Tetanusgamma: effetti collaterali e controindicazioni

Tetanus gamma (Immunoglobulina Umana Antitetanica) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

a) Profilassi del tetano in persone con lesioni recenti che possono essere contaminate da spore tetaniche e che non hanno ricevuto la vaccinazione nei 10 anni precedenti o la cui vaccinazione sia stata incompleta o sconosciuta.

b) Trattamento del tetano clinicamente manifesto.

Tetanus gamma: effetti collaterali

Pubblicità

Come tutti i farmaci, però, anche Tetanus gamma ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Tetanus gamma, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Tetanus gamma: controindicazioni

Il rischio letale associato al tetano fa trascurare qualsiasi controindicazione potenziale (si vedano le avvertenze sottostanti).

Tetanus gamma: effetti collaterali

Nella sede di iniezione si possono avere dolore locale e indurimento; ciò può essere prevenuto suddividendo le dosi più grandi in diverse sedi d’iniezione.

Occasionalmente si possono avere febbre, reazioni cutanee e brividi. In casi rari sono stati riportati nausea, vomito, ipotensione, tachicardia, reazioni allergiche o di tipo anafilattico incluso lo shock.

Quando si somministrano preparati medicinali ottenuti da sangue o plasma umano, non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di malattie infettive dovute alla trasmissione di agenti infettivi. Ciò si applica anche ai patogeni di natura finora sconosciuta.

Per quanto riguarda il rischio di trasmissione di agenti infettivi viene effettuata una selezione dei donatori e delle donazioni con mezzi idonei. Ogni unità di plasma usata per la produzione di questo emoderivato è controllata per l’assenza dell’HBsAg, degli anticorpi anti-HIV1, anti-HIV2 e anti-HCV e sottoposta a screening per il contenuto di ALT; il plasma pool è stato inoltre controllato per la presenza di HCV-RNA mediante tecnica di amplificazione genica ed è risultato non reattivo. Durante la produzione vengono effettuate procedure di rimozione e di inattivazione.

Il prodotto è virus inattivato con metodo solvente/detergente (TNBP/sodio colato).

Tetanus gamma: avvertenze per l’uso

Non somministrare questo prodotto intravascolarmente (rischio di shock). Le iniezioni devono essere fatte intramuscolo e deve essere fatta attenzione aspirando con la siringa per iniezione prima di iniettare per essere certi che l’ago non sia in un vaso sanguigno.

Vere reazioni allergiche al TETANUS GAMMA, somministrato intramuscolo come prescritto, sono rare.

In caso di shock il trattamento deve seguire le linee guida della terapia dello shock.

I pazienti devono essere osservati per almeno 20 minuti dopo la somministrazione.

TABELLA: Raccomandazioni per la profilassi del tetano da ferite

Tipo di ferita Pazienti non immunizzati o parzialmente immunizzati Pazienti completamente immunizzati. Tempo dall’ultima dose di richiamo
Da 5 a 10 anni > 10 anni
Pulita – piccola Iniziare o completare il ciclo di immunizzazione: anatossina tetanica 0,5 ml. Niente Anatossina tetanica 0,5 ml.
Pulita – grande o soggetta a tetano In un braccio: immunoglobulina umana antitetano 250 U.I. *. Nell’altro braccio: anatossina tetanica 0,5 ml *. Completare il ciclo di immunizzazione *. Anatossina tetanica 0,5 ml In un braccio: anatossina tetanica 0,5 ml *. Nell’altro braccio: immunoglobulina umana antitetano 250 U.I. *.
Soggetta a tetano, sbrigliamento ritardato o incompleto In un braccio: immunoglobulina umana antitetano 500 U.I.*. Nell’altro braccio: anatossina tetanica 0,5 ml *. Completare in seguito il ciclo di immunizzazione *. Terapia antibiotica. Anatossina tetanica 0,5 ml Terapia antibiotica. In un braccio: anatossina tetanica 0,5 ml *. Nell’altro braccio: immunoglobulina umana antitetano 500 U.I. *. Terapia antibiotica.

* Usare differenti siringhe, aghi e sede di iniezione.

Nota: usando differenti preparati di anatossina, il volume della singola dose di richiamo deve essere modificato come descritto sull’etichetta.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.