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Medrol lozione antiacne (Metilprednisolone + Zolfo Colloidale + Alluminio Idrossicloruro): sicurezza e modo d’azione
Medrol lozione antiacne (Metilprednisolone + Zolfo Colloidale + Alluminio Idrossicloruro) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:
Coadiuvante nel trattamento dell’acne, da usarsi per brevi periodi di tempo, sotto controllo medico.
Medrol lozione antiacne: come funziona?
Ma come funziona Medrol lozione antiacne? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.
Farmacodinamica di Medrol lozione antiacne
Medrol Lozione Antiacne è una combinazione di tre principi attivi specifici, aventi proprietà che consentono un’attività terapeutica convergente nel trattamento dell’acne. Questo prodotto infatti associa l’attività antiinfiammatoria del metilprednisolone alle proprietà astringenti ed antisudore dell’alluminio cloridrato ed all’azione cheratolitica locale dello zolfo colloidale.
I glucocorticoidi diffondono attraverso le membrane cellulari formando dei complessi con recettori citoplasmatici specifici.
Questi complessi penetrano nel nucleo della cellula, si legano alla cromatina del DNA e stimolano la transcriptasi dell’RNA messaggero e la successiva sintesi proteica degli enzimi responsabili delle attività specifiche dei corticosteroidi somministrati per via sistemica.
Medrol lozione antiacne: come si assorbe e si elimina?
Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Medrol lozione antiacne, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.
Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.
Farmacocinetica di Medrol lozione antiacne
L’assorbimento cutaneo è determinato da vari fattori, quali la base lipidica sintetica, la condizione della cute e l’utilizzo del bendaggio occlusivo.
I corticosteroidi per via topica vengono parzialmente assorbiti da una cute normale e sana.
Infiammazioni e/o altri tipi di malattie della pelle aumentano l’assorbimento cutaneo.
Una volta assorbiti dalla pelle, i corticosteroidi somministrati per via topica seguono lo stesso schema di metabolizzazione dei corticosteroidi somministrati per via sistemica.
Il metilprednisolone dopo assorbimento forma un legame debole con albumina e transcortina. Il metabolismo del metilprednisolone avviene nel fegato ed è qualitativamente identico a quello del cortisone. I metaboliti più importanti sono 20-beta-idrossimetilprednisolone e 20-beta-idrossi-6-alfa-metilprednisolone. I metaboliti in forma di glucoronidi, solfati e composti non coniugati sono escreti nelle urine. Queste reazioni di coniugazione avvengono principalmente nel fegato ed in minor parte nei reni.
Medrol lozione antiacne: è un farmaco sicuro?
Abbiamo visto come Medrol lozione antiacne agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Medrol lozione antiacne è un farmaco sicuro?
Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.
Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.
Medrol lozione antiacne: dati sulla sicurezza
La tossicità acuta e la tollerabilità del prodotto sono state valutate nel ratto, nel topo, nel cane e nel coniglio dopo somministrazione epicutanea di dosi 400 volte superiori alla dose terapeutica umana singola pro kilo di peso corporeo.
Il prodotto è risultato ben tollerato e non si è manifestata alcuna sintomatologia tossica.
Le prove di tossicità e tollerabilità generale dopo somministrazione epicutanea ripetuta per 15 giorni nel cane e per 30 giorni nel ratto a dosi corrispondenti a 0,1 – 1-2 g/animale e le prove di tossicità e tollerabilità a lungo termine, per 180 giorni, hanno evidenziato che il prodotto somministrato per via epicutanea risulta ben tollerato da un punto di vista sistemico anche a dosi pro die e pro kg superiori alla dose terapeutica umana massima di 10 volte per il cane e 100 volte per il ratto. Non si è riscontrata alcuna significativa modificazione del peso corporeo, dei parametri ematologici, ematochimici ed urinari e dei reperti istologici degli organi esaminati.
La tollerabilità locale dopo somministrazione unica e ripetuta nell’animale da esperimento è risultata buona, non essendosi mai osservati danni immediati o tardivi da riferire ad una eventuale azione lesiva del prodotto.
Dosi di 0,05-0,1-0,7-1,5 g/animale per 7 giorni consecutivi, applicate sulla mucosa congiuntivale del coniglio non determinano significative alterazioni locali fino a 0,05 g/animale mentre a dosi superiori si manifesta iperemia ed edema congiuntivale dose proporzionale e transitorio.
Gli studi sulla gestazione e lo sviluppo embrio fetale, condotti nel ratto e nel coniglio, dopo somministrazione epicutanea per 15 giorni consecutivi, non hanno evidenziato effetti negativi sulla madre e sul feto fino a dosi pro die e pro kg 10 volte superiori alla massima dose terapeutica umana (Dtd).
Dosi 50 volte superiori alla Dtd hanno determinato, invece, una riduzione del numero dei feti e del loro peso corporeo e la comparsa di alcuni casi di idrocefalo e palatoschisi, in accordo con quanto documentato in letteratura per i glucocorticoidi.
Il metilprednisolone acetato non è mutageno.
Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.
Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.
Medrol lozione antiacne: si può prendere insieme ad altri farmaci?
Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.
Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.
Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.
Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Medrol lozione antiacne
Medrol lozione antiacne: interazioni
Non sono noti dati al riguardo.
Medrol lozione antiacne: posso guidare la macchina se lo prendo?
Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.
Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni
E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.
Medrol lozione antiacne: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari
Non sono noti dati al riguardo.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
