Blefarolin

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto –  Foglietto Illustrativo per il Paziente –   (Fonte: A.I.FA.)

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PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARIIndice

Blefarolin  Pom Oft 10 G   (Acido Tannico+resorcina+mentolo)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta non richiesta (Farmaco da banco) Tipo: Da Banco Info:Nessuna ATC:S01AX AIC:011074010 Prezzo:5,2 Ditta: Bruschettini Srl

 

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: qual è il nome commerciale di Blefarolin?

BLEFAROLIN unguento oftalmico.


Blefarolin: Scatola

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quali sostanze e principi attivi contiene Blefarolin?

attivi:

acido tannico g 2.500; mentolo g 0.100; resorcina g 1.000. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1


03.0 FORMA FARMACEUTICAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: in quale forma (compresse, gocce, supposte ecc.) si presenta Blefarolin?

Unguento oftalmico g 10.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeuticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa serve Blefarolin? Per quali malattie si prende Blefarolin?

Decongestionante dei bordi palpebrali e, indirettamente, della congiuntiva; riduce il prurito oculare e protegge dalla caduta delle ciglia che accompagna le comuni blefariti.


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04.2 Posologia e modo di somministrazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: come si prende Blefarolin? qual è il dosaggio raccomandato di Blefarolin? Quando va preso nella giornata Blefarolin

Applicare mediante leggero massaggio due-tre volte al giorno, preferibilmente al mattino ed alla sera. Non superare le dosi consigliate.


04.3 ControindicazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quando non bisogna prendere Blefarolin?

Ipersensibilità verso i componenti del prodotto.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'usoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Blefarolin? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Blefarolin?

Si raccomanda di applicare l’unguento esclusivamente sulle palpebre evitando ogni contatto con la congiuntiva.

Se qualche piccola parte di unguento penetra nel sacco congiuntivale, si può avere un leggero bruciore per qualche istante; è sufficiente tenere le palpebre chiuse ed asciugare i bordi palpebrali con ovatta per eliminare l'inconveniente.

L'uso, specie se prolungato di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

E' sconsigliabile l'uso nei bambini di età inferiore ai tre anni.


04.5 InterazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Blefarolin? Quali alimenti possono interferire con Blefarolin?

Non sono note specifiche interazioni né incompatibilità con altri farmaci.


04.6 Gravidanza e allattamentoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Blefarolin si può prendere in gravidanza? Blefarolin si può prendere durante l'allattamento?

Non sono note controindicazioni all'uso in tali casi.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchineIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Posso guidare se sto prendendo Blefarolin? Posso fare lavori che richiedono attenzione se sto in terapia con Blefarolin?

Il prodotto non interferisce con la capacità di guidare né con l'uso di macchine. La visione può risultare offuscata per qualche momento dopo l’applicazione.


04.8 Effetti indesideratiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali sono gli effetti collaterali di Blefarolin? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Blefarolin?

Se il prodotto viene correttamente applicato non sono riscontrabili effetti collaterali degni di rilievo.


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04.9 SovradosaggioIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Blefarolin? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Blefarolin?

Non si conoscono casi di sovradosaggio.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamicheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: A che categoria farmacologica appartiene Blefarolin? qual è il meccanismo di azione di Blefarolin?

Categoria farmacoterapica: prodotti oftalmologici, associazioni varie.

L’unguento oftalmico BLEFAROLIN è un'associazione tra una sostanza ad azione notoriamente astringente quale l'acido tannico, la resorcina che svolge azione cheratolitica, cheratoplastica ed antisettica ed il mentolo di cui sono note le proprietà antipruriginose e blandamente anestetiche. La glicerina presente nell'eccipiente, come glicerolato d'amido, aumenta l'effetto astringente e disimbibente dell'ac. tannico. L'azione del Blefarolin si esplica sulla cute del bordo palpebrale, sui follicoli ciliari e, indirettamente, sulla congiuntiva tarsale, data la continuità del circolo vasale.


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05.2 Proprietà farmacocineticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quanto tempo viene assorbito dall'organismo Blefarolin? Per quanto tempo rimane nell'organismo Blefarolin? In quanto tempo Blefarolin viene eliminato dall'organismo?

-


05.3 Dati preclinici di sicurezzaIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Blefarolin è sicuro e ben tollerato dall'organismo?

Dati tossicologici: tossicità acuta per orale: la dose massima di ml 2,5 di unguento somministrato nel ratto e nella cavia non hanno provocato alcun decesso né effetti tossici.

Tossicità orale subacuta: ml 0,25 Kg/die per 30 giorni nel ratto non hanno fatto registrare alcun effetto tossico sistemico né modificazioni patologiche.

I valori dei parametri biochimici sono risultati normali in tutti gli animali trattati come pure gli esami istologici dei principali parenchimi.

Il prodotto non svolge alcun effetto allergizzante né alcuna reazione irritante sulla congiuntiva degli animali da esperimento.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 EccipientiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali eccipienti contiene Blefarolin? Blefarolin contiene lattosio o glutine?

Alcool etilico 95°; p-ossibenzoici esteri; glicerolato d'amido.


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06.2 IncompatibilitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Blefarolin può essere mischiato ad altri farmaci?

Non sono note.


06.3 Periodo di validitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Per quanto tempo posso conservare Blefarolin?

In confezionamento integro : anni cinque.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Blefarolin va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Blefarolin entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Il prodotto non deve essere utilizzato oltre 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore.


06.5 Natura e contenuto della confezioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quale tipo di contenitore viene venduto Blefarolin?

Tubetto in alluminio da g 10 di unguento.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Come si usa Blefarolin? Dopo averlo aperto, come conservo Blefarolin? Come va smaltito Blefarolin correttamente?

Non toccare l'occhio con l'estremità del tubetto. Richiudere lo stesso dopo l'uso.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quale casa farmaceutica produce Blefarolin?

BRUSCHETTINI S.r.l.ia Isonzo 6 - 16147 Genova (Italia).

Produttore.

BRUSCHETTINI S.r.l.ia Isonzo 6 - 16147 Genova (Italia). FARMIGEA S.p.A. – Via G.B. Oliva, 8 – Pisa (Italia)


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Con quali numeri AIFA ha autorizzato l'immissione in commercio di Blefarolin?

A.I.C. N. 011074010.


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando ` stato messo in commercio per la prima volta Blefarolin? Quando è stata rinnovata l'autorizzazione al commercio di Blefarolin?

Aprile 1956/Maggio 2005.


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando è stato rivisto e corretto da AIFA il testo di questa scheda tecnica di Blefarolin?

01/01/2008


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)Indice

 

 


BLEFAROLIN UNGUENTO OFTALMICO

Acido Tannico, Mentolo, Resorcina


PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico.

Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati.

  • per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista

  • consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento.

PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico.

Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati.

  • per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista

  • consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento.

Denominazione del medicinale: Blefarolin unguento oftalmico 10 g.

Composizione - 100 g di prodotto contengono: Principi attivi: acido tannico g 2,500; mentolo mg 100; resorcina g 1,000.

Eccipienti: alcool etilico 95°, p-ossibenzoici esteri, glicerolato d’amido.

Come si presenta: Blefarolin è un unguento oftalmico e si presenta in un tubo da 10 grammi.

Che cosa è: Blefarolin è un prodotto oftalmologico, decongestionante palpebrale. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore: BRUSCHETTINI S.r.l. - Genova (Italia).

Produttore:

FARMIGEA S.p.A. - Pisa (Italia).

Perché si usa: Blefarolin si usa come decongestionante dei bordi palpebrali e, indirettamente, della congiuntiva: riduce il prurito oculare e protegge dalla caduta delle ciglia che accompagna le comuni blefariti.

Quando non deve essere usato: E’ sconsigliabile l’uso nei bambini di età inferiore ai tre anni. Ipersensibilità accertata verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento: Blefarolin può essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.

Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale: Non sono note specifiche interazioni ed incompatibilità con altri farmaci. Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostro medico.

è importante sapere che: Si sconsiglia l’uso di Blefarolin nei bambini di età inferiore ai tre anni.

Blefarolin non interferisce sulla capacità di guida né sull’uso di macchine.

Come usare questo medicinale: Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.

Applicare mediante leggero massaggio 2-3 volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera fino alla completa scomparsa della sintomatologia. Si raccomanda di applicare Blefarolin esclusivamente sulle palpebre, evitando ogni contatto con la congiuntiva. Se qualche piccola porzione di pomata penetrasse nel sacco congiuntivale, si potrebbe avere un leggero bruciore per qualche istante; è sufficiente tenere le palpebre chiuse ed


asciugare i bordi palpebrali con ovatta per eliminare l’inconveniente. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento.

Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di medicinale: In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di Blefarolin avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.

Effetti indesiderati: L’uso prolungato di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. è opportuno comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.

Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli effetti Indesiderati disponibile in farmacia (modello B).

Scadenza e conservazione: La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 25°C Il prodotto non deve essere utilizzato oltre i 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo.

Revisione del Foglio illustrativo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco: Gennaio 2008.

 

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