Vitan: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Vitan (Retinolo Acetato) - E' un farmaco sicuro? Come funziona? Quali interazioni ha? Quanto tempo rimane nell'organismo? Scopritelo con noi!

Vitan (Retinolo Acetato): sicurezza e modo d’azione

Vitan (Retinolo Acetato) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

VIT A N è indicato nel trattamento di:

blefariti

cheratocongiuntiviti linfatiche

xeroftalmia

cheratiti

ulcere corneali

Vitan: come funziona?

Ma come funziona Vitan? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Vitan

Categoria farmacoterapeutica: Altri oftalmologici, codice ATC: A11CA01

La vitamina A è necessaria per la crescita e la normale differenziazione delle cellule epiteliali. Una sua carenza porta alla diminuzione del numero di cellule ed alla cheratinizzazione in tutti gli epiteli, compresi quelli corneali. In particolare in questo ultimo distretto, accanto alla tipica secchezza oculare (xeroftalmia), la carenza di Vitamina A può determinare gravi alterazioni a carico del parenchima corneale come cheratomalacia e ulcere corneali.


Vitan: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Vitan, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Vitan

Il retinolo somministrato topicamente nell’occhio del coniglio viene metabolizzato ad ac. retinoico, parte attiva della molecola di Vitamina A.


Vitan: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Vitan agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Vitan è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Vitan: dati sulla sicurezza

La tossicità della Vitamina A è molto bassa, o praticamente nulla. Nell’uomo i primi segni di tossicità, in seguito a somministrazione acuta per via orale o parenterale, si osservano per dosi 10.000 volte superiori (15 g) a quelle che costituiscono il normale fabbisogno giornaliero (5000 U.I.). Nei trattamenti protratti si sono osservati segni di tossicità per dosi 1000 volte superiori (5.000.000 U.I.) di quanto necessario giornalmente in condizioni fisiologiche. Non sono stati descritti né in farmacologia animale, né in quella clinica, fenomeni tossici in seguito a somministrazione locale protratta di Vitamina A.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Vitan: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Vitan

Vitan: interazioni

Non sono stati effettuati studi d’interazione.


Vitan: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Vitan: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

VIT A N non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco