Atenol: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Atenol (Atenololo) - E' un farmaco sicuro? Come funziona? Quali interazioni ha? Quanto tempo rimane nell'organismo? Scopritelo con noi!

Atenol (Atenololo): sicurezza e modo d’azione

Atenol (Atenololo) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

Ipertensione arteriosa, compresa quella di origine renale.

Angina pectoris.

Aritmie.

Atenol: come funziona?

Ma come funziona Atenol? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Atenol

Si tratta di un beta bloccante con meccanismo d’azione selettivo, nel senso che a tale blocco sono interessati in modo preferenziale i recettori ?1 o recettori cardiaci; non sono invece interessati dalla sua azione i recettori ?2 o recettori della muscolatura liscia bronchiale. Le caratteristiche farmacologiche dell’atenololo possono quindi così venire riassunte:

inibisce in modo specifico i ?1 recettori

non ha azione simpaticomimetica intrinseca

non ha effetto stabilizzante di membrana

non attraversa se non molto scarsamente la barriera ematoencefalica

antagonizza, come il propanololo, la risposta inotropa positiva dell’isoprenalina, ma meno la risposta vasodepressiva e il rilasciamento muscolare bronchiale.


Atenol: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Atenol, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Atenol

La singolare farmacocinetica dell’atenololo è in diretta relazione con la sua idrofilia. Questa caratteristica condiziona una scarsa metabolizzazione epatica, livelli ematici prevedibili (con trascurabili variazioni individuali), escrezione come sostanza immodificata per via renale e difcoltà a superare le barriere biologiche lipidiche dell’organismo (scarsa diffusibilità nel S.N.C.).

Nell’uomo l’assorbimento dell’atenololo nel tratto gastro-intestinale è rapido con picco ematico dopo 2-4 ore. Il tempo di emivita plasmatica è di 6-9 ore. La quota di atenololo legata alle proteine plasmatiche è inferiore al 5% .


Atenol: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Atenol agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Atenol è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Atenol: dati sulla sicurezza

Studi di tossicità acuta e cronica condotti su varie specie animali hanno evidenziato la bassa tossicità di atenololo. Studi specifici condotti al fine di valutare un’eventuale attività cancerogena e teratogena sono risultati negativi.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Atenol: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Atenol

Atenol: interazioni

Farmaci antiaritmici di I classe : Particolare cautela richiede la

somministrazione di Atenol a pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici appartenenti alla I classe di Vaugham Williams, come la disopiramide.

Verapamile. Atenol non deve essere somministrato a pazienti in terapia con verapamile; è necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione

di uno di questi farmaci prima di iniziare l’altra terapia.

Clonidina. Poiché i beta-bloccanti possono aggravare il brusco rialzo dei valori

pressori che può verificarsi dopo sospensione della clonidina, occorre particolare cautela nella sostituzione della clonidina con il beta-bloccante; pertanto l’inizio del trattamento con il beta-bloccante deve avvenire parecchi giorni dopo l’interruzione della terapia con clonidina.

Se Atenol e clonidina vengono somministrati contemporaneamente, la somministrazione di clonidina non deve essere interrotta se non parecchi giorni dopo la sospensione del beta-bloccante.

Anestetici. Vale quanto riportato al paragrafo " Speciali avvertenze e

precauzioni per l’uso".


Atenol: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Atenol: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

E’ improbabile che la somministrazione di Atenol influisca sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchine.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco