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La sindrome di Pancoast è una condizione clinica caratterizzata dalla presenza di un tumore all’apice polmonare che invade le strutture anatomiche adiacenti, provocando sintomi distintivi. Questa sindrome prende il nome dal radiologo Henry Pancoast, che la descrisse per la prima volta negli anni ’20 del XX secolo. Sebbene rappresenti una forma rara di carcinoma polmonare, la sua presentazione clinica unica richiede un’attenzione particolare sia nella diagnosi che nel trattamento.
Cos’è la sindrome di Pancoast
La sindrome di Pancoast è causata da un tumore situato all’apice del polmone, noto come tumore di Pancoast. Questo tipo di neoplasia, spesso un carcinoma polmonare non a piccole cellule, si sviluppa nella porzione superiore del polmone e tende a invadere le strutture circostanti, come le coste, le vertebre e i nervi del plesso brachiale. La posizione anatomica del tumore determina una sintomatologia specifica, differente da quella dei tumori polmonari situati in altre aree.
I tumori di Pancoast rappresentano circa il 3-5% di tutti i carcinomi polmonari. Sono più comuni negli uomini, con un’età media di insorgenza intorno ai 60 anni. Il principale fattore di rischio associato è il fumo di tabacco, con una probabilità di sviluppo della malattia significativamente maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori.
La crescita del tumore nell’apice polmonare può portare alla compressione o all’invasione di diverse strutture anatomiche, tra cui:
- Il plesso brachiale, causando dolore e debolezza nell’arto superiore.
- Il ganglio simpatico cervicale, portando alla sindrome di Horner, caratterizzata da ptosi palpebrale, miosi e anidrosi.
- I vasi sanguigni, come l’arteria succlavia, con possibili sintomi vascolari.
La diagnosi precoce e accurata della sindrome di Pancoast è fondamentale per pianificare un trattamento adeguato e migliorare la prognosi del paziente.
Sintomi neurologici e dolore scapolare
Il dolore è il sintomo predominante nella sindrome di Pancoast e si manifesta tipicamente nella regione della spalla e della scapola. Questo dolore può irradiarsi lungo l’arto superiore, seguendo il decorso del nervo ulnare, e può essere descritto come profondo e persistente. L’intensità del dolore tende ad aumentare con la progressione del tumore e può diventare debilitante.
Oltre al dolore, i pazienti possono sperimentare sintomi neurologici dovuti all’invasione del plesso brachiale da parte del tumore. Questi sintomi includono:
- Parestesie o sensazioni di formicolio nell’arto superiore.
- Debolezza muscolare, in particolare nei muscoli della mano.
- Atrofia muscolare, con riduzione del volume dei muscoli interessati.
La sindrome di Horner è un’altra manifestazione neurologica associata alla sindrome di Pancoast. Si verifica quando il tumore invade il ganglio simpatico cervicale e si caratterizza per:
- Ptosi palpebrale: abbassamento della palpebra superiore.
- Miosi: costrizione della pupilla.
- Anidrosi: riduzione o assenza di sudorazione sul lato affetto del viso.
Questi sintomi sono indicativi di un coinvolgimento del sistema nervoso autonomo e richiedono un’attenta valutazione clinica.
In alcuni casi, il tumore può comprimere il nervo laringeo ricorrente, causando disfonia o raucedine. L’invasione del nervo frenico può portare a dispnea a causa della paralisi del diaframma. La presenza di questi sintomi neurologici, in associazione al dolore scapolare, dovrebbe sollevare il sospetto di una sindrome di Pancoast e indirizzare verso ulteriori indagini diagnostiche.
Diagnosi con imaging toracico
La diagnosi della sindrome di Pancoast si basa su una combinazione di valutazione clinica e indagini di imaging toracico. L’obiettivo è identificare la presenza del tumore, determinarne l’estensione e valutare l’invasione delle strutture adiacenti.
La radiografia del torace può rivelare un’opacità nell’apice polmonare, suggerendo la presenza di una massa. Tuttavia, la sensibilità di questo esame è limitata, e ulteriori indagini sono necessarie per una valutazione più dettagliata.
La tomografia computerizzata (TC) del torace è considerata lo standard diagnostico per i tumori polmonari, inclusi quelli di Pancoast. La TC fornisce immagini dettagliate che permettono di valutare l’estensione del tumore, il coinvolgimento osseo e la relazione con le strutture vascolari e nervose circostanti. Tuttavia, la sensibilità e specificità della TC nella stadiazione locale possono essere limitate.
La risonanza magnetica (RM) è particolarmente utile nella valutazione dei tumori apicali polmonari. Grazie alla sua capacità di differenziare i tessuti molli, la RM è superiore alla TC nell’identificare l’invasione del plesso brachiale e delle strutture vascolari. Le immagini sagittali T1 sono particolarmente informative per la diagnosi e la pianificazione del trattamento.
