da moderato a grave.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Posologia

La posologia deve essere adattata alla intensità del dolore e alla sensibilità individuale del paziente. Generalmente, deve essere scelta la dose minima efficace per l’analgesia. Se non diversamente prescritto, la posologia consigliata per Tramadolo Mylan è la seguente:

Adulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni:

La dose abituale iniziale è da 50 a 100 mg di tramadolo cloridrato due volte al giorno, mattino e sera. Se il sollievo del dolore è insufficiente, la dose può essere aumentata a 150 mg o 200 mg di tramadolo cloridrato due volte al giorno.

A seconda delle esigenze del paziente, le dosi successive possono essere somministrate prima di 12 ore, ma non devono essere somministrate prima di 8 ore dalla dose precedente. In nessun caso devono essere assunte più di due dosi in un periodo di 24 ore.

Per posologie non raggiungibili con questo dosaggio, sono disponibili altri dosaggi di questo medicinale.

La dose assunta deve essere la più bassa in grado di procurare efficacia analgesica. Non deve essere superata una dose giornaliera di 400 mg di tramadolo cloridrato, fatta eccezione per particolari circostanze cliniche.

In nessun caso Tramadolo Mylan deve essere assunto per un periodo superiore a quello strettamente necessario. Nel caso in cui sia necessario, per natura e importanza della malattia, un trattamento a lungo termine con tramadolo cloridrato, il paziente deve essere monitorato regolarmente e con attenzione (se necessario interrompendo il trattamento stesso) per stabilire se e in quale misura sia necessario un ulteriore trattamento.

Popolazione pediatrica

Tramadolo Mylan compresse non è adatto per bambini di età inferiore ai 12 anni.

Pazienti anziani

Non è necessario adattare sistematicamente la dose nei pazienti anziani (fino ai 75 anni di età) che non presentano insufficienza renale o epatica clinicamente manifesta. Nei pazienti più vecchi (oltre i 75 anni di età) l’eliminazione del farmaco può essere più lenta. In tal caso l’intervallo tra una somministrazione e l’altra deve essere prolungato in base alle esigenze del paziente.

Insufficienza renale, dialisi e insufficienza epatica

Nei pazienti con insufficienza renale e/o epatica l’eliminazione di tramadolo è ritardata. In questi pazienti si può valutare attentamente un adattamento dell’intervallo tra le diverse somministrazioni in base alle esigenze dei pazienti. Nei pazienti con insufficienza renale e/o epatica grave l’uso di Tramadolo Mylan compresse non è raccomandato.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Le compresse devono essere deglutite intere, senza romperle o masticarle, con una quantità sufficiente di liquidi, indipendentemente dai pasti.

Pubblicità

 

04.3 Controindicazioni

Indice

Tramadolo Mylan compresse è controindicato nei seguenti casi:

ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1),

intossicazione acuta da alcool, ipnotici, analgesici, oppioidi o altre sostanze psicotrope,

pazienti in terapia con inibitori delle MAO (mono-ammino-ossidasi) o che ne hanno assunti negli ultimi 14 giorni (vedere paragrafo 4.5),

in pazienti epilettici non adeguatamente controllati dal trattamento,

per uso in terapia di disassuefazione da stupefacenti.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

Tramadolo cloridrato compresse deve essere assunto solo con particolare cautela nei pazienti con dipendenza da oppiacei, in caso di trauma cranico, shock, diminuzione del livello di coscienza di origine incerta, disturbi del centro respiratorio o della funzione respiratoria, aumento della pressione intracranica, pazienti con compromissione epatica o renale da moderata a grave.

Il medicinale deve essere assunto con cautela nei pazienti sensibili agli oppiacei. Tramadolo Mylan compresse non deve essere usato in combinazione con alcool.

Deve essere usata cautela durante il trattamento di pazienti affetti da depressione respiratoria o in caso di somministrazione concomitante con altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.5) o se il dosaggio raccomandato è stato superato in modo significativo (vedere paragrafo 4.9) poiché la possibilità di depressione respiratoria non può essere esclusa in queste situazioni.

Sono state segnalate convulsioni in pazienti trattati con tramadolo cloridrato alle dosi terapeutiche e il rischio può aumentare quando le dosi di tramadolo cloridrato superano la consueta posologia massima

giornaliera (400 mg). Inoltre, il rischio di convulsioni può aumentare nei pazienti che assumono tramadolo cloridrato e sono contemporaneamente in trattamento con altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva (vedere paragrafo 4.5). I pazienti con precedenti di epilessia o soggetti a convulsioni devono essere trattati con tramadolo cloridrato solo in caso di assoluta necessità.

Il tramadolo cloridrato ha un basso potenziale di dipendenza. In caso di terapie a lungo termine, possono svilupparsi tolleranza, dipendenza psichica e fisica. Nei pazienti con tendenza all’abuso di farmaci o alla farmacodipendenza, il tramadolo cloridrato deve essere somministrato solo per brevi periodi sotto stretto controllo medico.

Il tramadolo cloridrato non è adatto all’impiego come trattamento sostitutivo nei pazienti con dipendenza da oppiacei. Sebbene sia un agonista degli oppioidi, il tramadolo non è in grado di sopprimere i sintomi di astinenza da morfina.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Tramadolo cloridrato non deve essere associato ad inibitori delle MAO (vedere paragrafo 4.3).

Nei pazienti trattati con MAO-inibitori nei 14 giorni precedenti la somministrazione dell’oppioide petidina, sono state osservate interazioni a livello del sistema nervoso centrale e della funzione respiratoria e cardiovascolare a rischio di vita per il paziente. Non possono essere escluse le stesse interazioni tra MAO-inibitori e Tramadolo Mylan compresse.

Nel caso di somministrazione concomitante di tramadolo cloridrato con altri farmaci ad azione centrale, compreso l’alcool, si deve tenere in considerazione un potenziamento degli effetti sul S.N.C (vedere paragrafo 4.8).

I risultati degli studi di farmacocinetica finora disponibili hanno mostrato che in caso di somministrazione concomitante o precedente di cimetidina (inibitore enzimatico) sono improbabili eventuali interazioni clinicamente rilevanti. La somministrazione concomitante o precedente di carbamazepina (induttore enzimatico) può diminuire l’efficacia analgesica e ridurre la durata dell’azione del tramadolo.

L’impiego concomitante di farmaci ad azione oppioide agonista mista/antagonista (ad esempio buprenorfina, nalbufina, pentazocina) e tramadolo cloridrato non è raccomandato in quanto a livello teorico è possibile che in queste circostanze si riduca l’effetto analgesico di un agonista puro.

Tramadolo Mylan può indurre convulsioni e aumentare il potenziale convulsivo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), degli inibitori della ricaptazione della serotonina- norepinefrina (SNRI), dei farmaci antidepressivi triciclici, degli antipsicotici e di altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva (come bupropione, mirtazapina, tetraidrocannabinolo).

L’uso terapeutico concomitante di tramadolo e di farmaci serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli inibitori della ricaptazione della serotonina- norepinefrina (SNRI), gli inibitori MAO (vedere paragrafo 4.3), gli antidepressivi triciclici e la mirtazapina può causare tossicità alla serotonina.

La sindrome serotoninergica è probabile quando si osserva una delle seguenti condizioni:

Clono spontaneo

Clono inducibile o oculare con agitazione o sudorazione

Tremore e iperreflessia

Ipertonia e la temperatura corporea > 38°C e clono inducibile o oculare.

La cessazione della somministrazione dell’agente serotonergico di solito produce un rapido miglioramento. Il trattamento dipende dalla natura e dalla gravità dei sintomi.

Il trattamento concomitante di tramadolo cloridrato e derivati cumarinici (ad esempio warfarin) deve essere valutato con cautela visti casi di aumento dei valori dell’INR, emorragie e ecchimosi segnalati in alcuni pazienti.

Altri principi attivi, conosciuti come inibitori del CYP3A4, quali il ketoconazolo e l’eritromicina, possono inibire il metabolismo del tramadolo (N-demetilazione), e probabilmente anche il metabolismo del metabolita attivo O-demetilato. La rilevanza clinica di questa interazione non è stata studiata (vedere paragrafo 4.8).

In un limitato numero di studi l’applicazione pre- o post-operatoria dell’antiemetico 5-HT3 antagonista ondansetron, ha aumentato la richiesta di tramadolo cloridrato in pazienti con dolore postoperatorio.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

Gravidanza

Non sono disponibili dati o c’è una quantità limitata di dati sulla sicurezza del tramadolo nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Studi sugli animali hanno mostrato che il tramadolo a dosi molto elevate produce effetti sullo sviluppo degli organi, sull’ossificazione e sulla mortalità neonatale. Non sono stati riscontrati effetti teratogeni. Il tramadolo attraversa la placenta (vedere paragrafo 5.3).

Tramadolo Mylan compresse non è raccomandato durante la gravidanza.

Pubblicità

Il tramadolo cloridrato – somministrato prima o durante il parto – non influisce sulla contrattilità uterina. Nei neonati può indurre variazioni nella frequenza respiratoria di solito non clinicamente rilevanti. L’uso cronico durante la gravidanza può portare ad una sindrome di astinenza neonatale.

Allattamento

Il tramadolo cloridrato è stato rilevato in neonati allattati al seno/lattanti di donne in trattamento. Durante l’allattamento al seno circa 0,1% della dose materna è escreto nel latte.

Non ci sono informazioni sufficienti sugli effetti del tramadolo cloridrato in neonati/lattanti. Nel caso di un’unica e sola somministrazione di tramadolo, solitamente non è necessario sospendere l’allattamento al seno.

Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Tramadolo Mylan, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

La sorveglianza post-marketing non suggerisce un effetto del tramadolo cloridrato sulla fertilità. Gli studi su animali non hanno mostrato un effetto del tramadolo cloridrato sulla fertilità.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

Anche se somministrato conformemente alle istruzioni, tramadolo cloridrato può causare effetti come sonnolenza e capogiri e perciò può compromettere le reazioni di chi guida e l’abilità di chi aziona delle macchine. Ciò vale specialmente in caso di associazione con alcool e altre sostanze psicotrope.

 

04.8 Effetti indesiderati

Indice

Gli effetti indesiderati più comunemente segnalati sono nausea e capogiri, entrambi frequenti in più del 10% dei pazienti.

Le categorie di frequenza utilizzate nella tabella seguente corrispondono alla seguente convenzione:

Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100, <1/10),

Non comune (≥ 1/1.000, <1/100), Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000)

Molto raro (<1/10.000),

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Classificazione Sistemica Organica Frequenza Reazioni avverse
Disturbi del sistema immunitario Raro Anafilassi, reazioni allergiche (per esempio dispnea, broncospasmo, respirazione asmatica, edema angioneurotico).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro
Non nota
Alterazioni dell’appetito
Ipoglicemia
Disturbi psichiatrici Raro Allucinazioni, confusione, disturbi del sonno, delirio, ansia e incubi.
Gli effetti collaterali psichici manifestati in seguito alla somministrazione di tramadolo cloridrato variano da individuo a individuo in termini di intensità e tipo (in funzione della personalità e della durata della terapia).
Essi comprendono alterazioni dell’umore (generalmente euforia, occasionalmente disforia), alterazioni dell’attività (generalmente diminuzione, occasionalmente aumento) e alterazioni della capacità cognitiva e sensoriale (per esempio del comportamento decisionale, disturbi della percezione).
Può verificarsi dipendenza.
Possono verificarsi sintomi di reazioni da sospensione, simili a quelli che si verificano durante l’astinenza da oppiacei come: agitazione, ansia, nervosismo, insonnia, ipercinesia, tremore e sintomi gastrointestinali.
Altri sintomi osservati molto raramente con l’interruzione di tramadolo cloridrato includono: attacchi di panico, ansia grave, allucinazioni, parestesie, tinnito e sintomi inusuali del sistema nervoso centrale (cioè confusione, delirio, depersonalizzazione, derealizzazione, paranoia).
Patologie del sistema nervoso Molto comune
Comune
Capogiri
Mal di testa, sonnolenza
Raro Parestesia, tremori, convulsioni epilettiformi*, contrazioni muscolari involontarie, coordinazione anormale, sincope, disturbi del linguaggio*
Patologie dell’occhio Raro Miosi, visione offuscata, midriasi
Patologie cardiache Non comune
Raro
Effetti sulla regolazione cardiovascolare (palpitazioni, tachicardia, ipotensione posturale o collasso cardiovascolare).
Tali effetti indesiderati possono verificarsi soprattutto nel caso di somministrazione endovenosa e nei pazienti sottoposti a stress fisico.
Bradicardia, aumento della pressione sanguigna.
Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Raro
Non nota
Depressione respiratoria*, dispnea
È stato segnalato anche un peggioramento dell’asma, sebbene la relazione causale non sia stata stabilita.
Patologie Molto Nausea
gastrointestinali comune
Comune Vomito, costipazione, secchezza della bocca
Non comune Conati di vomito, irritazione gastrointestinale (sensazione di
pressione sullo stomaco, sensazione di gonfiore), diarrea
Patologie epatobiliari Molto raro Aumento dei valori degli enzimi epatici
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune
Non comune
Iperidrosi
Reazioni dermiche (per esempio prurito, eruzione cutanea, orticaria).
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Debolezza muscolare
Patologie renali e urinarie Raro Disturbi della minzione (difficoltà del passaggio delle urine, disuria e ritenzione urinaria).
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento

* La depressione respiratoria può manifestarsi qualora vengano superate considerevolmente le dosi raccomandate e vengano somministrati contemporaneamente sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.5).

Le convulsioni epilettiformi si sono manifestate principalmente dopo somministrazione di dosi elevate di tramadolo cloridrato o in seguito a terapia concomitante con farmaci che abbassano la soglia convulsiva (vedere paragrafì 4.4 e 4.5).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

 

04.9 Sovradosaggio

Indice

Sintomi

Sostanzialmente, nelle intossicazioni da tramadolo cloridrato la sintomatologia è simile a quella degli altri analgesici ad azione centrale (oppiacei). Essa comprende, in particolare, miosi, vomito, collasso cardiocircolatorio, disturbi dello stato di coscienza fino al coma, convulsioni, depressione respiratoria fino all’arresto respiratorio.

Trattamento

Valgono le seguenti misure generali d’emergenza. Proteggere le vie respiratorie, supportare la funzionalità cardiaca e respiratoria a seconda della sintomatologia. In caso di depressione respiratoria l’antidoto è il naloxone. Negli esperimenti su animali, il naloxone si è dimostrato inefficace contro le convulsioni; in questi casi somministrare diazepam per via endovenosa. In caso di intossicazione con formulazioni orali, lo svuotamento gastrointestinale con carbone attivo o con lavanda gastrica è consigliato solo entro 2 ore dopo l’assunzione di tramadolo cloridrato. Lo svuotamento gastrico anche oltre questo periodo può essere utile in caso di intossicazione con quantità particolarmente elevate o formulazioni a rilascio prolungato.

Il tramadolo cloridrato viene eliminato dal plasma solo in piccola parte con emodialisi o emofiltrazione. Di conseguenza, nel caso di una intossicazione acuta da Tramadolo Mylan, la terapia esclusiva con emodialisi o emofiltrazione non è adatta per la disintossicazione.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Indice

Categoria farmacoterapeutica: altri oppioidi; codice ATC N 02 AX 02

Maccanismo di azione

Il tramadolo cloridrato è un analgesico oppiaceo ad azione centrale. È un agonista puro non selettivo dei recettori μ, δ, e k degli oppiacei con maggiore affinità per i recettori μ. Altri meccanismi che contribuiscono al suo effetto analgesico sono l’inibizione della ricaptazione neuronale della noradrenalina e l’aumento del rilascio di serotonina.

