Suprane: a cosa serve e come si usa

Suprane (Desflurano): indicazioni e modo d’uso

Suprane (Desflurano) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Il desflurano è indicato come agente inalatorio:

per l’induzione e il mantenimento dell’anestesia in pazienti adulti

per il mantenimento dell’anestesia in pazienti neonati e bambini.

Suprane: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Suprane è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Suprane ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Suprane

Vedere anche paragrafi 4.4 e 6.6

Modo di somministrazione

Il desflurano si somministra per inalazione. La concentrazione di desflurano richiesta deve essere erogata utilizzando un vaporizzatore specifico per l’uso con desflurano.

Personalizzazione

La somministrazione dell’anestesia totale deve essere personalizzata a seconda della risposta del paziente.

Effetti sulla terapia concomitante

Gli oppiodi o le benzodiazepine diminuiscono la quantità di desflurano richiesta per produrre l’anestesia. Il desflurano diminuisce le dosi richieste di agenti bloccanti neuromuscolari (vedere Tabella 2). Se è richiesto un ulteriore rilassamento, possono essere usate dosi supplementari di miorilassanti (vedere paragrafo 4.5).

Posologia

La minima concentrazione alveolare (MAC) di desflurano è strettamente correlata all’età del paziente ed è stata determinata come segue:

Tabella 1

MAC per desflurano secondo l’età del paziente e la miscela di inalazione (Media ±SD)

Età N* 100%
Ossigeno
N* 60%
Protossido d’azoto/40
% Ossigeno
2 settimane 6 9.2 ± 0.0
10
settimane
5 9.4 ± 0.4
9 mesi 4 10.0 ± 0.7 5 7.5 ± 0.8
2 anni 3 9.1 ± 0.6
3 anni 5 6.4 ± 0.4
4 anni 4 8.6 ± 0.6
7 anni 5 8.1 ± 0.6
25 anni 4 7.3 ± 0.0 4 4.0 ± 0.3
45 anni 4 6.0 ± 0.3 6 2.8 ± 0.6
70 anni 6 5.2 ± 0.6 6 1.7

* N = numero di coppie di pazienti per i quali è stata individuata una MAC modificata in base al metodo della risposta quantizzata

Premedicazione

Un’eventuale premedicazione deve essere stabilita in funzione delle necessità individuali del paziente. Gli studi pediatrici non mostrano un effetto della premedicazione sulle reazioni avverse respiratorie durante l’induzione dell’anestesia.

Induzione dell’anestesia negli adulti

Negli adulti, si raccomanda una concentrazione iniziale del 3%, con incrementi dello 0,5-1% ogni 2-3 respiri. Concentrazioni di desflurano pari a 4-11% producono, in genere, anestesia chirurgica in 2-4 minuti. Negli studi clinici, peraltro, sono state impiegate dosi fino al 15%.

Tali concentrazioni di desflurano concorrono a diluire proporzionalmente la concentrazione di ossigeno e la somministrazione iniziale di ossigeno deve essere del 30% o maggiore.

Durante l’induzione negli adulti, l’incidenza globale della desaturazione della ossiemoglobina (SpO2 < 90%) è stata del 6%.

Elevate concentrazioni di desflurano possono provocare effetti indesiderati alle alte vie respiratorie.

Vedere paragrafo 4.8. Dopo l’induzione negli adulti con un farmaco endovenoso come il tiopental o il propofol, il desflurano può essere iniziato ad una MAC di circa 0,5-1, se il gas di trasporto è ossigeno o il protossido d’azoto.

Bisogna avere sempre disponibili attrezzature di rianimazione e di somministrazione di ossigeno.

Può insorgere un breve periodo di eccitazione durante l’induzione dell’anestesia.

Induzione dell’anestesia nei bambini

L’uso di Suprane è controindicato per indurre l’anestesia generale nei bambini e nei neonati a causa di un frequente verificarsi di laringospasmo, secrezioni aumentate, apnea, difficoltà di respiro e tosse

( vedere paragrafo 4.3).

Mantenimento dell’anestesia negli adulti

Livelli adeguati di anestesia chirurgica si sostengono con concentrazioni del 2-6% di desflurano quando somministrato insieme a protossido d’azoto. Concentrazioni di desflurano pari al 2,5-8,5% possono essere necessarie quando la somministrazione viene effettuata con ossigeno o con aria arricchita in ossigeno.

Mantenimento dell’anestesia nei bambini

Il desflurano è indicato per il mantenimento dell’anestesia nei neonati e nei bambini. Livelli chirurgici di anestesia possono essere mantenuti nei bambini con concentrazioni end-tidal dal 5,2% al 10% di desflurano con o senza l’uso concomitante di protossido d’azoto.

Sebbene concentrazioni fino al 18% siano state somministrate per brevi periodi, qualora fosse necessario somministrare alte dosi di desflurano con protossido d’azoto occorre assicurarsi che la miscela inalata contenga almeno il 25% di ossigeno.

Qualora si rendesse necessario un rilassamento muscolare più pronunciato, si possono usare dosi addizionali di miorilassanti.

Pressione sanguigna e frequenza cardiaca durante il Mantenimento

La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca devono essere monitorate attentamente durante il mantenimento come parte della valutazione della profondità dell’anestesia

Dosaggio in caso di Insufficienza Epatica e Renale

Concentrazioni di 1-4% di desflurano in Protossido d’azoto/ossigeno sono state usate con successo in pazienti con insufficienza epatica o renale cronica e durante trapianto renale. A causa del metabolismo molto ridotto, non è necessario un aggiustamento di dose in pazienti con ridotta attività renale o epatica.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Suprane seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Suprane per quanto riguarda la gravidanza:

Suprane: si può prendere in gravidanza?

Non ci sono studi clinici adeguati dell’uso di desflurano in donne in stato interessante o che allattano, pertanto, il desflurano non è indicato per l’uso in gravidanza e durante l’allattamento.

Studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Il desflurano è un rilassante dell’utero e riduce il flusso ematico utero-placentare.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Suprane?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Suprane in caso di sovradosaggio.

Suprane: sovradosaggio

Sintomi e trattamento del sovradosaggio

Si può ritenere che i sintomi di sovradosaggio da desflurano siano simili a quelli osservati con altri anestetici volatili e comprendano approfondimento dell’anestesia, depressione cardiaca e/o respiratoria in pazienti che respirano autonomamente, ipotensione in pazienti ventilati nei quali l’ipercarpnia e l’ipossia si possono verificare solo ad uno stadio avanzato.

In caso di sovradosaggio o di sintomi che potrebbero far pensare ad un sovradosaggio, occorre adottare le seguenti misure: interrompere immediatamente la somministrazione di desflurano, assicurare la pervietà delle vie aeree ed iniziare una ventilazione assistita o controllata con ossigeno puro. Le funzioni emodinamiche devono essere adeguatamente supportate e mantenute.

Suprane: istruzioni particolari

Rimettere il cappuccio dopo l’uso.

Il desflurano deve essere somministrato solo da personale specializzato nel praticare l’anestesia generale ed utilizzando un vaporizzatore specificatamente messo a punto e tarato per il desflurano.

Come per tutti gli anestetici inalatori alogenati, in caso di utilizzo in circuito chiuso, si raccomanda di verificare la presenza di adsorbitore (es. calce sodata) fresco o ben umido, in quanto sono stati segnalati casi occasionali di formazione di monossido di carbonio all’interno del circuito con conseguente carbossiemoglobinemia per il paziente, dovuta all’interazione tra alogenato ed adsorbente essicato.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco