Aminoplasmal: a cosa serve e come si usa

Aminoplasmal (Poliaminoacidi + Sodio Acetato + Potassio Acetato + Magnesio Acetato + Sodio Fosfato Acido Diidrato + Acido Malico): indicazioni e modo d’uso

Aminoplasmal (Poliaminoacidi + Sodio Acetato + Potassio Acetato + Magnesio Acetato + Sodio Fosfato Acido Diidrato + Acido Malico) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Carenze proteiche da insufficiente apporto o da aumentato bisogno proteico quando la nutrizione orale non é possibile oppure é controindicata; sindromi di cattiva assimilazione, soprattutto se associata a malattie del tratto gastroenterico; ustioni; stati postemorragici; cure pre- e postoperatorie per ristabilire l’equilibrio nutritivo degli operati.

Aminoplasmal: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Aminoplasmal è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Aminoplasmal ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Aminoplasmal

Dosaggio:

Le dosi degli amminoacidi da infondere vanno stabilite in base allo stato di nutrizione del paziente. Se non diversamente prescritto, infusione per via endovenosa in ragione di 1-2 g di amminoacidi/kg/die.

Velocità di gocciolamento:

40-60 gtt/min., corrispondenti a 120-180 ml/h.

Attenzione: Usare la soluzione soltanto se é limpida e se é presente il vuoto, pertanto ispezionare ogni flacone prima dell’uso. Capovolgere il flacone e controllare attentamente la soluzione in condizioni ottimali di visibilità per rilevare eventuali particelle o torbidità: controllare che il flacone non presenti incrinature o altri danni. La presenza del vuoto assicura l’integrità del flacone; per verificarlo innestare il raccordo a flacone capovolto o orizzontale. Se non si osserva un vivace gorgogliamento, scartare il flacone.

Durante la somministrazione ricontrollare il flacone almeno una volta ogni ora. Se si notano segni di contaminazione della soluzione oppure se il paziente manifesta febbre o brividi, sospendere immediatamente la somministrazione ed informare il medico.

La via di somministrazione preferenziale é la via venosa centrale mediante catetere a dimora, là dove l’entità dello stato catabolico o della deplezione richiedano una NPT a lungo termine. AMINOPLASMAL può essere comunque infuso per via venosa periferica insieme a glucosata 5-10% e/o ad emulsioni lipidiche nei pazienti moderatamente catabolici o depleti o per periodo di trattamento breve.

La simultaneo infusione di emulsioni lipidiche con soluzioni ipertoniche, come quelle amminoacidiche, ha il vantaggio di ridurre l’osmolarità riducendo il rischio di tromboflebite.

Il flacone di AMINOPLASMAL deve essere utilizzato per una sola infusione e l’eventuale soluzione residua non deve essere riutilizzata.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Aminoplasmal seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Aminoplasmal per quanto riguarda la gravidanza:

Aminoplasmal: si può prendere in gravidanza?

Non é stata stabilita la sicurezza d’impiego di AMINOPLASMAL durante la gravidanza.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Aminoplasmal?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Aminoplasmal in caso di sovradosaggio.

Aminoplasmal: sovradosaggio

In caso di sovradosaggio e di eccessiva velocità di infusione si possono manifestare nausea, brividi, vomito, amminoaciduria con squilibrio amminoacidemico e sovraidratazione. Ai primi sintomi di sovradosaggio, l’infusione deve essere interrotta ed eventualmente ripresa con dosi ridotte ed a velocità contenuta.

Aminoplasmal: istruzioni particolari

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Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco