Il certificato SS3 è il certificato medico introduttivo che apre la domanda di invalidità previdenziale all’INPS. Lo compila un medico certificatore accreditato e lo invia online: dal 2014 la versione cartacea non è più accettata. Dal momento dell’invio il cittadino ha 90 giorni per presentare la domanda.
Riguarda l’invalidità previdenziale — assegno ordinario di invalidità e pensione di inabilità della Legge 222/1984 — ed è cosa diversa dal certificato per l’invalidità civile.
A cosa serve
La Legge 12 giugno 1984 n. 222 riconosce ai lavoratori assicurati due prestazioni distinte:
- Assegno ordinario di invalidità (art. 1), per chi ha una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo in occupazioni confacenti alle proprie attitudini
- Pensione di inabilità (art. 2), per chi si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa
Senza il certificato SS3 la domanda non può essere presentata: è il documento che attesta le patologie invalidanti e che fa partire l’istruttoria sanitaria.
Non confonderlo con l’invalidità civile
Sono due percorsi separati, con moduli e commissioni diversi. L’invalidità previdenziale riguarda chi ha una posizione assicurativa INPS e si basa sulla riduzione della capacità di lavoro: il certificato introduttivo è il modello SS3. L’invalidità civile prescinde dai contributi versati, valuta la riduzione della capacità in percentuale e usa un certificato introduttivo diverso.
Presentare il modulo sbagliato è la causa più frequente di domande respinte o da rifare.
Chi lo compila e lo invia
Il certificato è redatto e trasmesso da un medico certificatore accreditato presso l’INPS, tipicamente il medico curante. L’accesso alla piattaforma avviene con SPID, CIE o CNS.
I medici già abilitati all’invio dei certificati introduttivi per l’invalidità civile, e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, non devono richiedere una nuova abilitazione.
Il cittadino non può compilarlo né inviarlo: il suo compito inizia dopo, con la presentazione della domanda.
La versione cartacea non è più valida
È il punto che genera più errori. Dal 1° luglio 2012 l’INPS ha introdotto la compilazione telematica con la circolare n. 91 del 2 luglio 2012, prevedendo un periodo transitorio. Con il messaggio n. 487 del 10 gennaio 2014 il canale telematico è diventato obbligatorio ed esclusivo.
Il modulo scaricabile in questa pagina resta utile come traccia: consente al medico di raccogliere in anticipo i dati anamnestici e clinici da riportare nella procedura online. Non ha però alcun valore se consegnato in forma cartacea agli sportelli.
Come funziona la procedura
Primo passaggio. Il medico certificatore accede al portale INPS, compila il modello SS3 con i dati anagrafici e il quadro clinico, e lo trasmette.
Secondo passaggio. Il medico consegna all’interessato la stampa del modello insieme alla ricevuta di trasmissione, che riporta il numero del certificato. Quel numero va conservato: senza, la domanda non si può completare.
Terzo passaggio. Entro 90 giorni il cittadino presenta la domanda all’INPS, indicando il numero del certificato telematico. Si può procedere in autonomia dal portale con le proprie credenziali, tramite il contact center, oppure rivolgendosi a un patronato.
Quarto passaggio. La commissione medico-legale dell’INPS convoca l’interessato per l’accertamento sanitario, durante il quale i medici dell’Istituto consultano il certificato introduttivo già trasmesso.
Quanto dura
Il certificato ha una validità di 90 giorni dalla data di emissione. È il tempo entro cui va presentata la domanda: superato il termine il certificato decade e occorre farne emettere uno nuovo, ripetendo la visita.
Conviene quindi non richiederlo prima di essere pronti a inoltrare la domanda, soprattutto se si prevede di passare da un patronato.
Quanto costa
Il rilascio del certificato introduttivo è una prestazione a tariffa libera, non compresa nella convenzione tra medici di medicina generale e Servizio Sanitario Nazionale: il costo è a carico del richiedente e varia da studio a studio.
La presentazione della domanda all’INPS è invece gratuita, sia in autonomia dal portale sia tramite patronato, che per questo tipo di pratica non applica costi al cittadino.
Cosa portare alla visita
- Documento di identità e tessera sanitaria
- Tutta la documentazione clinica: referti specialistici, esami strumentali, lettere di dimissione, verbali di precedenti accertamenti
- L’elenco delle terapie in corso
- Se presenti, i verbali di invalidità civile o di riconoscimenti precedenti
La completezza della documentazione conta più di quanto si pensi: il certificato introduttivo orienta l’istruttoria, e un quadro clinico incompleto può portare a una valutazione che non riflette la situazione reale.
Domande frequenti
Che cos’è il certificato SS3?
È il certificato medico introduttivo che serve per presentare all’INPS la domanda di invalidità previdenziale, cioè assegno ordinario di invalidità o pensione di inabilità previsti dalla Legge 222/1984. Attesta le patologie invalidanti e va trasmesso telematicamente dal medico.
Chi compila il certificato SS3?
Un medico certificatore accreditato presso l’INPS, di norma il medico curante. Accede al portale INPS con SPID, CIE o CNS, compila il modello e lo invia. Il cittadino non può compilarlo autonomamente.
Quanto dura il certificato SS3?
Novanta giorni dalla data di emissione. Entro quel termine va presentata la domanda all’INPS, indicando il numero del certificato riportato sulla ricevuta di trasmissione. Scaduto, va rifatto.
Il modulo SS3 cartaceo è ancora valido?
No. Dal messaggio INPS n. 487 del 10 gennaio 2014 l’invio telematico è obbligatorio ed esclusivo. Il modulo in formato PDF resta utile solo come traccia per il medico prima della compilazione online.
Quanto costa il certificato SS3?
È una prestazione a tariffa libera, a carico del richiedente, e varia da studio a studio. La presentazione della domanda all’INPS è invece gratuita, anche tramite patronato.
Che differenza c’è tra SS3 e invalidità civile?
Il modello SS3 riguarda l’invalidità previdenziale, legata alla posizione assicurativa e alla riduzione della capacità lavorativa. L’invalidità civile è un percorso distinto, con un certificato introduttivo e una commissione diversi, e prescinde dai contributi versati.
Fonti
- Normattiva — Legge 12 giugno 1984, n. 222, artt. 1 e 2
- INPS — Assegno ordinario di invalidità: requisiti e domanda
- INPS — Circolare 2 luglio 2012 n. 91 e messaggio 10 gennaio 2014 n. 487, sull’obbligo di trasmissione telematica del certificato introduttivo

Certificato medico introduttivo SS3
Legge 12 giugno 1984 n. 222, artt. 1 e 2. Circolare INPS 2 luglio 2012 n. 91; messaggio INPS 10 gennaio 2014 n. 487.
Attenzione: dal 2014 il certificato SS3 si compila e si invia esclusivamente online dal portale INPS. Il modulo qui sotto è un fac-simile utile al medico per raccogliere i dati prima della trasmissione telematica: non ha valore se presentato in forma cartacea.
