Tendinite del sovraspinato: dolore alla spalla e riabilitazione

Cause, sintomi, diagnosi clinica ed ecografica della tendinite del sovraspinato (cuffia dei rotatori): trattamenti conservativi, fisioterapia, farmaci e indicazioni all’intervento artroscopico.

La tendinite del sovraspinato è una condizione infiammatoria che colpisce il tendine del muscolo sovraspinato, componente fondamentale della cuffia dei rotatori della spalla. Questa patologia è comune tra atleti che eseguono movimenti ripetitivi sopra la testa, lavoratori manuali e individui anziani, a causa della degenerazione naturale dei tessuti.

Cos’è la tendinite del sovraspinato

La tendinite del sovraspinato è un’infiammazione del tendine del muscolo sovraspinato, situato nella parte superiore della spalla. Questo tendine è essenziale per l’abduzione del braccio e la stabilizzazione dell’articolazione scapolo-omerale. L’infiammazione può derivare da sovraccarico funzionale, microtraumi ripetuti o processi degenerativi legati all’età. Fattori anatomici, come un acromion curvo o ad uncino, possono predisporre all’insorgenza della tendinite aumentando il rischio di impingement subacromiale. La condizione può manifestarsi in forma acuta o cronica, influenzando significativamente la qualità della vita del paziente.

Sintomi e limitazioni funzionali

I sintomi principali della tendinite del sovraspinato includono dolore alla spalla, soprattutto durante l’elevazione del braccio, l’abduzione e la rotazione esterna. Il dolore può essere acuto o sordo e persistente, spesso peggiorando durante la notte o in posizione supina. I pazienti possono sperimentare debolezza muscolare, rendendo difficoltose attività quotidiane come pettinarsi o raggiungere oggetti su scaffali alti. La rigidità articolare è comune, limitando l’ampiezza dei movimenti e causando disagio durante l’esecuzione di compiti che richiedono l’uso completo della spalla. In alcuni casi, si possono avvertire scrosci o crepitii durante i movimenti, indicativi di un tendine ispessito o infiammato.

Diagnosi ecografica e clinica

La diagnosi della tendinite del sovraspinato inizia con un’accurata anamnesi e un esame fisico dettagliato. Il medico indaga sulla natura e durata dei sintomi, eventuali traumi precedenti e attività che possono aver contribuito all’insorgenza del problema. Durante l’esame obiettivo, vengono valutati dolore, gamma di movimento e forza della spalla, utilizzando test specifici come l’Empty Can Test e il test di Hawkins-Kennedy. L’ecografia è uno strumento diagnostico non invasivo che consente di visualizzare in tempo reale le strutture tendinee, identificando ispessimenti, lesioni parziali o complete e la presenza di calcificazioni. In alcuni casi, la risonanza magnetica può essere utilizzata per una valutazione più dettagliata delle strutture muscolo-tendinee e per escludere altre patologie associate.

Trattamenti conservativi e fisioterapia

Il trattamento conservativo rappresenta la prima linea di intervento per la tendinite del sovraspinato, con l’obiettivo di ridurre il dolore, controllare l’infiammazione e ripristinare la funzionalità della spalla. Inizialmente, è fondamentale limitare le attività che aggravano i sintomi, evitando movimenti ripetitivi o sollevamenti pesanti che possono sovraccaricare il tendine. L’applicazione di impacchi di ghiaccio sulla spalla per 15-20 minuti, 3-4 volte al giorno, può contribuire a diminuire l’infiammazione e il dolore. (marcomaiotti.it)

Tendinite del sovraspinato: dolore alla spalla e riabilitazione

L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come il diclofenac, è spesso raccomandato per alleviare il dolore e l’infiammazione associati alla tendinite del sovraspinato. In alcuni casi, quando i FANS non sono sufficienti, si possono utilizzare iniezioni di corticosteroidi locali, come il triamcinolone, per ridurre l’infiammazione e fornire un sollievo più rapido. Tuttavia, l’uso di corticosteroidi deve essere attentamente monitorato per evitare effetti collaterali. (torrinomedica.it)

La fisioterapia svolge un ruolo cruciale nel trattamento della tendinite del sovraspinato. Un programma riabilitativo personalizzato, che include esercizi di stretching e rafforzamento, è essenziale per migliorare la mobilità e la forza della spalla. Esercizi specifici mirano a rinforzare i muscoli della cuffia dei rotatori e a migliorare la stabilità e il controllo motorio della spalla, riducendo il rischio di recidive. (physioplace.it)

Oltre agli esercizi, possono essere utilizzate terapie strumentali come la tecarterapia e la laserterapia per alleviare il dolore e accelerare i tempi di recupero. Queste terapie favoriscono la circolazione sanguigna e stimolano la rigenerazione tissutale, contribuendo al processo di guarigione del tendine.

Quando valutare l’intervento

L’intervento chirurgico per la tendinite del sovraspinato viene considerato quando i trattamenti conservativi non hanno portato a un miglioramento significativo dei sintomi dopo un periodo adeguato, generalmente di diversi mesi. In particolare, la chirurgia è indicata in presenza di lesioni complete del tendine o di degenerazioni severe che compromettono la funzionalità della spalla. (centrocolombo.it)

Le opzioni chirurgiche includono la riparazione artroscopica del tendine, una tecnica minimamente invasiva che consente di suturare il tendine lesionato attraverso piccole incisioni. In alcuni casi, può essere necessario eseguire un debridement, ovvero la rimozione di tessuti danneggiati, per ridurre il dolore e migliorare il movimento. Nei casi più gravi, quando il tendine è irrecuperabile e l’articolazione è gravemente compromessa, si può optare per una protesi inversa della spalla.

La decisione di procedere con l’intervento chirurgico deve essere presa dopo un’attenta valutazione clinica e diagnostica, considerando i benefici e i rischi associati alla procedura. È fondamentale che il paziente sia informato sulle diverse opzioni terapeutiche e partecipi attivamente al processo decisionale.

Dopo l’intervento, è essenziale seguire un programma di riabilitazione fisioterapica per recuperare la mobilità e la forza della spalla. La collaborazione tra chirurgo, fisioterapista e paziente è cruciale per ottenere un recupero ottimale e prevenire future recidive.

Per approfondire

Torrinomedica: Articolo dettagliato sui sintomi, diagnosi e trattamenti della tendinite della spalla, con particolare attenzione alle opzioni farmacologiche e fisioterapiche.