Il tramadolo cloridrato ha un effetto antitussivo. Contrariamente alla morfina, il tramadolo non ha effetto deprimente sulla respirazione per una larga gamma di dosi analgesiche. Anche la motilità gastrointestinale è meno colpita. Gli effetti sul sistema cardiovascolare tendono ad essere di lieve entità. La potenza del tramadolo è indicata nell’ordine da 1/10 a 1/6 di quella della morfina.

Popolazione pediatrica

Gli effetti della somministrazione enterale e parenterale di tramadolo sono stati approfonditi in studi clinici che hanno coinvolto più di 2000 pazienti pediatrici di età compresa dai neonati ai 17 anni. Le indicazioni per il trattamento del dolore analizzate in tale studio includono il dolore dopo intervento chirurgico (principalmente addominale), dopo le estrazioni chirurgiche dentali, a causa di fratture, ustioni e traumi, nonché altre condizioni dolorose che richiedono un trattamento analgesico per almeno 7 giorni.

A dosi singole fino a 2 mg/kg o dosi multiple fino a 8 mg/kg al giorno (fino ad un massimo di 400 mg al giorno) l’efficacia del tramadolo è risultata superiore al placebo, e superiore o uguale a paracetamolo, nalbufina, petidina o morfina a basso dosaggio. Gli studi condotti hanno confermato l’efficacia del tramadolo. Il profilo di sicurezza del tramadolo era simile nei pazienti adulti e pediatrici di età superiore a 1 anno (vedere paragrafo 4.2).

Pubblicità

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

Assorbimento

Più del 90% del tramadolo cloridrato viene assorbito dopo somministrazione orale. La biodisponibilità assoluta media è approssimativamente pari al 70% indipendentemente dall’assunzione concomitante di cibo. La differenza tra tramadolo cloridrato assorbito e quello non metabolizzato disponibile è probabilmente dovuta al basso effetto di primo passaggio. L’effetto di primo passaggio dopo la somministrazione orale è pari ad un massimo del 30%.

Dopo la somministrazione di tramadolo cloridrato 100 mg compresse a rilascio prolungato il picco della concentrazione plasmatica massima Cmax =141 ± 40 ng/ml viene raggiunto dopo 4,9 ore. Dopo la somministrazione di tramadolo cloridrato 200 mg compresse a rilascio prolungato il picco della concentrazione plasmatica massima Cmax 260 ± 62 ng/ml viene raggiunto dopo 4,8 ore.

Distribuzione

Il tramadolo cloridrato ha un’alta affinità tessutale (V d,ß= 203 ± 40 l). Il legame alle proteine plasmatiche è pari circa al 20%.

Il tramadolo cloridrato supera la barriera emato-encefalica e placentare. Quantità minime di principio attivo e del derivato O-demetilato sono state individuate nel latte materno (0,1% e 0,02% rispettivamente della dose assunta).

Biotrasformazione

L’emivita di eliminazione t1/2,ß è circa di 6 ore, indipendentemente dalla via di somministrazione. Nei pazienti oltre i 75 anni di età il tempo di emivita può prolungarsi secondo un fattore di 1,4.

Nell’uomo il tramadolo cloridrato viene principalmente metabolizzato mediante N- e O- demetilazione e coniugazione dei metaboliti O-demetilati con acido glucuronico. Soltanto il tramadolo O-demetilato è farmacologicamente attivo. Ci sono considerevoli differenze quantitative interindividuali tra gli altri metaboliti.

Finora sono stati trovati 11 metaboliti nelle urine. Gli esperimenti effettuati sugli animali hanno mostrato che il tramadolo O-demetilato è più potente del farmaco parente secondo un fattore di 2-4. La sua emivita t½ ß (6 volontari sani) è 7,9 ore (intervallo 5,4 –9,6 ore) è approssimativamente quella del tramadolo cloridrato.

L’inibizione di uno o entrambi gli isoenzimi CYP3A4 e CYP2D6, coinvolti nel metabolismo del tramadolo cloridrato può influenzare la concentrazione plasmatica del tramadolo o dei suoi metaboliti attivi. Finora, le conseguenze cliniche di tali interazioni non sono riportate.

