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Atrovent Spray Nasale (Ipratropio Bromuro): sicurezza e modo d’azione

Atrovent Spray Nasale (Ipratropio Bromuro) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

ATROVENT 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione è indicato nel trattamento sintomatico della rinorrea nelle riniti (raffreddore comune).

Atrovent Spray Nasale: come funziona?

Ma come funziona Atrovent Spray Nasale? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Atrovent Spray Nasale

Categoria farmacoterapeutica: ipratropio bromuro, antagonista del recettore colinergico di tipo muscarinico, codice ATC: R01AX03

L’ipratropio bromuro riduce direttamente le secrezioni di muco dalle ghiandole nasali mucose e sieromucose soprattutto nei casi in cui la secrezione è elevata.


Atrovent Spray Nasale: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Atrovent Spray Nasale, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

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Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Atrovent Spray Nasale

Il principio attivo è adsorbito dal recettore muscarinico a livello locale molto rapidamente sia dopo somministrazione orale che intranasale. Dopo somministrazione intranasale di soluzione a base di ipratropio bromuro non sono rilevate concentrazioni plasmatiche di ipratropio superiori a 200 pg/ml. La biodisponibilità sistemica a seguito di somministrazione intranasale o inalazione è risultata inferiore al 10%.

I parametri farmacocinetici sono stati desunti dai livelli plasmatici dopo somministrazione i.v.

Il principio attivo è eliminato dal plasma con una emivita terminale di 1,6 ore. L’emivita di principio attivo e metaboliti è 3,6 ore. I tre metaboliti di cui è stata determinata la struttura si legano scarsamente al recettore muscarinico.

La clearance totale del principio attivo è di 2.300 ml/min. Approssimativamente il 40% della clearance totale è renale (872 ml/min) e il 60% è non renale, principalmente epato-metabolica. Il volume di distribuzione allo stato stazionario (Vss) è 176 l (corrispondente a circa 2,4 l/kg) e il volume di distribuzione in fase terminale (Vz) è 338 l (circa 4,6 l/kg).

L’escrezione renale del principio attivo è pari al 46,3% della dose somministrata per via endovenosa, 3,1% della dose somministrata per via inalatoria e 3,7% della dose somministrata per via intranasale.

Il legame delle proteine plasmatiche è scarso (0-9 %).

Come per i composti a struttura ammonica quaternaria, per ipratropio bromuro non è evidenziato il passaggio della barriera emato-encefalica.


Atrovent Spray Nasale: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Atrovent Spray Nasale agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Atrovent Spray Nasale è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Atrovent Spray Nasale: dati sulla sicurezza

La tossicità di ipratropio bromuro è stata studiata estensivamente con i seguenti studi: tossicità acuta, subacuta e cronica, carcinogenicità, tossicità riproduttiva e mutagenesi per via orale, intravenosa, sottocutanea, via intranasale e/o inalatoria. L’incidenza di effetti collaterali anticolinergici di tipo sistemico rilevata in tali studi diminuisce in base alla via di somministrazione nell’ordine seguente: intravenosa>subcutanea>orale>inalatoria>nasale.

Negli studi preclinici ipratropio bromuro è risultato in generale ben tollerato. Studi di carcinogenicità a 2 anni su topo e ratto non hanno rivelato attività carcinogenetica fino a dosi 1200 volte superiori alla dose giornaliera massima raccomandata per uso umano di ATROVENT 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione. I risultati dei test di mutagenesi sono risultati negativi.

Dati preclinici suggeriscono che benzalconio cloruro è in grado di produrre un effetto tossico, concentrazione e tempo dipendente, sulle ciglia vibratili dell’epitelio della mucosa nasale, compresa immobilità irreversibile, e può indurre cambiamenti istopatologici della mucosa nasale.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Atrovent Spray Nasale: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Atrovent Spray Nasale

Atrovent Spray Nasale: interazioni

L’uso concomitante di ATROVENT 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione con altri farmaci comunemente prescritti per riniti perenni, come antistaminici, steroidi o decongestionanti nasali, non aumenta l’incidenza di effetti collaterali nasali o ad altra localizzazione.

Durante l’impiego cronico di ATROVENT 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione sono stati raramente riscontrati effetti collaterali locali di tipo anticolinergico, quali secchezza delle fauci e della mucosa nasale; tali effetti non sono potenziati dall’uso concomitante di farmaci con proprietà anticolinergiche.


Atrovent Spray Nasale: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Atrovent Spray Nasale: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

ATROVENT 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione utilizzato correttamente, evitando il contatto del medicinale con gli occhi, 0,6 mg/ml non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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