Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon (Aciclovir): sicurezza e modo d’azione
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon (Aciclovir) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:
Labiriad è indicato per il trattamento dell’herpes labialis ricorrente nei pazienti adulti immunocompetenti affetti da episodi frequenti di herpes (vedere paragrafo 5.1).
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: come funziona?
Ma come funziona Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.
Farmacodinamica di Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon
Gruppo farmacoterapeutico: antivirali ad azione diretta, nucleosidi e nucleotidi, esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa, codice ATC: J05AB01.
Meccanismo d’azione
L’aciclovir è un antivirale con un’elevata attività in vitro contro i virus Herpes Simplex (HSV) di tipo 1 e 2. La sua attività inibitoria contro HSV1 e HSV2 è altamente selettiva.
Una volta entrato nelle cellule infettate dall’herpes, l’aciclovir viene fosforilato nel composto attivo aciclovir trifosfato. Il primo stadio del processo di fosforilazione è dipendente dalla presenza della timidina chinasi codificata dal HSV. L’enzima timidina chinasi (TK) delle cellule normali, non infette, non usa l’aciclovir come substrato effettivo, quindi il livello di tossicità nelle cellule ospiti dei mammiferi rimane basso. L’aciclovir trifosfato agisce sia come substrato che come inibitore della DNA-polimerasi specifica dell’herpes bloccando il proseguimento della sintesi del DNA virale senza interferire con i normali processi cellulari. Nei pazienti immunocompetenti, è molto raro che si produca una diminuzione della sensibilità ad aciclovir.
Efficacia e sicurezza clinica
È stato condotto uno studio di fase III, in doppio cieco e randomizzato (Labiriad 50 mg vs placebo) su 775 pazienti adulti (378 nel gruppo trattato con Labiriad e 397 in quello trattato con placebo), randomizzati e trattati (popolazione ITT pari a 771 pazienti), con almeno quattro episodi di herpes nell’anno precedente (di questi, il 68,4% presentava ? 5 episodi) e sintomi prodromici in almeno il 50% degli episodi ricorrenti. I pazienti dovevano applicare il trattamento alla prima comparsa dei sintomi o dei segni prodromici. I risultati hanno dimostrato che la somministrazione di una dose unica di Labiriad 50 mg compressa buccale mucoadesiva ha ridotto considerevolmente il tempo di guarigione della lesione vescicolare primaria: la mediana della durata è risultata pari a 5,03 giorni nel gruppo trattato con Labiriad rispetto a 5,95 giorni nel gruppo trattato con placebo nella popolazione ITT (p = 0,002) e di 7,0 giorni rispetto a 7,6 giorni nella popolazione ITT modificata (n. = 521, p = 0,015). Labiriad è in grado di aumentare in maniera significativa (p = 0,042) la percentuale dei pazienti che non sviluppa lesioni vescicolari primarie (episodi di herpes che scompaiono nella fase dei sintomi prodromici e/o in quella papulare) nel gruppo trattato con Labiriad (ITT, 34,9%) rispetto al gruppo trattato con placebo (28,1%). Inoltre, Labiriad ha portato ad una diminuzione significativa della durata complessiva dell’episodio di herpes (5,57 giorni nel gruppo Labiriad rispetto a 6,38 giorni in quello di controllo, p = 0,003). La durata dei sintomi (ad es. dolore, formicolio) (p
= 0,0098) e la loro intensità (p = 0,008) sono risultati inferiori rispetto al gruppo di controllo. Infine, la percentuale dei pazienti che hanno sperimentato lesioni vescicolari non primarie (n. = 101) è diminuita considerevolmente nel gruppo Labiriad (ITT: 10,4% vs 15,7%; p = 0,037).
Nello studio cardine, l’85% dei pazienti ha applicato Labiriad entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi prodromici. Non sono disponibili dati a sostegno dell’efficacia dell’applicazione di Labiriad dopo la formazione delle lesioni vescicolari.