Eliminazione

Il tramadolo cloridrato e i suoi metaboliti sono quasi completamente eliminati per via renale. La

di insufficienza epatica e renale l’emivita può essere leggermente prolungata. Nei pazienti affetti da cirrosi epatica sono state riportate emivite di eliminazione di 13,3 ± 4,9 ore (tramadolo) e 18,5 ± 9,4 ore (tramadolo O-demetilato), e in un caso estremo rispettivamente di 22,3 ore e 36 ore. Nei pazienti con insufficienza renale (rimozione della creatinina <5 ml/min) i valori riscontrati sono stati di 11 ± 3,2 ore e 16, 9 ± 3 ore, e in un caso estremo rispettivamente 19,5 ore e 43,2 ore.

Linearità/non-linearità

Il tramadolo cloridrato ha un profilo farmacocinetico lineare entro l’intervallo delle dosi terapeutiche.

La correlazione tra le concentrazioni sieriche e l’effetto analgesico è dose dipendente, ma varia in modo considerevole in casi isolati. Di norma, una concentrazione sierica di 100-300 ng/ml è efficace.

Popolazione pediatrica

La farmacocinetica di tramadolo e di O-Desmetiltramadolo dopo somministrazione orale in dose singola e dose multipla a soggetti di età compresa tra 1 e 16 anni è risultata generalmente simile a quelli degli adulti quando la dose veniva aggiustata in base al peso corporeo, ma con una più alta variabilità tra soggetti in bambini di età compresa tra gli 8 anni e inferiore.

Nei bambini sotto 1 anno di età, la farmacocinetica di tramadolo e O-Desmetiltramadolo è stata studiata, ma non pienamente caratterizzata. Le informazioni degli studi compresi in questa fascia di età indicano che il tasso di formazione di O-Desmetiltramadolo tramite CYP2D6 aumenta continuamente nei neonati e si presume che i livelli di attività di CYP2D6 degli adulti siano raggiunti a circa 1 anno di età. Inoltre, l’immaturità dei sistemi di glucuronidazione e della funzione renale possono comportare una lenta eliminazione e l’accumulo di O-Desmetiltramadolo in bambini sotto 1 anno di età.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

Dopo somministrazioni ripetute di tramadolo cloridrato per via orale e parentale per un periodo di 6- 26 settimane a ratti e cani, così come dopo somministrazioni ripetute di tramadolo cloridrato per via orale per un periodo di 12 mesi ai soli cani, non si è verificata alcuna variazione dovuta al farmaco negli esperimenti ematologici, clinico – chimici e istologici. Solo dopo somministrazioni di dosi elevate, molto superiori alle dosi terapeutiche, si sono verificati sintomi a livello centrale: agitazione, salivazione, convulsione, lieve aumento di peso. Ratti e cani tollerano una dose orale di 20 mg/kg 10 mg/kg di peso corporeo rispettivamente, i cani tollerano anche la dose per via rettale di 20 mg /per kg di peso corporeo senza alcuna reazione.

Nei ratti, dosi di tramadolo cloridrato a partire da 50 mg/kg al giorno causano intossicazione nelle madri e provocano un aumento della mortalità nei ratti appena nati. Si sono verificati disturbi nello sviluppo negli esemplari giovani, quali problemi di ossificazione, apertura ritardata della vagina e degli occhi. La fertilità dei ratti maschi non è stata influenzata. Ad ogni modo, la percentuale di gravidanze nei ratti femmina si riduce dopo la somministrazione di dosi elevate (a partire da 50 mg/kg al giorno). Nei conigli, in seguito a somministrazione di dosi a partire da 125 mg/kg si sono verificati effetti tossici nelle madri e anomalie scheletriche nella prole.

In alcuni sistemi di test in vitro sono stati riportati effetti mutageni. Negli esperimenti in vivo non ci sono state indicazioni di effetti mutageni. Sulla base delle conoscenze finora disponibili, il tramadolo può essere classificato come sostanza non mutagena.

