Vitamina C Teva: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Vitamina C Teva - Acido Ascorbico - A cosa serve? Stati carenziali da acido ascorbico (gravidanza, allattamento, accresciuto fabbisogno vitaminico).

Vitamina C Teva

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Vitamina C Teva: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Vitamina C Teva

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

VITAMINA C TEVA

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa effervescente contiene: Principio attivo:

Acido Ascorbico mg 1000:

03.0 Forma farmaceutica

Compresse effervescenti per uso orale

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Stati carenziali da acido ascorbico (gravidanza, allattamento, accresciuto fabbisogno vitaminico).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Somministrare da 1 a 3 compresse in un bicchiere d’acqua.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

La somministrazione di acido ascorbico per via orale è controindicata in caso di diarrea od altri disturbi gastrointestinali.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

L’acido ascorbico deve essere somministrato con cautela in pazienti affetti da iperossaluria.

L’acido ascorbico può alterare i risultati dei più comuni test per la glicosuria dando risultati falsamente positivi. È perciò consigliabile sospendere l’assunzione del prodotto alcuni giorni prima di procedere al dosaggio del glucosio nelle urine.

Non usare per trattamenti protratti.

TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’acido ascorbico può aumentare l’emivita apparente del paracetamolo

04.6 Gravidanza e allattamento

La somministrazione in gravidanza e allattamento è tra le indicazioni terapeutiche. Salvo diversa prescrizione medica si consiglia di non superare la dose di lg/die.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono riportati.

04.8 Effetti indesiderati

L’acido ascorbico è generalmente ben tollerato.

Dosi elevate possono causare diarrea e formazione di calcoli renali di ossalato di calcio.

04.9 Sovradosaggio

Se l’acido ascorbico viene somministrato in quantità eccedente le richieste dell’organismo, l’aliquota inutilizzata viene eliminata con le urine: non esistono pertanto pericoli di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

L’acido ascorbico interviene in numerose reazioni biochimiche, prevalentemente nei processi ossido riduttivi cellulari.

A livello tissutale è essenziale nella sintesi del collagene e di altri costituenti della matrice intercellulare. Partecipa inoltre alla sintesi di carnitina, corticosteroidi, alla formazione di acido folinico, alla sintesi dell’emoglobina.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

L’acido ascorbico viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale, si distribuisce uniformemente nei tessuti, attraversa la barriera placentare e passa nel latte materno. La sua concentrazione è più alta nei leucociti e nelle piastrine che negli eritrociti o nel plasma; la quantità legata alle proteine plasmatiche è di circa il 25%.

L’acido ascorbico viene eliminato principalmente nelle urine in forma immodificata o come acido deidroascorbico e sotto forma di metaboliti come acido 2,3 dichetogluconico e acido ossalico.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi clinici mostrano che l’acido ascorbico è praticamente privo di tossicità.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Ogni compressa contiene: Eccipienti:

Sodio bicarbonato, saccarosio, acido tartarico, acido citrico anidro, leucina, aroma citronjus, sodio cloruro, saccarina sodica, aspartame, colorante E 110, colorante E 102.

06.2 Incompatibilità

L’acido ascorbico è incompatibile con sali ferrici, agenti ossidanti, sali di metalli pesanti e in particolare sali di rame. Le soluzioni di acido ascorbico presentano incompatibilità con aminofillina, eritromicina lattobionato, sodio bicarbonato.

06.3 Periodo di validità

A confezionamelo integro: 36 mesi

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare il contenitore ben chiuso. Infatti le compresse effervescenti sono sensibili all’umidità e nel tappo del contenitore c’è una sostanza essiccante che serve per proteggere le compresse le compresse dell’umidità che vi potrebbe penetrare.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C

06.5 Natura e contenuto della confezione

Astuccio di cartone litografato contenente 1 contenitore per compresse in polipropilene chiuso da un tappo in polietilene con protezione a gel di silice

confezione da 10 compresse effervescenti.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Sciogliere una compressa effervescente in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

AIC n. 034627012

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

DECRETO AIC 649 29/10/2001 ( G.U. n. 294 del 19/12/2001 )

10.0 Data di revisione del testo

18/05/2016