Cartexan: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Cartexan (Condroitin Sodio Solfato) - E' un farmaco sicuro? Come funziona? Quali interazioni ha? Scopritelo con noi!

Cartexan 60 Cps 400 mg (Condroitin Sodio Solfato): sicurezza e modo d’azione

Cartexan 60 Cps 400 mg (Condroitin Sodio Solfato) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

Trattamento sintomatico dell’osteoartrite dell’articolazione del ginocchio e dell’anca.

Cartexan 60 Cps 400 mg: come funziona?

Ma come funziona Cartexan 60 Cps 400 mg? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Cartexan 60 Cps 400 mg

Categoria farmacoterapeutica: agenti antiinfiammatori e antireumatici, codice ATC: M01AX25

Il principio attivo di Cartexan, il condroitin sodio solfato, è un polisaccaride appartenente alla famiglia dei glicosaminoglicani.

Il condroitin solfato è uno dei componenti principali della cartilagine, dal momento che compone parte della principale proteina nella cartilagine, il proteoglicano, che determina le caratteristiche meccaniche ed elastiche della cartilagine. Gli effetti terapeutici del condroitin solfato nei pazienti con artrosi sono basati sull’effetto antiinfiammatorio a livello cellulare (in vivo), sulla stimolazione della sintesi endogena dei proteoglicani (in vitro) e l’acido ialuronico (in vivo) e sulla riduzione dell’attività catabolica condrocitaria (in vivo) inibendo certi enzimi proteolitici (ad esempio la collagenasi, l’elastasi, la proteoglicanasi, la fosfolipasi A2, la N-acetil-glicosaminidasi) (in vitro, in vivo), così come la formazione di altre sostanze che danneggiano la cartilagine (in vitro).

Studi clinici nei pazienti con artrosi hanno dimostrato che la terapia con il condroitin solfato allevia o migliora i sintomi dell’artrosi al ginocchio e all’anca, come il dolore e la limitazione funzionale. L’esordio dell’effetto compare entro 6-8 settimane e si mantiene per 2-3 mesi dopo il completamento della terapia. Per un sollievo a breve termine, il diclofenac possiede un’efficacia superiore.


Cartexan 60 Cps 400 mg: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Cartexan 60 Cps 400 mg, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Cartexan 60 Cps 400 mg

Assorbimento: numerosi studi indicano che la biodisponibilità del condroitin solfato somministrato per via orale è del 15-24%. Il 10% del condroitin solfato assorbito si trova nella forma non metabolizzata, mentre il 90% sotto forma di derivati depolimerizzati con peso molecolare inferiore. Questo indica il metabolismo di primo passaggio. Il picco della concentrazione plasmatica è raggiunto entro circa 4 ore dopo una dose somministrata per via orale.

Distribuzione: l’85% del condroitin solfato e dei suoi derivati depolimerizzati nel circolo si ritrova legato alle plasma proteine. Il volume di distribuzione del condroitin solfato è relativamente piccolo (approssimativamente 0,3 l/kg). Negli esseri umani, il condroitin solfato ha dimostrato di possedere affinità per il tessuto articolare. Nei ratti, il condroitin solfato possiede affinità per il tessuto articolare, oltre che per la parete dell’intestino tenue, del fegato, del cervello e dei reni.

Metabolismo: almeno il 90% della dose di condroitin solfato è anzitutto metabolizzato dalle solfatasi lisosomiali, dopodiché è depolimerizzato dalle ialuronidasi, dalle ?-glucoronidasi e dalle ?-N-acetil- esoso-amidasi. Il fegato,i reni e gli altri organi sono coinvolti nella depolimerizzazione del condroitin solfato. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali a livello metabolico. Gli enzimi Citocromo P-450 non sono coinvolti nel metabolismo del condroitin solfato.

Eliminazione: la clearance del condroitin solfato è di 30,5 ml/min o 0,43 ml/min/kg. L’emivita è di 5- 15 ore a seconda delle impostazioni del test. Il condroitin solfato e i suoi derivati depolimerizzati sono anzitutto eliminati dai reni.

Linearità: il condroitin solfato presenta una cinetica di primo livello fino a una singola dose di 3000 mg. Dosi ripetute di 800 mg nei pazienti con artrosi non alterano la cinetica del condroitin solfato.


Cartexan 60 Cps 400 mg: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Cartexan 60 Cps 400 mg agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Cartexan 60 Cps 400 mg è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Cartexan 60 Cps 400 mg: dati sulla sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità (grave, moderata, a lungo termine), mutagenicità, genotossicità, potenziale cancerogenicitàe tossicità della riproduzione, dovuti al condroitin solfato.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Cartexan 60 Cps 400 mg: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Cartexan 60 Cps 400 mg

Cartexan 60 Cps 400 mg: interazioni

Per l’utilizzo concomitante di farmaci in grado di inibire l’aggregazione piastrinica, vedere paragrafo 4.4.

Poiché il condroitin solfato appartiene allo stesso gruppo di glicosaminoglicani dell’eparina, sebbene esso contenga nella sua struttura il pentasaccaride responsabile dell’azione anticoagulante dell’eparina, in caso di utilizzo concomitante con gli anticoagulanti cumarinici, come il warfarin, è consigliabile monitorare i valori dell’INR dopo l’inizio o l’interruzione dell’utilizzo del condroitin solfato.


Cartexan 60 Cps 400 mg: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Cartexan 60 Cps 400 mg: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti di alterazione sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari con l’uso delcondroitin solfato.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco