Quali sono le esenzioni per la pressione alta?

Esenzioni ticket per ipertensione arteriosa nel SSN: criteri LEA, codici di esenzione, documentazione, benefici e modalità di richiesta presso ASL/ATS/ASP e servizi digitali regionali.

Criteri per l’esenzione

In Italia le esenzioni dal pagamento del ticket sanitario sono previste dalla normativa nazionale e declinate a livello regionale. I principali criteri riguardano patologie croniche e rare (con appositi codici di esenzione), stati di invalidità, condizioni di reddito e di età, gravidanza e tutela della maternità, nonché programmi di screening organizzati.

I requisiti sono definiti da elenchi e regolamenti aggiornati periodicamente; l’esenzione può essere totale o limitata alle prestazioni correlate alla condizione che ne dà diritto, e può avere una durata determinata. Le modalità applicative possono variare tra regioni e aziende sanitarie, pur nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Alcune esenzioni vengono attribuite d’ufficio sulla base di dati anagrafici e previdenziali, mentre altre richiedono una richiesta specifica da parte dell’assistito. È necessario verificare con la propria ASL eventuali aggiornamenti e l’eventuale presenza di condizioni aggiuntive o temporanee.

Documentazione necessaria

Per la richiesta sono in genere richiesti tessera sanitaria, documento di identità e codice fiscale. Quando previsto, è utile avere con sé la modulistica aziendale compilata e l’eventuale delega se si presenta domanda per conto di un’altra persona.

Per le esenzioni per patologia è necessaria una certificazione medica che attesti la diagnosi e il codice di esenzione, rilasciata da uno specialista del Servizio sanitario o da un centro di riferimento; per invalidità occorre il relativo verbale; per reddito può essere richiesto l’ISEE; per gravidanza e tutela della maternità un certificato che indichi epoca gestazionale e prestazioni previste.

2025-09-28_00:22

In alcuni casi sono ammesse autocertificazioni, con successiva verifica da parte dell’azienda sanitaria. I certificati possono avere una validità limitata nel tempo: è opportuno controllare scadenze e requisiti di rinnovo per evitare interruzioni della copertura.

Benefici delle esenzioni

L’esenzione comporta la gratuità del ticket per le prestazioni incluse, come visite specialistiche, esami diagnostici e, se previsto, farmaci di fascia A correlati alla patologia o alla condizione che dà diritto. Ciò riduce l’onere economico e favorisce l’aderenza ai percorsi di cura.

Le esenzioni possono semplificare l’accesso a programmi di prevenzione, piani terapeutici e, quando previsto, forniture di ausili e protesi, contribuendo alla continuità dell’assistenza. In gravidanza e negli screening organizzati, la copertura consente di effettuare le prestazioni raccomandate senza ticket.

Restano esclusi i servizi non compresi nei LEA o non correlati al motivo dell’esenzione. Possono essere presenti regole o limitazioni regionali, nonché scadenze e obblighi di rinnovo; è consigliabile conservare la documentazione a supporto da esibire in caso di controlli.

Come fare domanda

La domanda si presenta presso la ASL/ATS/ASP di residenza, di norma agli sportelli dedicati alle esenzioni o alla scelta/revoca, oppure tramite i servizi online messi a disposizione dalla regione con credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). In alternativa, alcune procedure possono essere avviate con il supporto del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

È necessario compilare il modulo previsto e allegare la documentazione richiesta; per le patologie, si richiede l’attribuzione del relativo codice di esenzione. Le esenzioni per reddito ed età possono essere attribuite d’ufficio sulla base delle banche dati disponibili, con possibilità di verifica dello stato sul portale regionale.

Dopo l’istruttoria, l’azienda sanitaria comunica l’esito e le eventuali scadenze. In caso di variazioni dei requisiti (ad esempio reddito, diagnosi o invalidità), occorre aggiornare la posizione; in caso di diniego, è possibile integrare i documenti o ripresentare la richiesta secondo le indicazioni fornite dagli uffici competenti.