La tomografia a emissione di positroni combinata con la TC (PET-TC) è utilizzata per valutare la presenza di metastasi linfonodali e a distanza. Questo esame è utile nella stadiazione iniziale e nella pianificazione del trattamento, fornendo informazioni sul metabolismo del tumore e sull’estensione della malattia.
In alcuni casi, può essere necessaria una biopsia per confermare la diagnosi istopatologica. La biopsia può essere eseguita tramite broncoscopia o mediante aspirazione con ago sottile guidata da imaging, a seconda della localizzazione e dell’accessibilità del tumore.
Coinvolgimento del plesso brachiale
Il plesso brachiale è una rete complessa di nervi che origina dalle radici spinali cervicali C5-C8 e dalla radice toracica T1, estendendosi attraverso il collo fino all’ascella. Questa struttura è responsabile dell’innervazione sensoriale e motoria dell’arto superiore, inclusi spalla, braccio, avambraccio e mano. (it.wikipedia.org)
Nella sindrome di Pancoast, il tumore situato all’apice polmonare può invadere o comprimere il plesso brachiale, causando sintomi neurologici significativi. I pazienti possono sperimentare dolore intenso che si irradia dalla spalla al braccio, debolezza muscolare e perdita di sensibilità nell’arto superiore. In alcuni casi, si osserva atrofia dei muscoli della mano, con conseguente difficoltà nei movimenti fini.
La compromissione del plesso brachiale può manifestarsi con diversi gradi di severità, a seconda dell’estensione dell’invasione tumorale. Lesioni parziali possono causare sintomi limitati a specifici gruppi muscolari o aree cutanee, mentre lesioni complete possono portare a una paralisi totale dell’arto superiore. La diagnosi accurata del coinvolgimento del plesso brachiale è fondamentale per pianificare un trattamento adeguato e migliorare la prognosi del paziente. (iobenessere.it)
L’imaging avanzato, come la risonanza magnetica (RM), è spesso utilizzato per valutare l’estensione dell’invasione tumorale nel plesso brachiale. Questi esami forniscono dettagli anatomici precisi, aiutando a distinguere tra lesioni tumorali e altre condizioni che possono coinvolgere il plesso brachiale, come le plessopatie da radiazioni o le metastasi da altri tumori. (nysora.com)
Trattamento oncologico integrato
Il trattamento della sindrome di Pancoast richiede un approccio multidisciplinare che combina diverse modalità terapeutiche per ottimizzare i risultati. Tradizionalmente, la gestione di questi tumori include una combinazione di chemioterapia, radioterapia e, quando possibile, intervento chirurgico.
La chemioterapia e la radioterapia sono spesso utilizzate in combinazione per ridurre le dimensioni del tumore e controllare la malattia localmente. Questa strategia può facilitare l’intervento chirurgico successivo, aumentando le possibilità di una resezione completa del tumore. In alcuni casi, la radioterapia può essere somministrata in modalità iperfrazionata per migliorare l’efficacia del trattamento.
L’intervento chirurgico, quando indicato, può comportare la rimozione del lobo superiore del polmone insieme alle strutture adiacenti coinvolte, come parte del plesso brachiale, le coste e i corpi vertebrali. L’accesso chirurgico può variare in base all’estensione del tumore e alle strutture coinvolte, richiedendo talvolta approcci combinati per garantire una resezione completa.
La gestione post-operatoria e il follow-up sono essenziali per monitorare la risposta al trattamento e identificare precocemente eventuali recidive. La riabilitazione può essere necessaria per affrontare le disfunzioni motorie o sensoriali derivanti dal coinvolgimento del plesso brachiale, migliorando così la qualità di vita del paziente.
Per approfondire
AIRC – Tumori del polmone: Informazioni dettagliate sui tumori polmonari, inclusa la sindrome di Pancoast.
Istituto Superiore di Sanità – Tumore del polmone: Dati epidemiologici e linee guida sul trattamento del tumore polmonare.
Fondazione Veronesi – Tumore al polmone: sintomi, diagnosi e terapie: Panoramica sulle opzioni terapeutiche per il tumore al polmone.
Società Italiana di Pneumologia – Sindrome di Pancoast: Articolo scientifico sulla sindrome di Pancoast e le sue implicazioni cliniche.
AIOM – Linee guida sul tumore del polmone: Linee guida aggiornate per la diagnosi e il trattamento del tumore polmonare.
NEJM – Pancoast Tumor: Revisione completa sulla sindrome di Pancoast pubblicata sul New England Journal of Medicine.
PubMed Central – Pancoast Tumor: A Review: Articolo di revisione sulla sindrome di Pancoast disponibile su PubMed Central.