Sono stati effettuati esperimenti su animali (ratti e topi) riguardo il potenziale cancerogenico del tramadolo cloridrato.

Dai test sui ratti non si può dimostrare che il principio attivo aumenti la probabilità di insorgenza di tumori. Nei test sui topi si sono riscontrate una maggiore incidenza di adenomi alle cellule epatiche negli esemplari maschi (un aumento non significativo, dose-dipendente a partire dalla dose di 15 mg/kg) e una maggiore insorgenza di tumori ai polmoni negli esemplari femminili in tutte le diverse dosi (significativo ma non dipendente dal dosaggio).

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Indice

Cellulosa microcristallina Ipromellosa

Silice colloidale anidra Magnesio stearato

Rivestimento 100 mg: Ipromellosa (E464) Lattosio monoidrato Talco (E553 b) Macrogol

Glicole propilenico (E1520) Titanio diossido (E171)

Rivestimento 150 mg: Ipromellosa (E464) Lattosio monoidrato Talco (E553 b) Macrogol

Glicole propilenico (E1520) Titanio diossido (E171) Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro marrone (E172) Lacca giallo chinolina (E104)

Rivestimento 200 mg: Ipromellosa (E464) Lattosio monoidrato Talco (E553 b) Macrogol

Glicole propilenico (E1520) Titanio diossido (E171) Ossido di ferro rosso (E172) Lacca giallo chinolina (E104)

 

06.2 Incompatibilità

Indice

Pubblicità

Non pertinente.

 

06.3 Periodo di validità

Indice

Per i blister in Al/OPA/PVC/Al 2 anni

Per i flaconi in HDPE e i blister in Al/PVC/PE/PVDC 3 anni.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Questo medicinale non richiede precauzioni particolari di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

Flaconi in HDPE con chiusura di sicurezza a prova di bambino in polipropilene contenenti 100 compresse a rilascio modificato.

Flaconi in HDPE con tappo a vite in polipropilene contenenti 500 e 1000 compresse a rilascio modificato (confezione dispenser).

Blister in Al/OPA/PVC/Al e Al/PVC/PE/PVDC in scatole di cartone contenenti 10, 20, 20×1, 28, 30, 50, 56, 60, 60×1, 90 e 100 compresse a rilascio modificato.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Nessuna istruzione particolare.

Pubblicità

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

Mylan S.p.A.

Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

040976019 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976021 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976033 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976045 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976058 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976060 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976072 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976084 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976096 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976108 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976110 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976122 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976134 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976146 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976159 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976161 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976173 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976185 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976197 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Flacone Hdpe Con Chiusura A Prova Di Bambino

040976209 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 500 Compresse In Flacone Hdpe 040976211 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 1000 Compresse In Flacone Hdpe 040976223 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976235 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976247 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976250 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976262 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976274 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976286 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976298 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976300 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976312 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976324 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976336 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976348 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976351 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976363 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976375 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976387 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976399 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvc-Al 040976401 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Flacone Hdpe Con Chiusura A Prova Di Bambino

040976413 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 500 Compresse In Flacone Hdpe 040976425 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 1000 Compresse In Flacone Hdpe 040976437 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976449 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al

040976452 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976464 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976476 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976488 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976490 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976502 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976514 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976526 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 10 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976538 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976540 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 28 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976553 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 30 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976565 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 50 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976577 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 56 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976589 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976591 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 90 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976603 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976615 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 100 Compresse In Flacone Hdpe Con Chiusura A Prova Di Bambino

040976627 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 500 Compresse In Flacone Hdpe 040976639 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 1000 Compresse In Flacone Hdpe 040976641 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976654 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976666 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976678 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976680 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976692 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Al/Opa/Pvc/Al 040976704 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976716 – "100 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976728 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976730 – "150 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976742 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 20×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al 040976755 – "200 Mg Compresse A Rilascio Prolungato" 60×1 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc-Al

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

17 Settembre 2014

 

10.0 Data di revisione del testo

Indice

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 11/06/2016

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *