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La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune cronica che colpisce principalmente le ghiandole esocrine, in particolare quelle salivari e lacrimali, causando sintomi di secchezza orale e oculare. Questa condizione può influenzare significativamente la qualità della vita dei pazienti, rendendo essenziale un approccio terapeutico multidisciplinare che includa strategie nutrizionali mirate.
Cos’è la sindrome di Sjögren e sintomi principali
La sindrome di Sjögren è caratterizzata da un’infiltrazione linfocitaria delle ghiandole esocrine, che porta a una progressiva riduzione della loro funzione secretoria. Questo processo autoimmune determina una diminuzione della produzione di saliva e lacrime, causando secchezza delle mucose orali e oculari. (it.wikipedia.org)
I sintomi principali includono xerostomia (secchezza della bocca) e xeroftalmia (secchezza oculare), che possono portare a difficoltà nella deglutizione, alterazioni del gusto, aumento del rischio di carie dentali e infezioni orali. (my-personaltrainer.it)
Oltre alla secchezza delle mucose, i pazienti possono manifestare sintomi sistemici come affaticamento, dolori articolari, secchezza della pelle e delle vie respiratorie, e ingrossamento delle ghiandole salivari. (humanitas.it)
La diagnosi si basa su criteri classificativi che includono test di alterata secrezione lacrimale, biopsia delle ghiandole salivari minori e presenza di autoanticorpi specifici come anti-SSA e anti-SSB.

Alimenti e bevande che alleviano la secchezza
Una corretta alimentazione può contribuire significativamente ad alleviare i sintomi di secchezza orale nei pazienti con sindrome di Sjögren. È fondamentale adottare strategie nutrizionali che stimolino la produzione di saliva e mantengano l’idratazione delle mucose.
Il consumo regolare di acqua è essenziale per mantenere l’idratazione orale. Si consiglia di sorseggiare frequentemente piccole quantità di acqua durante il giorno per contrastare la secchezza. (apollohospitals.com)
Alimenti ricchi di fibre e con consistenza croccante, come frutta e verdura fresca, possono stimolare la produzione di saliva attraverso la masticazione. Inoltre, l’assunzione di cibi acidi, come agrumi o mele verdi, può favorire la salivazione, ma è importante moderarne il consumo per evitare irritazioni. (santagostino.it)
È consigliabile evitare alimenti e bevande che possono aggravare la secchezza orale, come alcolici, caffè e cibi molto salati o piccanti. Inoltre, l’uso di gomme da masticare senza zucchero o caramelle al gusto di agrumi può aiutare a stimolare la salivazione.
Integratori utili e idratazione costante
Oltre alle modifiche dietetiche, l’uso di integratori specifici può essere utile per alleviare i sintomi di secchezza orale nella sindrome di Sjögren. È importante che l’assunzione di tali integratori avvenga sotto supervisione medica per garantire sicurezza ed efficacia.
Gli integratori a base di pilocarpina o cevimelina, agonisti colinergici, possono stimolare la produzione di saliva e lacrime, migliorando i sintomi di secchezza. Tuttavia, questi farmaci possono presentare effetti collaterali e sono controindicati in alcune condizioni, pertanto è necessaria una valutazione medica prima del loro utilizzo.
La costante idratazione è fondamentale per mantenere l’umidità delle mucose. Oltre all’assunzione di acqua, l’uso di sostituti salivari, come gel o spray a base di carbossimetilcellulosa o idrossietilcellulosa, può fornire sollievo temporaneo dalla secchezza orale.
È importante monitorare l’assunzione di integratori e la risposta individuale al trattamento, adattando le strategie terapeutiche in base alle necessità del paziente. La collaborazione tra medico e paziente è essenziale per ottimizzare la gestione dei sintomi.
Menu settimanale adattato
Un menu settimanale ben strutturato può aiutare i pazienti con sindrome di Sjögren a gestire i sintomi di secchezza orale e migliorare la qualità della vita. È fondamentale includere alimenti che favoriscano l’idratazione e abbiano proprietà antinfiammatorie.
Ecco un esempio di menu settimanale:
- Lunedì: Colazione con yogurt greco e frutta fresca; pranzo con insalata di quinoa, verdure a foglia verde e salmone; cena con zuppa di legumi e pane integrale.
- Martedì: Colazione con porridge di avena e mirtilli; pranzo con pollo alla griglia, riso integrale e broccoli; cena con pesce azzurro al forno e patate dolci.
- Mercoledì: Colazione con smoothie di banana, spinaci e latte di mandorla; pranzo con insalata di farro, pomodori e tonno; cena con minestrone di verdure e crostini integrali.
- Giovedì: Colazione con pane integrale, avocado e uova strapazzate; pranzo con pasta integrale al pesto di basilico e noci; cena con tacchino al forno e verdure grigliate.
- Venerdì: Colazione con ricotta e miele su fette biscottate integrali; pranzo con insalata di ceci, cetrioli e feta; cena con orata al cartoccio e quinoa.
- Sabato: Colazione con frullato di fragole, yogurt e semi di chia; pranzo con risotto integrale ai funghi; cena con pollo al curry e riso basmati.
- Domenica: Colazione con pancake integrali e sciroppo d’acero; pranzo con lasagne vegetariane; cena con zuppa di lenticchie e pane ai cereali.
È consigliabile consultare un nutrizionista per personalizzare il menu in base alle esigenze individuali.
Ruolo della dieta nella qualità di vita
Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti può influenzare positivamente la qualità di vita dei pazienti con sindrome di Sjögren. Alimenti con proprietà antinfiammatorie, come quelli ricchi di acidi grassi omega-3, possono contribuire a ridurre l’infiammazione sistemica. (scuolanutrizionesalernitana.it)
Inoltre, l’assunzione adeguata di vitamine e minerali è essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Ad esempio, la vitamina D svolge un ruolo chiave nella modulazione delle risposte immunitarie e nella riduzione dell’infiammazione. (clinicametabolomica.it)
Mantenere un microbiota intestinale sano attraverso una dieta ricca di fibre e probiotici può avere effetti benefici sulla salute generale e sulla gestione dei sintomi della sindrome di Sjögren. (microbioma.it)
Infine, evitare alimenti che possono aggravare i sintomi, come cibi troppo speziati, alcol e caffeina, è fondamentale per migliorare il benessere quotidiano. (tartaronline.com)
Per approfondire
Sindrome di Sjögren: ruolo protettivo dei batteri commensali – Studio sul legame tra microbiota intestinale e sindrome di Sjögren.