L’aderenza della compressa nel corso dello studio ha avuto una durata superiore alle sei ore nell’88,5% dei pazienti.
Non sono state riscontrate differenze in termini di sicurezza nel gruppo trattato con Labiriad rispetto a quello di controllo.
La soddisfazione dei pazienti è stata superiore in maniera statisticamente significativa nel gruppo Labiriad (81,8%) rispetto a quello trattato con placebo (72,4%, p = 0,002).
Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea dei medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con Labiriad in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica nel trattamento dell’herpes simplex labialis (vedere paragrafo 4.2 per ìnformazìonì sull’uso pedìatrìco).
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: come si assorbe e si elimina?
Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.
Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.
Farmacocinetica di Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon
In seguito a somministrazione orale, la biodisponibilità di aciclovir è variabile e oscilla tra il 15 e il 30%. In seguito alla somministrazione di aciclovir in compresse da 200 mg, le concentrazioni plasmatiche medie di picco (Cmax) sono pari a 0,350 ± 0,100 µg/ml e il Tmax viene osservato da una a tre ore dopo la somministrazione. Il legame con le proteine plasmatiche è compreso tra il 9 e il 33%. L’aciclovir è escreto principalmente in forma immodificata con l’urina.
In seguito all’applicazione di una dose unica di Labiriad 50 mg compresse buccali mucoadesive in 12 volontari sani, la Cmax plasmatica media dell’aciclovir è stata di circa 28 ng/ml. La Cmax e l’AUC nel plasma hanno fatto registrare, rispettivamente, valori dieci e otto volte inferiori in seguito all’applicazione di Labiriad 50 mg compressa buccale mucoadesiva rispetto alla somministrazione di aciclovir in compresse da 200 mg sempre per via orale. La Cmax e la Tmax, osservate nella saliva hanno evidenziato valori pari a, rispettivamente, 440 000 ng/ml e 7 ore.
I dati relativi alle concentrazioni di aciclovir nella saliva, ottenuti da 56 pazienti facenti parte dello studio di fase III, sono coerenti con quelli ottenuti dai volontari sani.
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: è un farmaco sicuro?
Abbiamo visto come Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon è un farmaco sicuro?
Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.
Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: dati sulla sicurezza
I risultati di un ampio numero di test di mutagenesi in vitro e in vivo indicano che l’aciclovir non comporta un rischio genetico per l’uomo.
In studi a lungo termine sul ratto e sul topo, l’aciclovir non è risultato cancerogeno.
In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici ampiamente reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi sistemici notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti dell’aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilità.
In test convenzionali, accettati internazionalmente, la somministrazione sistemica di aciclovir non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni nei conigli, ratti e topi. In una prova sperimentale non compresa nei test di teratogenesi convenzionali, si sono osservate anormalità del feto dopo la somministrazione di dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effetti tossici sulla madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta.
Studi di tolleranza locale (sulla mucosa geniena dei criceti) non hanno evidenziato alcuna tossicità.
Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.
Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: si può prendere insieme ad altri farmaci?
Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.
Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.
Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.
Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione con Labiriad. L’aciclovir è eliminato principalmente in forma immodificata con l’urina per secrezione tubulare attiva. Sebbene le concentrazioni plasmatiche di aciclovir in seguito all’applicazione di Labiriad siano basse, la somministrazione concomitante di qualsiasi medicinale in grado di competere con il suo meccanismo di azione potrebbe aumentare la concentrazione plasmatica di aciclovir Tuttavia, a causa del basso dosaggio e della ridotta esposizione sistemica dell’aciclovir in seguito all’applicazione di Labiriad, è poco probabile che si verifichino interazioni clinicamente significative.
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: posso guidare la macchina se lo prendo?
Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.
Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni
E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.
Labiriad 50 mg cp buccali mucoadesive 2×1 cp in blister mon: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari
Labiriad non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
