Muphoran: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Muphoran (Fotemustina) - E' un farmaco sicuro? Come funziona? Quali interazioni ha? Quanto tempo rimane nell'organismo? Scopritelo con noi!

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e (Fotemustina): sicurezza e modo d’azione

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e (Fotemustina) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

Melanoma maligno disseminato, comprese le localizzazioni cerebrali. Tumori cerebrali primitivi.

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: come funziona?

Ma come funziona Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e

Categoria farmacoterapeutica: agente alchilante – appartenente alla famiglia delle nitrosouree – CODICE ATC: L01AD05

La fotemustina è un agente citostatico antimitotico della famiglia delle nitrosouree, ad azione alchilante e carbamilante, con un ampio spettro d’attività antitumorale a livello sperimentale.

La sua formula chimica contiene un bioisostero dell’alanina (acido amino-1 etilfosfonico) che ne facilita la penetrazione cellulare e il passaggio attraverso la barriera emato-encefalica.

In conseguenza delle azioni alchilante e carbamilante, la fotemustina esercita una potente azione citostatica sulle cellule in mitosi, provocando un accumulo di cellule in fase G2M.

La fotemustina non ha alcuna attività di inibizione a livello epatico e polmonare o, a livello renale, sulla glutatione reduttasi. In studi di immunotossicità ha mostrato una scarsa attività NK cellulare.

Gli studi clinici condotti nell’indicazione “Melanoma maligno disseminato” hanno dimostrato l’efficacia della fotemustina sia in termini di percentuale di risposta che

di durata della risposta e attraverso i risultati ottenuti nelle metastasi a localizzazione cerebrale.

La percentuale di risposta (tutti i siti) è del 20%, con una durata media della risposta variabile tra 18 e 26 settimane. Nelle metastasi cerebrali la percentuale di risposta è del 23%, con una durata media di risposta di 11 settimane (range: da 2 a 25 mesi).


Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e

Nell’uomo, dopo infusione endovenosa, i livelli plasmatici diminuiscono rapidamente e dopo 3 ore il farmaco non è più rilevabile nel plasma. Il legame con le proteine plasmatiche è basso (25-30%). La fotemustina attraversa la barriera emato-encefalica. La cinetica d’eliminazione plasmatica è mono o bi-esponenziale con un’emivita terminale breve. La molecola è quasi interamente metabolizzata.


Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: dati sulla sicurezza

La fotemustina è sia mutagena (test di mutazione inversa di Salmonella typhimurium ed Escherichia coli) che clastogena (induce un’anomalia o un’alterazione nella struttura del cromosoma – test del micronucleo nel topo, test in vitro su linfociti umani).

La fotemustina ha manifestato importanti effetti nei test di trasformazione cellulare (cellule embrionali di hamster siriano, BALB/3T3).

La fotemustina è risultata carginogena in test a breve termine sulla cute di topo (test sulle ghiandole sottocutanee e di iperplasia cutanea).

La fotemustina non è stata sottoposta a studi sulla riproduzione. In ogni caso, in studi su animali le nitrosouree hanno dimostrato effetto teratogeno ed embriotossico.

Studi di tossicità per dosi ripetute condotti nel ratto e nel cane hanno dimostrato che fotemustina riduce la fertilità maschile (azospermia, atrofia dei testicoli nel ratto).


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: interazioni

Evitare ogni forma di contatto (cute, mucose) e di assorbimento della soluzione ricostituita. Si consiglia l’uso di una maschera e di guanti di protezione durante la preparazione della soluzione. In caso di contatto accidentale, lavare abbondantemente con acqua. Il materiale contaminato deve essere eliminato in condizioni di perfetta sicurezza (vedere paragrafo 6.6).

Pazienti anziani:

La tossicità di fotemustina nei pazienti appartenenti a due classi di età (inferiore o superiore a 60 anni) è stata confrontata: nei pazienti di età superiore a 60 anni sono risultate significativamente più frequenti la trombocitopenia (Grado 3), la leucopenia (Grado 3) e la tossicità gastroenterica (Grado 3).

L’uso di questo medicinale non è raccomandato con fenitoina o fosfenitoina (vedere paragrafo 4.5).

Precauzioni per l’uso

Si sconsiglia la somministrazione del prodotto alle persone che hanno ricevuto un trattamento chemioterapico nelle 4 settimane precedenti (6 settimane in caso di trattamento con una nitrosourea).

La terapia può essere intrapresa solo se il numero delle piastrine e/o dei granulociti è accettabile, cioè ? 100.000/mm3 e 2.000/mm3 rispettivamente.

La conta globulare deve essere effettuata prima di ogni nuova somministrazione successiva alla prima e la dose deve essere adattata alla situazione ematologica del paziente.

Lo schema seguente può essere utilizzato come guida:

Piastrine (/mm³) Granulociti (/mm³) Percentuale della dose da somministrare
>100.000 >2.000 100%
100.000≥N>80.000 2.000≥N>1.500 75%
1.500≥N>1.000 50%
≤80.000 ≤1.000 rinvio del trattamento

Si raccomanda un intervallo di 8 settimane tra l’inizio della terapia d’attacco e l’inizio della terapia di mantenimento. Si raccomanda inoltre un intervallo di 3 settimane tra due cicli di mantenimento.

Il trattamento di mantenimento può essere eseguito solo quando la conta piastrinica e/o la conta dei granulociti dà valori adeguati: rispettivamente, ? 100.000/mm3 e 2.000/mm3.

Un controllo dei parametri di funzionalità epatica è raccomandato sia durante che dopo la fine di ciascun ciclo di chemioterapia.

Prima di procedere alla somministrazione endovenosa del farmaco è opportuno verificare che il paziente abbia un accesso venoso integro, al fine di evitare uno stravaso. In caso di stravaso, fermare immediatamente l’infusione, aspirare la maggiore quantità possibile del volume stravasato e immobilizzare l’arto in posizione sollevata.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Il medicinale contiene 80% (v/v) di etanolo (alcol), pertanto in 100 mg di prodotto sono presenti 1,3 g di alcool, pari a 32 ml di birra o a 13,3 ml di vino.

Può essere dannoso per gli alcolisti.

Da tenere in considerazione nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come i pazienti affetti da malattie epatiche o da epilessia.

Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.


Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Muphoran 208 mg polvere e solvente per soluzione per infusione e: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Tuttavia, non è consigliabile guidare subito dopo la somministrazione di Muphoran.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco