La sindrome di Bannayan-Riley-Ruvalcaba (BRRS) è una rara malattia genetica caratterizzata da macrocefalia, lipomi multipli e polipi intestinali. Questa condizione è associata a mutazioni del gene oncosoppressore PTEN, che aumentano il rischio di sviluppare neoplasie sia benigne che maligne. La BRRS rientra nel gruppo delle sindromi tumorali amartomatose legate a PTEN (PHTS), che comprende anche la sindrome di Cowden e la sindrome di Proteo.
Cos’è la sindrome di Bannayan-Riley-Ruvalcaba
La sindrome di Bannayan-Riley-Ruvalcaba è una patologia ereditaria a trasmissione autosomica dominante, causata principalmente da mutazioni del gene PTEN situato sul cromosoma 10. Questo gene codifica per una fosfatasi che regola la crescita e la proliferazione cellulare; le sue mutazioni portano a una proliferazione incontrollata delle cellule, favorendo la formazione di amartomi e aumentando il rischio di neoplasie. La prevalenza esatta della BRRS non è nota, ma si stima che colpisca circa 1 persona su 200.000. La diagnosi si basa su criteri clinici specifici e puĂ² essere confermata attraverso test genetici per l’identificazione di mutazioni nel gene PTEN. La gestione della sindrome richiede un approccio multidisciplinare, con monitoraggio regolare per la sorveglianza oncologica e interventi mirati per trattare le manifestazioni cliniche associate.
Macrocefalia, lipomi, polipi intestinali
La macrocefalia è una delle caratteristiche distintive della BRRS, presente nella quasi totalitĂ dei pazienti. Si manifesta con un aumento delle dimensioni del cranio, spesso evidente fin dalla nascita, senza necessariamente associarsi a ritardi nello sviluppo neurologico. I lipomi multipli, ovvero tumori benigni del tessuto adiposo, sono un’altra manifestazione comune; possono localizzarsi in varie parti del corpo e, sebbene generalmente asintomatici, possono causare disagio estetico o compressione di strutture adiacenti. I polipi intestinali, prevalentemente di natura amartomatosa, si riscontrano nel tratto gastrointestinale, soprattutto nel colon e nel retto. Questi polipi possono causare sintomi come dolore addominale, sanguinamento rettale o alterazioni dell’alvo; sebbene siano generalmente benigni, esiste un rischio di trasformazione maligna, rendendo necessaria una sorveglianza endoscopica regolare.
Diagnosi genetica PTEN
La diagnosi della BRRS si avvale dell’analisi genetica del gene PTEN, che consente di identificare mutazioni patogene responsabili della sindrome. Il test genetico viene eseguito su un campione di sangue periferico e prevede il sequenziamento del gene per rilevare eventuali alterazioni. L’identificazione di una mutazione nel gene PTEN conferma la diagnosi e permette di attuare misure preventive e di sorveglianza per il paziente e i familiari a rischio. La consulenza genetica è fondamentale per informare i pazienti e le loro famiglie sulle implicazioni della mutazione, sulla trasmissione ereditaria e sulle strategie di gestione della sindrome. Inoltre, la diagnosi genetica consente di distinguere la BRRS da altre sindromi con manifestazioni cliniche simili, come la sindrome di Cowden o la sindrome di Proteo, facilitando un approccio terapeutico e di sorveglianza personalizzato.
Associazione con sindrome da neoplasia multipla
La BRRS è parte del gruppo delle sindromi tumorali amartomatose legate a PTEN (PHTS), che includono anche la sindrome di Cowden e la sindrome di Proteus. Queste sindromi condividono mutazioni nel gene PTEN e presentano un aumentato rischio di sviluppare tumori maligni e benigni in vari organi. (orpha.net)

In particolare, i pazienti con BRRS hanno un rischio elevato di sviluppare neoplasie alla tiroide, al seno, all’endometrio e al rene. Questo rischio è comparabile a quello osservato nella sindrome di Cowden, sottolineando l’importanza di una sorveglianza oncologica attenta.
La presenza di amartomi e altre manifestazioni cliniche nella BRRS puĂ² complicare la diagnosi precoce di neoplasie, rendendo essenziale un monitoraggio regolare e approfondito per individuare tempestivamente eventuali sviluppi tumorali.
La comprensione dell’associazione tra BRRS e sindromi da neoplasia multipla è cruciale per l’implementazione di strategie di prevenzione e trattamento personalizzate, mirate a ridurre il rischio oncologico nei pazienti affetti.
Sorveglianza oncologica
La sorveglianza oncologica nei pazienti con BRRS è fondamentale per la diagnosi precoce e la gestione delle neoplasie associate. Le linee guida raccomandano un approccio multidisciplinare che includa controlli regolari e screening specifici per i tumori piĂ¹ frequentemente associati alla sindrome.
Per i pazienti con mutazioni germinali di PTEN, si raccomanda di iniziare l’ecografia tiroidea annuale a partire dai 7 anni. Inoltre, è consigliato un controllo dermatologico annuale per monitorare eventuali lesioni cutanee sospette.
Le donne dovrebbero effettuare l’autopalpazione del seno mensilmente e sottoporsi a screening annuali per il tumore al seno, oltre a ecografie transvaginali o biopsie dell’endometrio a partire dai 35 anni. Per entrambi i sessi, è indicata una colonscopia e un imaging renale biennale a partire dai 35-40 anni.
Ăˆ importante valutare l’eventuale presenza di malformazioni neurologiche e vascolari, e di sintomi gastrointestinali.
Per approfondire
Orphanet: Sindrome di Bannayan-Riley-Ruvalcaba – Descrizione dettagliata della malattia, inclusi segni clinici, eziologia e gestione.
Fondazione Telethon: Sindrome di Bannayan-Riley-Ruvalcaba – Informazioni sulla diagnosi e sulle possibilitĂ di cura attualmente disponibili.
NIH Genetic Testing Registry: Bannayan-Riley-Ruvalcaba syndrome – Risorse sul testing genetico e informazioni correlate.
Fondazione Mutagens: Mutazioni di PTEN – Approfondimento sulle mutazioni del gene PTEN e le sindromi correlate.
Area Pediatrica: Sindromi malformative e tumori – Articolo sulle sindromi malformative con incremento del rischio oncologico, inclusa la BRRS.
